| (13 anni, alunna di 3a media) |
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18 luglio 2000, martedì | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Caro Diario, Credo proprio che non ti sia mai capitato di iniziare una giornata con la costruzione di un aereoplanino di carta!! Bene, a me é successo oggi e ho anche dei documenti che lo provano: il motto della mattinata é stato senz'altro "divertimento!". Il pomeriggio . . . lo posso definire il pomeriggio più bello di questa estate. Tu mi starai immaginando, al mare stesa sul lettino a prendere la tintarella, oppure a fare una passeggiata con i miei amici . . . Niente di tutto questo. E' stato il momento più "casereccio" che possa esistere, ma, talmente bello che sicuramente ha lasciato uno stampo sul mio cuore. Ho riscoperto quanto sia bello stare a casa e precisamente sul terrazzo a tetto in un'ora ben definita del pomeriggio e più meticolosamente alle 6.00, in una gornata talmente limpida e piena di vigore da sembrarti finta. Ero lì, sul mio tavolo bianco da giardino sotto l'ombrellone di tela, che assaporavo questo momento di pace e tranquillità assoluta, senza alcun rumore estraneo al di fuori del canto degli uccelli e del passaggio sporadico di qualche macchina. Immedesimandomi nella fantasia più assoluta sono riuscita a sentire il rumore degli zoccoli dei cavalli, con dietro carrozze che attraversavano la strada. Mi sembrava di vivere in un periodo lontano e di far parte di una foto in bianco e nero. Caro Diario, concludo qui questa conversazione così piacevole. Un saluto Ciao Giulia |
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