(13 anni, alunna di 3a media)
luglio 2000
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17 luglio 2000, lunedì
Caro Diario.
Lo sai cosa significa ascoltare la tranquillità della mattina?
Questa domanda l''ho potuta assaporare oggi dalle 9,30 a 12,00. Non ti sembra fantastico? La casa era come se fosse caduta in un incantesimo da ben due ore e mezza ed io all'interno ero la signora del castello; con una piccola differenza: ero sola, e non circondata da sudditi o cose varie che esistono solo nella fantasia.
Le mie emozioni crescevano di minuto in minuto e ogni piccolo rumore veniva attutito dal frastuono del silenzio.
Quel "zzz" del silenzio che quando sei solo nella tranquillità più assoluta riaffiora e in quel momento mi accompagnava nei miei compiti vacanzieri
E' così che é trascorsa la mattinata con una tranquillità e una pace mai provata prima d'ora.
Durante il pomeriggio é riaffiorata la malinconia e in un certo senso la rabbia. Per quale motivo?
Per delle foto, foto che mostravano i momenti più belli ed emozionanti dell'infanzia dei miei fratelli. Ed io che volevo essere in quelle foto, vivere i momenti di gioco con loro, vedere la montagna in quel periodo così lontano dalla mia nascita, invece, facevo parte di un altro album dell'annata 1987.
Io purtroppo non ho visto niente della loro infanzia che sembrava veramente spettacolare, constatando i loro visi e i loro sguardi. Queste immagini mi fungevano da specchio nel quale io mi identificavo alla perfezione e, ricomponendole insieme potevano dare un vero e proprio film di questo periodo ai miei occhi, così tanto magico.
Caro Diario, spero che anche tu diventerai un album dei mille ricordi, decorsi sicuramente indimenticabile.
Giulia
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