Marco Masini vince il 54° Festival di Sanremo
L'uomo volante
di M. Masini - B. Dati - G. Orlandi

Se ti avessi lo sai
Capirei la mia vita scoprendo dentro di me
Con il senno di poi
Che ogni scelta sbagliata mi conduceva da te
Così mi immagino già il tuo sorriso
E vedo accendersi noi . . .
Allo stadio in un bar in un gesto affettuoso
Che non ci capita mai
Vorrei regalarti un cielo d'agosto
Che fa da cornice a una stella che va
Un sole nascosto che nasce da dentro
E disegna il confine della tua libertà.
Quel suono leggero di un nome importante
le ali di un uomo volante
Per non nasconderti mai . . . dietro ai rimproveri miei . . .
E se tu fossi qui avrei anche il coraggio
D'innamorarmi di lei
Per parlarti così come infatti già faccio
Anche se non mi ascolterai
Però saresti il mio unico orgoglio
La rondine che torna da sé . . .
Vorrei regalarti un mondo diverso
Che ha fatto la pace con la sua crudeltà
Quel giusto rimorso che nasce sbagliando
E conferma la forza di ogni fragilità
L'anarchico istinto di un cuore migrante
Le ali di un uomo volante
Per arrivare più su . . . (e cercare la tua margherita)
Di questa piccola vita
Dove più vero sei tu . . . (evitando ogni strada sbagliata)
Io vorrei regalarti l'infinito che dà
Quel tenero abbraccio di un padre sognante
Che come un uomo volante
Anche se tu non verrai
Saprà nel cuore chi sei
Io questo spero e vorrei.
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Soli nella stessa lacrima
[18-02-04] Con Marco se ne va un uomo solo. Ma una cosa deve essere chiara.
Il suo non è stato un "volere andare via" ma l'esito di un sequestro imposto da antiche ferite dell'anima, non sanate. Ora é silenzio.
Ai funerali, Manuela Ronchi, ex manager di Marco Pantani, ha letto alcuni brani tratte da lettere scritte dal campione:
"... Non mi sono più sentito sereno, controllato ovunque, in casa in albergo ... Non esiste lavoro in cui ti sveglino di notte e ti costringano a donare il sangue. Ho perso la voglia, sono umiliato e ferito. Tutti i ragazzi che credevano in me adesso devono parlare. I miei sogni si infrangono nella droga ... Per quattro anni sono in tutti i Tribunali, ho solo perso la mia voglia di essere come tanti altri sportivi. Ma il ciclismo ha pagato e molti ragazzi hanno perso la speranza della giustizia. E io mi sto ferendo con la deposizione di una verità sul mio documento perché il mondo si renda conto che se tutti i miei colleghi hanno subito umiliazioni, in camera con le telecamere nascoste per cercare di rovinare le famiglie; e poi come fai a non farti male. Io non so come mai mi fermo in casi di sfogo come questi. Io so di aver sbagliato con le prove ma solo quando la mia vita sportiva, soprattutto privata, è stata violata ho perso molto. E sono in questo paese con la voglia di dire hasta la victoria, è un grande scopo per uno sportivo, ma il più difficile è aver dato il cuore per uno sport con incidenti e infortuni e sempre sono ripartito... "Io non mi sono più sentito sereno, di essere controllato in casa, in albergo e sono finito per farmi del male per non rinunciare alla mia intimità, a quella della mia donna e dei colleghi che hanno perso. E molte altre famiglie violentate. Non sono un falso, mi sento ferito e tutti i ragazzi che mi credevano devono parlare. Ciao, Marco".

