Notizie dal mondo della ricerca scientifica,
della cultura e dell'informazione.
 

     

L''Istituto di Ricerca della Coscienza.
L'Istituto Ricerca della Coscienza è un centro d'indagine multidimensionale dove si sperimentano e si promuovono le tecniche dell'Unione e del Risveglio, la ricerca psichica e quella per una migliore qualità della vita. Un centro in cui, dunque, premessa fondamentale è l'interdisciplinarità, mirante alla creazione di un linguaggio che non escluda alcun aspetto dell'essere umano: dall'inconscio, all'individuo, al collettivo. L'Uomo come meta sembra essere l'uomo completo, che non censura se stesso per la carriera, per il successo o per l'educazione impostagli, ma anzi ha il coraggio di osservarsi, di viversi, di esprimersi imparando.
L'attività dell'Istituto comprende l'organizzazione di seminari, corsi ed esperimenti, sia a Roma che in tutto il territorio nazionale, al fine di ampliare la coscienza del sé, rigenerare le proprie energie, aumentare le facoltà di attenzione e percezione (incremento della 'sensitività') e favorire tutte quelle ricerche e applicazioni di confine tra la scienza ortodossa e quella della nuova era. In sede si svolgono regolari corsi settimanali di Tecniche, la cui pratica serve al superamento di stress, ansia, fobie e il raggiungimento del benessere, ma anche allo sviluppo delle potenzialità latenti dell'individuo: percezioni 'anomale' (anomalous research), telecinesi (esperimenti PK), percezione a distanza (remote viewing) e molto altro ancora, affrontando il tutto in modo "olistico" . Come associazione sociale funge da luogo di aggregazione e informazione; attraverso le attività proposte ha la funzione di "socializzare" le persone ad un altro modo di leggere se stessi e la realtà circostante; è un luogo di ascolto; vi si tengono conferenze, incontri e dibattiti sui temi relativi alla nuova era, alla ricerca psi, alla scienza; è centro di formazione per operatori del settore; è in Internet e attraverso essa stabilisce contatti sia sul territorio nazionale che internazionale.

L'Istituto Ricerca della Coscienza, fondata da Umberto di Grazia, Caposcuola delle Tecniche dell'Unione e del Risveglio, praticate all'interno dell'Istituto, è un centro dove ognuno, attraverso tecniche, terapie energetiche, studio di fenomeni inconsueti (anomalous), sostenuti da una informazione scientifica d'avanguardia, ha la possibilità di osservare se stesso da diverse angolazioni (funzione cognitiva), aiutarsi (funzione espressiva) ed aiutare il prossimo (funzione sociale), ipotizzando che la ricerca interiore non si arresta alla "salvezza individuale", ma implica e forse presuppone anche quella collettiva.
Gli istruttori delle tecniche si avvalgono dalla consulenza di medici, biologi, psicologi. Mentre al lavoro della ricerca e sperimentazione partecipano, fisici, matematici, psichiatri e sociologi dell'Università La Sapienza di Roma (vedi comitato scientifico).

Testo tratto dal sito web:
http://www.coscienza.org

 
   
 

