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[06-01-06] Luigi Fantappiè, matematico, nel 1942 propose una nuova teoria che univa scienza e religione. Tale teoria dimostrava l’esistenza di una nuova dimensione che fu chiamata sintropia. Ulisse Di Corpo in un affascinante romanzo ha voluto descrivere l’inizio di questa evoluzione con un racconto che unisce realtà e fantasia.
Ambientato in Italia nel 2026, Sintropia il teorema dell’amore parte da una rilettura della crisi sociale ed economica attuale per arrivare ad una proposta, una via d’uscita, particolarmente originale e positiva. La sintropia è sinonimo di armonia e coesione (al contrario l’entropia - nella quale oggi viviamo - è disordine e disgregazione) diventare consapevoli, prendere coscienza di questo aspetto fondamentale della nostra realtà, permette di iniziare un cammino verso un nuovo conoscere trascendentale e spirituale.
Sintropia il teorema dell’amore è un libro di scienza ma si legge come un romanzo di fantascienza, ci fa scoprire che può esistere una nuova visione “religiosa” della vita gestita da noi stessi, senza più bisogno di “guru” o di “predicatori”.
Sintropia il teorema dell’amore può essere letto e compreso da tutti
Per sapere che cosa è la sintropia:
Partendo dall’equazione relativistica che lega l’energia (E), il momento (p) e la massa a riposo (m) di una particella1:
E2 = c2p2 + m2c4
Paul Dirac (premio Nobel 1933 per la fisica) giunse alla dimostrazione matematica dell’esistenza dell’antiparticella dell’elettrone (o positrone) 2 ed Enrico Fermi e Richard Feynman alla dimostrazione dell’esistenza del “mare di antimateria”.
Nel 1928 Dirac concluse affermando che l’equazione energia-momento-massa costituisce l’equazione base di tutto l’universo e che tutte le forze oggi conosciute discendono matematicamente da questa equazione. L’equazione energia-momento-massa consente, ad esempio, di spiegare perché i corpi si attraggono e come mai nella meccanica quantistica si osservano comportamenti strani come il campo unificato, la non-località e la trasmissione istantanea di informazione.
Nonostante le sue continue conferme sperimentali, la coerenza matematica, le sue dimostrazioni e i modelli semplici ed essenziali che produce, un numero considerevole di fisici non è ancora oggi in grado di accettare le implicazioni di questa equazione.Infatti, l’equazione energia-momento-massa mostra che l’energia può assumere valori positivi e negativi
± E = (c2p2 + m2c4)1/2
e che l’energia negativa si irradia necessariamente a ritroso: dal futuro verso il passato3.
Per la fisica classica, l’energia negativa è un nonsenso: il fatto che possa esistere una energia che si irradia dal futuro verso il passato contraddice infatti la legge dell’entropia ed entra in conflitto con il principio di causalità. Per questo motivo, nel 1934, Heisenberg, Poincarè, Puali e Jordan rifiutarono la soluzione dell’energia negativa4 iniziando così la spaccatura che oggi si osserva tra i sostenitori dell’equazione di Dirac, che sottolineano le prove schiaccianti a conferma dell’esistenza dell’energia negativa, e i sostenitori del modello Standard che rifiutano “a-priori” e senza alcuna prova a loro sostegno, l’esistenza dell’energia negativa.
La trasposizione dell’equazione di Dirac nel campo dei sistemi viventi (biologia, psicologia, sociologia ed economia) nasce dai lavori di Luigi Fantappiè, uno dei maggiori matematici italiani, il quale dimostrò che l’energia negativa è retta da una legge simmetrica a quella dell’entropia, da lui denominata sintropia.
L’esistenza della sintropia era già stata postulata (nel 1932) da Albert Szent-Gyorgyi, scopritore della vitamina C e premio Nobel 1937 per la medicina. Albert Szent-Gyorgyi era rimasto profondamente colpito dalla capacità della vita di sviluppare forme di organizzazione, di ordine e di armonia sempre più complesse e in netto contrasto con il principio dell’entropia:
“Il mondo inorganico si ferma alla organizzazione di semplici molecole. Ma, i sistemi viventi vanno avanti combinando le molecole in macromolecole, le macromolecole in organi (come i nuclei, i mitocondri, i ribosomi e le membrane) e portando tutti questi elementi assieme nella più grande meraviglia del creato, la cellula, con le sue incredibili regolazioni interne. Quindi, unisce le cellule in “organismi superiori” e individui sempre più complessi … ad ogni passo, nuovi individui sempre più complessi … ad ogni passo, qualità nuove, sempre più complesse e sottili, fino ad arrivare a proprietà che non hanno nessun eguale nel mondo inorganico” 5.
Nel 1942, elencando le proprietà della sintropia, Fantappiè constatò la coincidenza tra queste proprietà e quelle dei sistemi viventi, arrivando così alla dimostrazione che i sistemi viventi sono alimentati da energia negativa, cioè causati e mossi da cause collocate nel futuro e che, di conseguenza, sono retti e governati dalla legge della sintropia. Fantappiè presentò le sue dimostrazioni il 30 ottobre del 1942 presso l’Accademia d’Italia con il titolo “La teoria unitaria del mondo fisico e biologico”. Antonella Vannini
[Tratto da www.sintropia.it] |