Noi di Angeli sulla pelle ricordiamo Marco con le parole di questa canzone di Elisa:
"Parlami come il vento fra gli alberi
Parlami come il cielo con la sua terra
Non ho difese ma
Ho scelto di essere libera
Adesso è la verità
L'unica cosa che conta
Dimmi se farai qualcosa
Se mi stai sentendo
Avrai cura di tutto quello che ti ho dato
Dimmi
Siamo nella stessa lacrima, come un sole e una stella
Luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra
Su nuovi giorni
Ascoltami
Ora so piangere
So che ho bisogno di te
Non ho mai saputo fingere
Ti sento vicino
Il respiro non mente
In tanto dolore
Niente di sbagliato
Niente, niente ...
Siamo nella stessa lacrima, come un sole e una stella
Luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra
Su nuovi giorni in una lacrima
Come un sole e una stella
Luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra
Su nuovi giorni
Il sole mi parla di te ... Mi stai ascoltando? Ora
La luna mi parla di te ... avrò cura di tutto quello che mi hai dato
Anche se dentro una lacrima, come un sole e una stella
Luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra
Su nuovi giorni in una lacrima, come un sole e una stella
Siamo luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra
Su nuovi giorni
Ascoltami
Ascoltami
Ascoltami
Ascoltami
Ascoltami
Ascoltami"

(da Luce (Tramonti a Nord Est), di E. Toffoli - A. Fornaciari, per la voce di Elisa vincitrice del Festival di San Remo, 2001)
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Auguri Fiore ... fattooo!!!
[07-05-04] "Un paio di mesi fa - dichiara Fiorello - leggendo di Marco Pantani, mi sono messo a piangere. Perché se non avessi afferrato quella seconda possibilità - ripulirmi, cambiare strada, ripartire - avrei potuto esserci io al suo posto".
Pantani non ce l' ha fatta, schiacciato dalla solitudine profonda, avvolto dai fumi orrendi e nauseanti della cocaina.
Per Fiorello l'aiuto di Susanna e il ricordo di suo padre che non è più, hanno vinto la solitudine e la fame di amare. "Susanna mi ha aiutato, sì. E mi ha aiutato l'idea che non avrei mai più fatto qualcosa che poteva nuocere a me e a lei". Ed ha aggiunto:"Le sembrerà strano, ma mi ha aiutato anche mio padre, il suo ricordo. Lui probabilmente da vivo non avrebbe saputo cosa dirmi ... Mi ha aiutato da morto".
No! Non é strano, diciamocelo. Milioni di persone ormai sanno che l'amore di chi diciamo morto continua a vivere in noi per aiutarci, sostenerci, alleviare la solitudine e placare la grande fame di amare.
Auguri Fiore ... fattooo!!!
(Vedi: Pino Corrias, Se non avessi afferrato la seconda possibilità, in "Vanity Fair", 13 maggio 2004, p.32).
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Stefano Baldini: oro nella maratona
Stefano Baldini[29-08-04] Dopo sedici anni (Seul, 1988), nella maratona, l' oro torna all'Italia.
Lo ha conquistato Stefano Baldini, che ha trionfato nell'ultima gara dei Giochi di Atene. L'azzurro è passato al comando nella fase finale ed è arrivato da solo al traguardo.
Baldini ha coronato l'inseguimento allo scoccare delle due ore di gara. Ha affiancato De Lima e lo ha superato subito dopo. L'azzurro ha continuato a correre con scioltezza, con un vantaggio di pochi secondi sullo statunitense Keflezighi. Al 40/o km Baldini è passato in 2h04'49'', con 10'' su Keflezighi.
L'azzurro non ha avuto più bisogno di guardarsi alle spalle: è entrato da solo nello stadio Panathinaiko e ha tagliato il traguardo dopo 2h10'55'', davanti a Keflezighi e a De Lima.