Comitato per la Tutela delle Persone Fenomeni Anomali
[26-01-05] L'Istituto di Ricerca della Coscienza sta costituendo il "Comitato per la Tutela dei Diritti delle Persone Con Fenomeni Anomali".
Questo organismo si propone, come obbiettivo principale, la salvaguardia del rispetto dei diritti civili, delle regolamentazioni internazionali e delle libertà inalienabili degli esseri umani, per tutti coloro che vivono, in prima persona, una gamma di fenomeni inconsueti.
A tutt'oggi il "senso comune" predispone la collettività a bandire, quantomeno a schernire, le persone che "rivelano" di avere avuto un'esperienza alquanto insolita, vuoi che si tratti di una precognizione o di una visione a distanza (remote viewing), OOBE, o altro.
Questi fenomeni, lo sappiamo, sono conosciuti e studiati a livello scientifico e internazionale, ma i loro risultati non vengono diffusi. Alimentando così idee preconcette e assunti arbitrari che sfociano, di fatto, in una sorta di razzismo.
Come tutti i comportamenti intolleranti anche in questo caso ci troviamo di fronte a casi limite. Infatti non è una novità che per 'reprimere' certi fenomeni si somministrano ingenti quantitativi di psicofarmaci. Per non parlare del fatto che fino a qualche anno fa si praticava la lobotomia come terapia d'uso normale per affrontare queste sintomatologie.
Questo è solo un aspetto, quello più evidente. Se si immagina, per un attimo, di vivere un'esperienza anomala (una precognizione ad esempio) ci si rende subito conto sia della difficoltà che noi stessi avremmo nell'accettare la cosa, e la conseguente difficoltà a parlarne con altri, sia nel trovare una spiegazione scevra da qualsivoglia influenza: culturale, ambientale, religiosa, sociale, etc. Di fatto ci troveremmo a vivere un disagio interagendo con un habitat sociale sicuramente ostile ( chi quello… figurati dice che vede nel futuro! ). Il panorama odierno non presenta molte scelte, per dirla in breve: o vai dall'esorcista o dallo psichiatra.
Sensibile, quindi, a tutta la gamma delle difficoltà che queste persone sono tenute ad affrontare, l'Istituto ha deciso di seguire il progetto del Presidente (che ha vissuto per anni in situazioni analoghe e conoscendole quindi nel dettaglio): quello di costituire un "Comitato per la Tutela dei Diritti delle Persone con Fenomeni Anomali" così come tratteggiato in queste righe.
Il lavoro da fare è quello di raccogliere opinioni e idee in merito, dagli studiosi dei vari settori, al fine di divulgare più punti di vista possibili ed offrire, quindi, un ampio ventaglio di risposte agli interessati. E, dove necessiti, l'impegno a difenderli socialmente, psicologicamente etc., ed anche legalmente. Perché si ritiene che i diritti inalienabili degli esseri umani devono essere rispettati senza distinzione pregiudiziale alcuna.
Per fare questo stiamo raccogliendo le collaborazioni (che potranno essere: articoli, trattati o quant'altro) di chi ritiene sia giusto sostenere questa causa.
L'Istituto è a completa disposizione per qualsivoglia chiarimento in merito e ringrazia vivamente chi partecipa a questa giusta e utile iniziativa.

http://www.coscienza.org/

 
   
 

Cattedra di parapsicologia all'Università di Stoccolma.
L' Università di Lund ha nominato il primo professore di parapsicologia Ipnologia e Chiaroveggenza dell' Europa settentrionale. Si tratta del prof. Dean Goran Bexell ecomincerà a lavorare nel 2004.
Quasi 30 candidati si sono presentati nella speranza di ottenere la Cattedra, finanziata da una donazione del giornale svedese "Aftonbladet".
L' Ipnologia è la scienza dei fenomeni del sonno e dell' ipnosi. Malgrado decenni di ricerca sperimentale e spettacoli televisivi condotti da personaggi come Uri Geller, non c'è ancora nessuna prova che dimostri che la telepatia e l'abilità di vedere nel futuro esistano, secondo quanto gli scienziati ortodossi dicono.
"Verificare l'esistenza dei fenomeni paranormali non sembra essere un campo promettente per la scienza," ha detto Sven Ove Hansson, professore di filosofia all'Istituto Reale di Tecnologia di Stockholm. Comunque anche l'Università di Utrecht in Olanda e quella di Edinburgo, in Scozia, ospitano analoghe cattedre di Parapsicologia. (da Reuters, 08.09.03)

http://www.ampupage.it/

 
   

