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Nasce
all'improvviso e parla
sottovoce
poi, come una sorgente cerca la sua
luce
quel fiume silenzioso che il mio cuore
inonderà
sai, a volte come io non so
comprendermi
c'è un lato oscuro in me da cui non so
difendermi
Ma è la curiosità che mi spinge avanti
e tu lo sai
E la vita è così è tutta ispirazione
ma è un satellite perso nel blu, lassù.
Io, invece sono qua,
son qua in questo stupido parcheggio
qui in città
mentre io vorrei che tu
mi mandassi dei segnali da lassù
perché il mio tempo vola
e vola un'ora, quest'ora.
Di nuovo quel respiro nasce piano
nella gola,
poi, scende nei polmoni come questa
nebbia vola,
scendo nella strada,
monto in auto,
la rincorro, lei è là.
Io invece resto qua, oh qua
in questo stupido parcheggio qui in
città
e vorrei che tu,
che tu mi mandassi dei segnali da
lassù
perché il mio tempo vola,
e vola un'ora, quest'ora
e il tempo mio è un'ora, quest'ora
puoi mandarmi dei segnali da lassù
puoi mandarmi dei segnali da lassù
perché il mio tempo vola, e vola …
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