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Mademoiselle Plüq
[23-12-04] Si chiama Mademoiselle Plüq e per il periodo natalizio ha deciso di vestirsi a festa. La pupazzina di pezza, creata dall’artista Pascale Moteki, nonché oggetto cult a Parigi, si è trovata, infatti, ad indossare splendidi abiti dal taglio impeccabile. A firmare le mise, ventitre giovani stilisti, provenienti da tutto il mondo e disposti a mettersi in gioco con la strana modella.
Gilbert Gilbert, Barbara Rihl, El Havanico, Célestina Agostino, Stefano Poletti, sono questi solo alcuni dei nuovi designer che hanno accettato la sfida.
Il risultato? Straordinariamente originale.
Con i suoi occhioni asimmetrici e le gambine sottili, Plüq ha, infatti, indossato capi da fare invidia a Chanel e Valentino: cappottino aragosta con cappello abbinato, pattini e gonna svolazzante, completo stile giapponese, pon pon, nastri, paiettes e chi più ne ha più ne metta. Ma quello che più conta, è che Plüq si è improvvisata modella per uno scopo davvero onorevole. Con i suoi abiti di alta moda è stata, infatti, messa all’asta ai grandi magazzini Le Bon Marché di Parigi ed i profitti sono andati all’associazione “Les Enfans Arlequin”, organizzazione che dal 1901 si occupa dell’infanzia svantaggiata e maltrattata.

Per avere notizie dell’Associazione Les Enfans Arlequin:
www.enfans-arlequin.com

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Air Stocking Premier Silk
[10-03-05] Si chiamano Air Stocking Premier Silk, le calze spray che lanciate in Giappone due anni fa, ora arriveranno anche in Italia. Fatte di polvere di seta che si vaporizza sulle gambe conferendo l' effetto serico della calza, le Premier Silk sono disponibili in vari colori che resistono all' acqua, al sudore e non si sfilano e per toglierle e' sufficiente una spazzolata con acqua e sapone. Le 'calze virtuali' saranno lanciate al Cosmoproof, in programma a Bologna dall'1 al 4 aprile.
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Moda vegan
[17-04-05] Pantaloni, felpe con la zip e cappelli ricavati da fibre vegetali e minerali, senza sfruttare componenti di origine animale. Lana e seta compresi, né tanto meno coloranti derivati da o testati su animali. In molti l'hanno ribattezzata la moda vegan, sottoprodotto di una filosofia di vita detta "Straight edge", che predica l'astensione da dipendenze psicofisiche come alcol, droghe, fumo, consumo frenetico di medicinali, tutta roba che altera insomma la nostra natura, il rapporto che dovrebbe esistere fra noi e il nostro ecosistema. A questa corrente appartiene certamete anche il il jeans "bio", ovvero colorato di blu grazie a un batterio geneticamente modificato in modo da produrre una tintura "amica" della salute e dell'ambiente.
L'invenzione è firmata da un team di genetisti di Palo Alto, in California. A promuoverla gli industriali specializzati nella produzione dell'indumento più amato dai giovani di tutto il mondo, che dopo avere sperimentato ogni tipo di pigmento sintetico hanno deciso di adeguarsi alle nuove tendenze "eco".
Gli scienziati americani, si legge su "Biotech.com", notiziario di Assobiotec-Federchimica, hanno "ritoccato" i geni di un Escherichia coli, batterio molto comune che produce naturalmente il triptofano, molecola dalla struttura simile a quella delle tinture. Sono così riusciti a ottenere la colorazione indaco tipica dei blue jeans senza rilasciare inquinanti o sostanze tossiche nocive.
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Laurea a Vasco Rossi
[11-05-05] Vasco Rossi, nato a Zocca (Modena) 53 anni fa, ha ricevuto una laurea honoris causa in Scienze della comunicazione dalla Libera università di lingue e comunicazione (Iulm) di Milano.
'Appena ho saputo della laurea - ha commentato Rossi - ho telefonato alla mamma e le ho detto: hai visto, non sono più un cattivo maestro ma il dottor Rossi!''. ''Non ho mai certezze, solo dubbi e nelle mie canzoni faccio solo domande'', continua il cantante. ''Ma credo in quello che canto: ci ho sempre creduto sino in fondo e se ci credi tu per primo allora puoi convincere gli altri. Ecco la mia prima lezione in Comunicazione: se non ci credi tu, non ci puà credere nessuno! E questo vale anche se volete andare a vendere un'assicurazione''.
" Per me la musica - aggiunge Rossi - è stata uno strumento formidabile di riscatto e mi ci sono buttato a capofitto. La musica è anche una grande forma di comunicazione se poi ci aggiungi le parole puoi facilmente arrivare al cuore: ma le parole devono essere poche e perfette, oneste e sincere, secondo me le minime indispensabili''.
Vasco Rossi di dichiara ''stupito, lusingato e fiero di una laurea per me, perché non ho mai cercato di far parte del sistema, non ho mai cercato il facile consenso generale: ho sempre parlato per pochi. Ma si vede che la comunicazione ha compiuto il miracolo, ho moltiplicato i pani e i pesci e quei pochi sono diventati molti''.
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Fonopoli diventa realtà
[07-10-05] Era il 1990 quando Renato Zero si presentò all'architetto Tommaso Valle con lo schizzo di una struttura a forma di coccodrillo. Pochi anni dopo il Comune di Roma sposò l'idea di Fonopoli, ma solo oggi, a distanza di oltre un decennio, l'amministrazione capitolina annuncia che le difficoltà di reperire finanziamenti sono state superate, il progetto è stato modificato e finalmente il grande centro musicale, sportivo e culturale ideato dall'artista potrà cominciare a vedere la luce.
Oltre alle sale per concerti rock e sinfonici, megaschermi per proiezioni cinematografiche e spettacoli di prosa, balletti e conferenze, sono previsti anche spazi per attività sportive, ristoranti e un asilo nido per i bambini del quartiere.
Due le fasi della realizzazione del progetto. La prima prevede la costruzione della struttura principale, l'auditorio con circa 4000 posti. Avrà un costo iniziale di 15 milioni di euro e sarà terminata entro due anni e mezzo. In un secondo momento saranno invece realizzati i due teatri all'aperto e i laboratori artigiani. E solo allora il sogno potrà dirsi completamente avverato.