Natasha Demkina: la ragazza con la vista a raggi X
[30_01_05] I medici di Mosca sono alle prese con una insolita scoperta. Una ragazza sedicenne del Saransk, Natasha Demkina, è stata trovata in possesso di una insolita dote: la vista a raggi-X. La giovane è in grado di vedere gli organi interni di una persona senza fare uso di alcuno strumento. Natasha ha già emesso numerose diagnosi senza sbagliarne una. Gli esperimenti, condotti in una clinica della capitale, hanno confermato l'abilità della giovane.
“Mia figlia è cresciuta come una ragazza normale - ha detto la madre Tatyana Vladimirovna - Forse è soltanto un po’ più matura delle sue coetanee. Ha iniziato a parlare a sei mesi e a un anno sapeva già recitare. Fin da piccola non pativa il freddo, tanto che girava quasi nuda fino all’inizio dell’inverno camminando a piedi nudi nella neve. A parte questo è una ragazza normale. Non è mai stata in grado di vedere attraverso le persone”. La famiglia Demkins non sa spiegarsi questa dote, forse iniziata dopo un intervento di appendicite. A un mese dall’operazione, la scoperta. Natasha ha cominciato a vedere frutta e vegetali all’interno delle persone, pur non riuscendo a individuare con i termini medici esatti organi quali il cuore o l’intestino che pure vedeva.

A questo punto i medici hanno iniziato a studiare la ragazza, “impiegandola” per analizzare alcuni pazienti. La sua capacità di arrivare sino al livello molecolare negli angoli più profondi del corpo umano supera anche quella degli ultrasuoni. “Vedo l’intero organismo, è difficile spiegare come accada ma è così. Questa seconda visione funziona durante il giorno, ma non di notte”, ha detto Natasha. Per adesso la sua capacità è richiesta da un sempre maggiore numero di persone e gli stessi medici spesso si rivolgono a lei per delle diagnosi. In attesa che anche il mondo della scienza certifichi le sue doti.

Fonti:
Pravda (russa)
Pravda (Inglese)
TGCom (TG Canale 5)



