|
| |
Nel grembo del
carcere
Vagano lentamente nella mente
tante cose, parole, immagini, idee, sentimenti intensi.
In queste celle, gremite e tristi il tempo non scorre mai, qui la
tua vita è uguale a quella
di tutti e finisci che ... tu sei loro e loro sono te.
Uomini celati come bestie agli sguardi di altri, desiderosi di vederli
preclusi.
I più giovani convivono e crescono come fratelli senza esserlo,
mentre i grandi sono a volte
nemici per rancori senza origine.
In questo pianeta, i giovani scherzano con semplicità e gioiscono
per niente, non sanno
ancora di "quanto" e "come" sono lunghi i giorni
fatti solo di silenzi e di gesti ripetuti,
ma ... sono già adulti maturati precocemente da questa vita,
nel grembo del carcere.
Qui è il regno della solitudine, dove ognuno s'adatta all'altro,
dove il tempo scorre molto lentamente nelle celle fredde.
Qui ognuno consuma il tempo inutilmente,
nell'attesa che venga quel fatidico giorno in cui uno di noi lascerà
l'altro.
In questa atmosfera fredda, come una musica il rumore di un treno
che corre
mi trasporta lontano, come un sogno ... mi porta via, in cerca di
un futuro.
E di una vita migliore!! |