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A time to love
[08-11-05] A time to love è il nuovo, densissimo album di Stevie Wonder, presentato a Londra rispondendo alle domande, ma anche fraseggiando con la tastiera che ha davanti: un uomo interamente intriso di musica come lui non può farne a meno, perché un passaggio cantato spiega più di mille riflessioni.
La vita di Stevie Wonder, come quella di tutti, è stata piena di eventi, negli ultimi dieci anni in cui il cantante di Songs in the key of life non ha pubblicato album di nuove canzoni: ma dopo tutto quel che è accaduto, è il suo messaggio con un nuovo album, occorre trovare tempo per l'amore.
''Questi dieci anni sono stati pieni di esperienze di vita - dice - Tante cose sono successe. Guerre. Terrorismo. Cambiamenti politici. Cambiamenti sociali. Abbiamo perso tanti volti meravigliosi, ne abbiamo conosciuti tanti altri. Questo disco nasce da tutto questo. Noi facciamo tante cose, ma la cosa per la quale dobbiamo sempre trovare tempo è l'amore. E' un movimento di cui dobbiamo far parte. L'amore è la cosa più importante dopo la vita, seguito al terzo posto dalla musica''.
E parlando di pace e impegno sociale, un pensiero va anche al Live 8 e all'impegno per l'Africa: ''E' stato un onore esserci.
La musica è fondamentale per toccare il cuore. Si tratta di rendere il mondo giusto. L'Africa è così povera perché le nazioni sviluppate hanno preso le risorse e non hanno mai pagato. Il mondo ha un debito con questo continente. Nessun posto sul pianeta è stato giusto con i doni che Dio ci ha dato''.
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Jeans iPood
[13-01-06] La più celebre marca di jeans d'America, la Levi's, ha annunciato il lancio in autunno di un paio di jeans iPod-compatibili.I jeans modello RedWire DLX costeranno almeno 200 dollari e permetteranno a chi li indosserà di guidare il lettore musicale con un telecomando nel taschino dell'orologio sulla destra. Ci sarà anche una tasca disegnata appositamente per contenere l'iPod, da cui fuoriesce un sistema di auricolari retrattili che consentono di non portarsi dietro le cuffie.
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Basic Instinct 2
[18-03-06] Nel corso della conferenza stampa a Roma per il lancio del film Basic Instinct 2 Sharon Stone ha affermato:"Ci sono comportamenti abbastanza strani - dichiara - sul tema del sesso nei film: tutto il discutere intorno alla nudità, quando poi nella nostra vita non è che sia questa gran cosa. Vedere una sequenza in cui una donna si tiene ben stretto l'asciugamani, per coprirsi il seno... non è affatto naturale. Tutto dipende, purtroppo, dalla paura e dalla vergogna".
Questa una fra le dichiarazioni, fra ironia e intelligenza, della star.
La storia del film, ambientata a Londra, comincia con una corsa in auto in cui Catherine Tramell e il suo amante, imbottiti di droga, si lanciano in attività erotiche: ma la vettura finisce fuori strada, l'uomo muore, lei si salva.