Ragazza con visione a raggi x
Di LUCY HAGAN The Sun (G.B.)
Il quotidiano londinese The Sun ha portato in Inghilterra l’incredibile ragazza con visione a raggi x per visionare con mano i suoi incredibili poteri.
Natasha Demkina, russa, di 17 anni, ha sbalordito i dottori russi con la sua capacità che le permette di vedere le condizioni di salute dei corpi delle persone.
Le abbiamo fatto fare un volo di 2.200 Km. fino a Londra per dimostrare la veridicità dei suoi poteri straordinari sulla giornalista del Sun Briony Warden che riportò fratture multiple nello scorso ottobre dopo essere stata investita da un’auto.
Briony si sta ancora rimettendo dall’incidente e usa le stampelle o la sedia a rotelle per muoversi.
Prima dell’arrivo di Natasha a casa della nostra giornalista le abbiamo fatto togliere il sostegno alla gamba e nascoste tutte le tracce delle sue ferite
Fu a quel punto che la piccola bionda teenager, che sembra più giovane della sua età, iniziò il suo esame.
Briony, che ha 36 anni, ha detto: “Mi sono alzata e ho lasciato che mi passasse lo sguardo sul corpo completamente vestita.
“Le sue pupille si sono dilatate e è sembrato che andasse in trance per un paio di minuti.
“Cominciò immediatamente ad identificare dei punti dolorosi alla base della mia colonna vertebrale che chiamava “blocchi”.
“Infatti ho quattro fratture alla colonna in via di guarigione e dei danni ad alcuni nervi.
“Ha definito asimmetrica la mia zona pelvica ed ha indicato la zona destra - che ha avuto diverse fratture.
“Indicando la mia mascella, ha detto di vedere una parte dura “aliena” – era esattamente il punto in cui una placca di titanio tiene insieme le mie ossa.
“Il momento più sconvolgente è stato quando ha visto le fratture della mia gamba sinistra.
“Sia la tibia che la fibula sotto al ginocchio sono rotte. Sono rimasta stupefatta quando ha identificato le due fratture separate e mi ha detto che avevo problemi nel piegare il ginocchio.
“Ha poi aggiunto che vedeva tracce di chiodi e viti metalliche che avevano lasciato il segno sulle ossa.
“Lei non poteva assolutamente sapere, non avendo visto le cicatrici, che fino a due settimane fa la mia gamba era tenuta insieme da una dozzina di chiodi e viti.
“Ha aggiunto addirittura che le cicatrici delle viti erano coperte con del nuovo tessuto – che è proprio quello che le ultime radiografie avevano evidenziato.”
Stupita, Briony continua: “Natasha è incredibile. Ero molto scettica all’inizio, ma dopo pochi minuti lei ha messo a fuoco le fratture maggiori.
“Sono rimasta molto ben impressionata. Era come se mi stesse osservando ai raggi X. solo il mio ortopedico avrebbe potuto saperne di più.
Soltanto dopo la visita abbiamo detto a Natasha dell’incidente di Briony. Lei ha detto: “Vedo che sta guarendo molto bene”.
Natasha ha manifestato per la prima volta le sue capacità all’età di dieci anni, quando disse alla mamma Tatyana che vedeva dentro di lei “due fagioli”, “un pomodoro” e “un’ aspirapolvere”.
La bambina si riferiva ai reni, al cuore ed agli intestini della mamma, ma non ne conosceva i nomi. Al principio i dottori rifiutarono di credere che le sue accurate descrizioni fossero vere. Ma dopo test approfonditi realizzarono che non c’era nessun inganno.
La ragazza è famosa nella sua città – Saransk, capitale della Mordovia – una repubblica Russa a circa 600 Km. ad est di Mosca.
La gente fa la coda lungo le scale fuori l’appartamento della famiglia di Natasha in attesa di essere visitata. Lei chiama il suo potere “visione medica” e crede che sia un dono divino.
Comunicando attraverso un interprete ci ha detto: “L’unico modo in cui lo posso spiegare è che il mio cervello vede prima dei miei occhi. Mi sembra di avere due viste – una normale, l’altra è quella che chiamo visione medica. Riesco a vedere dentro il corpo umano, non attraverso. Se qualcuno tenesse qualcosa dietro la schiena non riuscirei a vederla.”
Natasha riesce a richiamare la sua “visione medica” concentrandosi sul soggetto da esaminare per circa due minuti.
Ricordando la prima volta che le successe, ha detto: “All’inizio ero disgustata, poi mi ci sono abituata. Adesso mi sembra normale e se per un po’ non vedo nessuno questa esperienza mi manca.”
La famiglia di Natasha crede che i suoi potere si sono formati quando da piccola ha sofferto per delle complicazioni post operatorie. I dottori le lasciarono dentro della garza che fu poi rimossa
La mamma, Tatyana, che ha 41 anni, ed è venuta a Londra con la sorella più piccola di Natasha, Tanya di 11 anni, ha detto:”Ero più curiosa che spaventata quando lei mia ha detto delle sue capacità. L’ho portata dal dottore solo perché volevo che le spiegassero quello che le succedeva. Abbiamo scritto ad un ufficiale medico che ci ha detto che Natasha doveva andare da uno psichiatra; ma quando siamo arrivati Natasha fece una corretta diagnosi di ulcera stomacale allo psichiatra – che si convinse e le disse di continuare ad usare i suoi poteri.”

[Tratto da www.coscienza.org - "L'Altra Informazione: Testimonianze". Articolo del 01/01/2005]

 
   

Il DNA Fantasma e coscienza di gruppo
[15-09-05] Gli scienziati Russi hanno irradiato campioni di DNA con raggi di luce laser. Sullo schermo, si è subito formata la tipica immagine di onda. Ma quando hanno tolto il campione di DNA, l'onda non è scomparsa, è rimasta sullo schermo. Molti esperimenti controllati hanno dimostrato che le onde continuano a emanare dai campioni rimossi, il cui campo di energia apparentemente rimane. Questo viene ora chiamato l'effetto "DNA fantasma". Si suppone che l'energia continua a fluire da una zona al di là dello spazio e del tempo, attraverso i "buchi di verme" attivati, anche dopo che il campione di DNA è stato rimosso.
Gli effetti collaterali rilevati spesso durante fenomeni di iper-comunicazione tra gli umani sono degli inesplicabili campi elettromagnetici attorno alle persone coinvolte. Apparecchi elettronici come i CD ROM e simili, possono essere disturbati e smettere di funzionare per ore. Quando poi il campo elettromagnetico si dissolve, gli apparecchi riprendono a funzionare. Molti guaritori e sensitivi hanno imparato questo effetto dal loro lavoro: i momenti di maggiore atmosfera ed energia sono i peggiori per gli apparecchi di registrazione, smettono di funzionare all'istante. Spesso la mattina dopo tornano a funzionare regolarmente. D'altra parte, questo dovrebbe essere rassicurante per molti: non c' è niente di tecnico che non va con gli apparecchi, semplicemente essi sono sensibili ai fenomeni di iper-comunicazione.

