| Perseguitata perché canta Usava salutare il mattino cantando. I suoi gorgheggi riempivano il quartiere. Ma la sua bocca non potrà essere più prestata al canto perché nel paese in cui vive, l’ultra-conservatrice Arabia Saudita, alle donne non è permesso cantare il pubblico. Ma non sarà lo Stato a punire Hanan Yunef bensì la sua famiglia, che ha deciso di querelare la donna, figlia di un noto conduttore radiofonico, per aver trasgredito la regola. I parenti infatti sono apparsi molto duri: "Il nome della nostra famiglia è associato ad arte e letteratura, ma questo non significa che i suoi membri possano oltrepassare i limiti sociali", ha detto il secondo fratello, affermando che la società del Paese è "regolata da tradizioni che vietano alle ragazze di cantare". Ma secondo il quotidiano internazionale che ha riportato la notizia, l’"al-Hayat", sarà tuttavia difficile portare davanti alla giustizia saudita Hanan - che ha in programma di esibirsi il prossimo mese assieme ad altri artisti arabi sulla rete tv via satellite araba "Orbit" - considerato che ella è sposata e da tempo vive in Spagna. |
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