"Fino a quel giorno amore fu per me un filo della ragnatela stesa tra due fiori, l'uno accanto all'altro; ma ora è divenuto un alone senza inizio e senza fine, che circonda tutto quanto è stato, e che sempre s'accresce per abbracciare tutto quanto sarà".
Kahlil Gibran

 

 
       
       


di Alessia Pieroni
 

Dentro la storia di un'amicizia tra due ragazze ne è racchiusa un'altra, narrata con un linguaggio fresco e creativo: La storia di Davide, della sua magica e luminosa apparizione e della sua repentina scomparsa. Ha un lieto fine singolare, perché Davide in realtà è per gli altri una stella; cometa o polare che sia, resta a guidare il cammino, segna la via. E così la vicenda diviene breve romanzo di formazione, racconto di un processo di crescita in cui non mancano i momenti bui.
La giovane autrice, alla sua opera prima, rende con una prosa curata e dal fluire spontaneo la vivacità, l'empatia e la sensibilità tipiche dell'adolescenza, di chi "crede nei sogni, nelle lacrime, nelle stelle e (...) in chi crede".

Daniela Carpisassi

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