Collegarsi alla coscienza di gruppo
Nel loro libro Vernetzte Intelligenz, Grazyna Gosar and Franz Bludorf spiegano queste connessioni con precisione e chiarezza. Gli autori presumono che ai primordi gli umani fossero molto strettamente connessi alla coscienza di gruppo e perciò agivano anche come un gruppo. Ma in seguito, per sviluppare ed esperire l'individualità, noi umani abbiamo dovuto dimenticare quasi completamente l'iper-comunicazione. Ora che siamo abbastanza stabili nella consapevolezza della nostra individualità noi possiamo creare un nuovo modello di consapevolezza di gruppo, nel quale ciascuno ha accesso a tutta l' informazione attraverso il DNA, senza però essere forzato o controllato riguardo a cosa fare con questa informazione. Ora noi sappiamo che nello stesso modo in cui usiamo Internet, il nostro DNA può immettere i propri dati nella Rete, può reperire informazioni in essa e può stabilire una comunicazione con gli altri partecipanti alla Rete. Fenomeni come guarigioni a distanza, telepatia o riuscire a sentire a distanza lo stato di un'altra persona ora possono essere spiegati. Molti animali, in assenza dei loro padroni, sanno immediatamente quando loro pensano di tornare a casa. Ciò può essere interpetato e spiegato attraverso i concetti di coscienza di gruppo e di iper-comunicazione. Ma la coscienza collettiva non può essere usata senza una distinta individualità, altrimenti torneremmo al primitivo istinto di branco che ci renderebbe facilmente manipolabili. La iper-comunicazione nel nuovo millennio significa qualcosa di abbastanza differente.
I ricercatori pensano che se gli umani con piena individualità riguadagnassero la consapevolezza di gruppo, essi avrebbero la carta vincente per creare, modificare e modellare le cose sulla Terra! E l'umanità si sta effettivamente muovendo come un gruppo di coscienza del nuovo tipo. Il cinquanta per cento dei bambini diventeranno un problema appena andranno a scuola, perchè il sistema attuale vorrebbe omologare tutti quanti ad un modello unico e adeguare ad esso le differenze individuali. Ma l'individualtà dei bambini di oggi è talmente forte che essi rifiuteranno di adeguarsi al modello e mostreranno le loro idiosincrasie in molti modi diversi. Nello stesso tempo, sono nati moltissimi bambini chiaroveggenti. Qualcosa in questi bambini sta spingendo avanti il gruppo di coscienza del nuovo tipo, e non potrà più essere soppresso.

L'articolo nella sua versione integrale può essere letto sul sito web:
www.fosar bludorf.com/index_eng.htm


Tutte le informazioni sono tratte dal libro di Grazyna Fosar - Franz Bludorf, Vernetzte Intelligenz, condensate e commentate da Baerbel.

 
   

