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No, non
ho cercato la solitudine per pregare e per vivere da eremita . . .
poiché la preghiera, che è il canto del cuore, giunge
alle orecchie di Dio anche se confusa in mezzo alle grida e ai lamenti
di migliaia di voci. Vivere da recluso vuol dire torturare il corpo
e l'anima e mortificarne le inclinazioni, è un tipo di esistenza
che mi ripugna, poiché Dio ha edificato i corpi come templi
dello spirito, ed è nostro compito cercar di meritare e di
conservare la fiducia che Dio ha riposto in noi.
No, fratello mio, non ho cercato la solitudine per motivi religiosi,
ma unicamente per evitare le persone e le loro leggi, i loro insegnamenti
e le loro tradizioni. le loro idee, il loro chiasso e i loro lamenti.
Ho cercato la solitudine per non vedere i volti di uomini che si vendono
e comprano allo stesso prezzo cose che sono spiritualmente e materialmente
inferiori a loro.
Ho cercato la solitudine per non incontrare quelle donne che camminano
con alterigia, con mille sorrisi sulle labbra, mentre in fondo ai
loro mille cuori non c'è che un unico fine.
Ho cercato la solitudine per nascondermi dagli individui compiaciuti
di sé che, nei loro sogni, vedono lo spettro della conoscenza
e credono di aver raggiunto il loro scopo.
Sono fuggito dalla società per evitare coloro che, al loro
risveglio, vedono soltanto il fantasma della verità, e gridano
al mondo di aver acquisito totalmente l'essenza della verità
stessa.
Ho abbandonato il mondo e ho cercato la solitudine perché mi
sono stancato di rendere omaggio alle moltitudini che credono che
l'umiltà sia una sorta di debolezza, e la compassione una specie
di viltà, e lo snobismo una forma di forza.
Ho cercato la solitudine perché la mia anima non ne può
più di avere rapporti con chi crede sinceramente che il sole,
la luna e le stelle non sorgano se non nei loro scrigni e non tramontino
se non nei loro giardini.
Sono scappato via da coloro che aspirano a cariche pubbliche, che
danneggiano la sorte terrena della gente gettandogli polvere d'oro
negli occhi e riempendogli le orecchie con discorsi senza senso.
Mi sono allontanato dai sacerdoti che non vivono conformemente a ciò
che dicono nei loro sermoni, e che pretendono dagli altri ciò
che non chiedono a loro stessi.
Ho cercato la solitudine perché non ho mai ottenuto gentilezza
da un essere umano senza pagarne l'intero prezzo col mio cuore.
Ho cercato la solitudine perché detesto quella grande e terribile
istituzione che la gente chiama civiltà, quella simmetrica
mostruosità innalzata sulla perpetua disgrazia delle razze
umane.
Ho cercato la solitudine perché in essa lo spirito, il cuore
e il corpo possono trovare pienezza di vita. Ho trovato le praterie
sconfinate dove riposa la luce del sole, dove i fiori esalano il loro
profumo nello spazio e dove i ruscelli cantano durante la loro corsa
verso il mare. Ho scoperto le montagne su cui ho trovato il fresco
risveglio della Primavera, la brama piena di colore dell'Estate, i
profondi canti dell'Autunno e lo stupendo mistero dell'Inverno. Sono
venuto in questo remoto angolo del dominio divino perché desideravo
ardentemente di conoscere i segreti dell'Universo e avvicinarmi al
trono di Dio.
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