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A Roma il "Confessions Tour"
[03_08_06] Irrispettoso, di cattivo gusto, provocatorio, stupido, inopportuno e assurdo. Questi gli aggettivi usati dai parroci di Roma per commentare lo show che la star americana Madonna ha preparato per il suo concerto previsto il 6 agosto allo stadio Olimpico: farsi issare su una croce di ferro con una corona di spine sulla testa.
Il "Confessions Tour" di Louise Veronica Ciccone, in arte Madonna, partito il 21 maggio da Los Angeles, ha già scatenato l'ira dei parroci della Capitale.
In “Confessions Tour” Madonna si cala in una palla di vetro ed comincia a cantare insieme ad un gruppo di ballerini. Successivamente si mette in testa una corona di spine, si appende alla croce di vetro e comincia a cantare “Live to tell”, mentre su un maxischermo scorrono le immagini di scene di povertà del terzo mondo. Vengono anche proiettate immagini di Bush e Tony Blair, quelle di Adolf Hitler e Osama Bin Laden.
Nel concerto di Roma anche la foto di Benedetto XVI ?

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Madonna invita il Papa
[05-08-06] La portavoce di Madonna Liz Rosemberg ha scritto una lettera all'agenzia Usa Associated Press, che è stata pubblicata da diversi giornali americani, per replicare alle critiche della Chiesa per la performance di 'Live to Tell'. "Credo che il Papa apprezzerebbe lo show e applaudirebbe la performance di Madonna. Lo invitiamo a vedere con i suoi occhi l'eloquenza, la bellezza e l'umanità espresse da Madonna durante la toccante esecuzione di 'Live To Tell'", scrive la Rosenberg. E aggiunge: "Madonna non pensa che Gesù ce l'abbia con lei, ha insegnato l'amore e la tolleranza, e il messaggio di Madonna è analogo. Il contesto della performance di Madonna sul crocifisso non è negativo o irrispettoso nei confronti della chiesa"
Difficilmente però l'invito sarà raccolto dal Santo Padre, perché il rapporto tra Madonna (seguace della Kaballah) e la Chiesa di Roma è controverso dal lontano 1989, quando col video di "Like a prayer" la cantante venne "scomunicata" per la prima volta. Nel 2004, la Chiesa lanciò un ennesimo allarme, perché la pubblicità fatta dalla star alla Kaballah, era considerata una minaccia alla dottrina cattolica.

Alcuni deputati Dl prendono posizione nell'ambito delle polemiche suscitate dall'attesissimo concerto di Madonna, che si terrà domani sera allo Stadio Olimpico. In una nota congiunta i deputati della Margherita Enzo Carra, Renzo Lusetti e Donato Mosella criticano l'artista statunitense per l'invito rivolto ieri attraverso la sua portavoce al Papa.