Fenomeni di levitazione
[22-10-05] Yogi, maestri di meditazione trascendentale, riescono nell’arte della levitazione. Una manifestazione di yogi avvenne a Washington nel 1986. Circa 20 "atleti" parteciparono alla competizione sulle doti di levitazione. Il record fu di 60 centimetri di altezza e 1.8 metri di lunghezza.
Monaci cinesi dimostrarono a scienziati e reporter il fenomeno della levitazione. Anche recentemente, scienziati hanno trattato il fenomeno della levitazione ed antigravità come qualcosa di totalmente assurdo. Adesso l’opinione degli scienziati e differente. Il fisico Russo Evgeny Podkletnov ha suscitato scalpore, quando espose i risultati della sua ricerca. Egli raffreddò un disco fatto di materiale speciale alla temperatura di -167 gradi e lo inserì in un campo magnetico, che faceva ruotare il disco. Quando il disco arrivò alla velocità di 3.000 giri al minuto, gli oggetti posti sopra il disco, iniziarono a perdere peso.
Le dichiarazioni di Podkletnov produssero l’effetto di una bomba. Specialisti iniziarono a raccontare di numerosi fenomeni di antigravitatione che avevano osservato. Lo scienziato USA John Schnurer dell’Ohio presentò risultati molto interessanti ottenuti dal suo lavoro sui campi di gravità. La parte essenziale dell’esperimento è il seguente: un semiconduttore posto sopra un magnete, rimane sospeso nell’aria. Questo fenomeno è già conosciuto come Meisner effect. Strane cose avvengono quando un un oggetto è posto sopra al semiconduttore fluttuante. Calcoli precisi mostrano che il sistema superconduttivo crea una zona, dove gli oggetti perdono fino al 5 percento del loro peso. Schnurer crede che questo possa essere un passo verso un sistema antigravitazionale
Scienziati tedeschi condussero un esperimento sorprendente: essi organizzarono un esperimento per far levitare una rana. Essi sono certi che saranno in grado di sviluppare un apparecchio per far sollevare oggetti (ed anche esseri umani) dal terreno. I ricercatori tedeschi dissero che la rana fu la prima creatura vivente, che si sollevò nell’aria senza alcun strumento meccanico – senza salti, spinte, vento ecc.
Quelli che erano precedentemente scettici ora dovranno scuotere le spalle in risposta alla domanda sui fenomeni di levitazione. Sarebbe stupido negarlo dopo "la rana volante tedesca". Apposite ricerche proveranno (o rifiuteranno) leggende, che affermano che l’essere umano è capace di superare la gravità terrestre senza un equipaggiamento speciale. Questi esperimenti sono in corso di sviluppo. Un interessante esperimento è stato condotto al dipartimento di psicologia di una università russa. Durante una seduta di ipnosi fu detto al soggetto ipnotizzato che era all’interno di una nave spaziale orbitante, e gli fu detto che si trovava in uno stato di assenza di peso. Quando gli strumenti mostrarono la completa assenza di peso, gli scienziati non credettero ai loro occhi: la persona ipnotizzata aveva perso completamente peso.
[Traduzione di Emilio Abbati fonte: pravda.ru]

 
   

L'incredulità patologica
[19_01_07] A conclusione della sua conferenza tenuta in occasione della riunione dei Premi Nobel in Lindau, 30 giugno 2004, dal titolo "Incredulità patologica", Brian D. Josephson del Dipartimento di Fisica dell'Università di Cambridge, scrive:
"Normalmente, gli esperimenti e le loro analisi determinano cosa una comunità scientifica pensa circa un argomento.
Con la parapsicologia il fattore dominante è il potere degli editori (l’abilità di controllare i contenuti di una rivista) combinata con la comodità di denunciare se la situazione è tale che le affermazioni fatte non debbano essere debitamente supportate.
Qui abbiamo un estratto di una lettera dell’editore della rivista Nature che candidamente scrive:
“Non siamo per nulla entusiasti di considerare/valutare un articolo sul paranormale.Ma se voi pensate che ci sia qualcosa da dire su questo argomento antiscientifico evolete mandarci un articolo…lo leggerò e ne discuterò con i miei colleghi e le faròavere la nostra opinione.”Conclusione: Perché darsi tanto da fare con i fatti quando è molto più facile essereun critico in poltrona?
E cosa dire circa l’argomento “se X fosse vero, dovremmo ricominciare da capo? “
Ho delle novità per talune persone: i fisici hanno deciso di ricominciare tutto daccapo (teoria della corda, teoria M, quintessenza, costante cosmologica). Qualsiasi cosa succeda nella comunità dei fisici (orari dei viaggi, le tane dei vermi cosmici …), fino a che tiene le sue distanze da qualsiasi cosa che sia remotamente mistica o new age, perché noi, i detentori di quel speciale tipo di conoscenza che chiamiamo scienza, siamo quasi sicuri che tali persone hanno delle credenze sbagliate …
In Conclusione:
Noi pensiamo di pensare in maniera chiara, ma questo solo perché non pensiamo chiaramente” .

Il testo completo della conferenza.

 
   


   

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