Nel grembo del
carcere
Vagano lentamente nella mente
tante cose, parole, immagini, idee, sentimenti intensi.
In queste celle, gremite e tristi il tempo non scorre mai, qui la
tua vita è uguale a quella
di tutti e finisci che ... tu sei loro e loro sono te.
Uomini celati come bestie agli sguardi di altri, desiderosi di vederli
preclusi.
I più giovani convivono e crescono come fratelli senza esserlo,
mentre i grandi sono a volte
nemici per rancori senza origine.
In questo pianeta, i giovani scherzano con semplicità e gioiscono
per niente, non sanno
ancora di "quanto" e "come" sono lunghi i giorni
fatti solo di silenzi e di gesti ripetuti,
ma ... sono già adulti maturati precocemente da questa vita,
nel grembo del carcere.
Qui è il regno della solitudine, dove ognuno s'adatta all'altro,
dove il tempo scorre molto lentamente nelle celle fredde.
Qui ognuno consuma il tempo inutilmente,
nell'attesa che venga quel fatidico giorno in cui uno di noi lascerà
l'altro.
In questa atmosfera fredda, come una musica il rumore di un treno
che corre
mi trasporta lontano, come un sogno ... mi porta via, in cerca di
un futuro.
E di una vita migliore!!
Sogni di libertà
Questa notte ho fatto un sogno
che sapeva di speranza e di libertà.
Io volavo nel cielo limpido e sotto di me,
le catene dei carcerati diventavano ghirlande di fiori.
L'alba pitturava il cielo di rosa, come il pittore colora i suoi quadri,
e i bambini giocano sui prati.
I fuochi della morte diventavano farfalline di tinte vivaci e le urla
dei carcerati canti soavi,
il sangue versato per la libertà ghirlande di rose rosse.
Il cuore infranto del carcerato diventava una farfalla dai colori
della gioia
Mentre volava via ... libera.
Ma ... ad un tratto il sogno svanì.
Si , era un sogno!!
Il
sogno del prigioniero
La libertà è una porta
chiusa che solo il sogno della speranza può far riaffiorare.
Ma tutto è proiettato in una dimensione remota,
quasi evanescente.
Nell'incerto barlume di una cella,
sopra il giaciglio me ne sto a sognare la luce dei tuoi occhi.
Con la fantasia sono riuscito a creare miracoli,
colorando le pareti di fiori e le sbarre delle inferriate.
Nel buio della prigione, dove il tempo non scorre mai,
un minuto è lungo come un secolo!
Come uno squillo di tromba, mi sembra di udire la tua voce,
è un potente richiamo alla vita!
Le tue parole così diventano un incitamento,
una voce di speranza che spezzano il silenzio e le sbarre della prigione!
Così come ci illude,
il sogno può fare affiorare ed aprire la porta della speranza
. . . che si chiama libertà.
L'attesa è lunga ... ma il sogno di te non è finito!
Uomini soli
Muore giallastro il sole all'orizzonte.
Malinconico svanisce l'azzurro del cielo,
compaiono le stelle.
La gialla luna nell' effusa luce illumina la città dormiente,
silente e spettrale.
Sotto la luce di malinconici lampioni uomini soli
brancolano come ciechi l'uno a fianco dell'altro,
abbandonati dal fato alla disperata solitudine,
come un mucchio di miseri stracci umani.
Solo
Mi sento sempre più solo, diverso da tutti.
Ogni giorno che passa mi isolo sempre di più.
Disegno, leggo, scrivo poesie ma ...
Mi sento sempre più solo.
Nel silenzio mi interrogo sulla mia vita, sul mio passato, sulle gioie
e sui dolori e ...
mi sento sempre più solo.
Ascolto un po' di musica ... sono solo parole, che mi ricordano
l'amore messaggi di speranza ma ...
ma mi sento sempre più solo.
Ho voglia di chiudere la porta per star solo ma ...
la porta è stata già chiusa.
Mi sento sempre più solo,
diverso da tutti!!!