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Bruno
Maggioni. Le parabole evangeliche. Milano, Vita e pensiero,
2003
Anche agli occhi disincantati dell’uomo d’oggi le parabole
evangeliche continuano ad apparire con fascino immutato: è come
se questi racconti, pur legati al contesto in cui furono detti e scritti,
siano senza età. Nelle parabole si è infatti sedimentata
una sapienza universale sorta dall’attenta osservazione di situazioni
umane tipiche e degli eventi naturali. Ma Gesù amava parlare
in parabole non soltanto perché attraverso il patrimonio comune
della saggezza popolare poteva insegnare in modo chiaro e suggestivo.
Piuttosto, voleva così aprire gli occhi alle folle, che «pur
vedendo, non vedono».
E per ridare la vista a chi è ‘cieco’ e si ostina
a non riconoscerlo, propone racconti in cui appaiono situazioni, personaggi
e comportamenti strani. Questa discontinuità rispetto alla trama
ordinaria del vivere è lo strumento narrativo utilizzato da Gesù
per annunciare ciò che nessuna parola o immagine può adeguatamente
esprimere: il mistero del regno di Dio.
Le parabole evangeliche, in forza dei loro tratti anomali, provocano,
costringono a pensare, sollecitano ad accogliere la radicale novità
del volto di Dio manifestatosi nella storia di Gesù. L’esegesi
delle parabole offerta da questo libro ha costantemente di mira tale
anima teologica: lette in questa luce, esse rivelano la loro perenne
bellezza e capacità di stupire.
Bruno Maggioni è nato nel 1932 a Rovellasca
(Como) e dal 1955 è sacerdote della diocesi di Como.
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