| (13 anni, alunna di 3a media) |
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6 luglio 2000, giovedì | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Caro Diario, questa giornata è stata vissuta al meglio delle mie capacità e delle mie aspettative. Non ho mai creduto che in meno di ventiquattro ore si potessero fare tante cose. Tante ore sono passate in questo pomeriggio che secondo il mio parere è stato entusiasmante, per un fatto fondamentale. Te lo voglio subito raccontare in queste pagine ed introdurre il discorso, con un disegno che ti farà capire il seguito della storia . . . Questo pomeriggio io ho avuto la possibilità di salire qui dentro e di girare questi numeri. Ora ti starai chiedendo: ma che diavolo è ? Il diavolo c'entra ben poco perché è il baldacchino della Tombola di San Paterniano che, da dieci anni non è più in funzione perché è stato distrutto e bruciato in parte. Mio padre si è offerto di restaurarlo e di chiamare un falegname per poterlo rivedere come nuovo. Ora si trova nel capannone di mio padre e per questo (10 luglio) verrà trasportato in piazza. Questo fatto mi rende molto soddisfatta ed al centro delle attenzioni anche se non ho contribuito affatto a renderlo come nuovo: dopo tutto . . . Sono ancora una ragazzina!!! A parte questo non vedo l'ora che arrivi il fatidico giorno per poter dire: "Dentro il baldacchino ci sono stata anch'io, ed è stata la volontà di mio padre a farlo ritornare in piedi". Ora ti lascio, ma non ti preoccupare domani ci ritroveremo per un'altra chiacchierata. Ciao Giulia. |
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