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Madonna: in 70 mila
[06-08-06] Il momento tanto atteso è arrivato. Madonna è sbarcata a Roma e un boato l'ha accolta allo stadio Olimpico per l'unica apparizione italiana del suo Confessions Tour 2006. La popstar italoamericana è sbarcata nella capitale preceduta da forti polemiche per le scene giudicate dalla Chiesa cattolica se non proprio blasfeme quanto meno irrispettose, soprattutto per la scena in cui la cantante si mostra crocifissa ad una grande impalcatura metallica. La stessa Madonna aveva dato fuoco alle polveri facendo dire al suo ufficio stampa di volere il Papa tra il pubblico del suo show romano e attirando su di sè gli strali di alcuni deputati della Margherita, per nulla contenti di quella che hanno giudicato una strumentalizzazione a fini pubblicitari.
Il "parterre des rois" - Ma alla fine le polemiche sono state risucchiate dai decibel del concerto, a cui si sono presentati in 70 mila, tra cui molti vip. Come il vicepremier Francesco Rutelli, anche lui della Margherita, che dopo aver precisato di essere lì per accontentare le figlie, se l'è cavata dicendo che «la libertà nel mondo dello spettacolo non si tocca , ma altrettanto importante è la libertà di critica del pubblico. E ciascuno è libero di giudicare show e cantanti». Tra gli altri volti noti avvistati al concerto nomi noti del mondo dello sport, della musica e del cinema: Francesco Totti e Ilary Blasi, Piero Chiambretti, Elio Fiorucci, Claudio Baglioni, Pino Daniele, Carla Fendi, Valerio Mastrandrea, Serena Dandini, Adriano Giannini e Rossella Brescia, Stefano Accorsi, Massimo Oddo, Alex Del Piero, Irene Grandi, Elisa, Fiorella Mannoia, Francesco Renga con Ambra Angiolini.
La lunga attesa, poi lo show - La macchina organizzativa era in moto da mesi. I biglietti sono andati esauriti in breve tempo nelle prevendite. Per la riuscita dello spettacolo lo staf tecnico ha messo in campo un equipaggiamento da 200 tonnellate, 80 linee telefoniche e 130 computer, mille tra addetti alla sicurezza, operatori e facchini. Il popolo dei fans di Madonna si è messo in viaggio da tutta Italia. Molti sono partiti sabato, sommandosi lungo le strade, sui treni e negli aeroporti alla massa dei vacanzieri in viaggio per le ferie d'agosto. E fin dalle prime ore di domenica mattina la zona dello stadio olimpico è stata presa d'assalto. L'attesa è stata lunga, come mostrano le foto, ma l'entusiasmo alle stelle l'ha resa meno pesante. Tensione e adrenalina in crescendo a mano a. Fino a quando si sono spente le luci e lo show è cominciato.
Appello alla pace - Dal palco Madonna ha anche lanciato un appello alla pace e all'unità: "Vedo molte bandiere italiane, eccoci qui, in un sol luogo, siete uno. È possibile avere la pace in questo mondo. Dovete credere che cambiare il mondo è possibile". " È proprio vero che i miracoli diventano realtà - ha anche detto la popstar -. Sono successi due miracoli qui a Roma: primo, l'Italia ha vinto la coppa del mondo, secondo, la pioggia ha smesso prima del mio show".

Tratto da Il Corriere della sera, 06 agosto 2006

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» Le "tavole" di Massimo

Torna "Farfallina"
[29-09-06] Dopo cinque anni ritorna di Luca Carboni. Tanto è durato il distacco di Luca Carboni da un disco ufficiale di inediti. Ora il cantautore bolognese è tornato con un nuovo album “Le band si sciolgono” che esce proprio oggi (29 settembre) e che è stato preceduto dal singolo “Malinconia”. Un lavoro che lo vede protagonista anche come produttore artistico. Tre collaborazioni eccellenti: Tiziano Ferro, Gaetano Curreri e Pino Daniele.

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E' morto Riccardo Pazzaglia
[04-10-06] E' morto oggi a Roma Riccardo Pazzaglia, scrittore, attore, regista e conduttore radiofonico: aveva 80 anni. Era nato a Napoli nel 1926.I funerali, per suo volere e della famiglia si svolgeranno domani in forma strettamente privata.
Nel 1985 fu scoperto dal grande pubblico come "filosofo" nel salotto di 'Quelli della notte' di Renzo Arbore, dove discorreva della teoria del 'brodo primordiale'. E' stato anche regista del film 'Separati in casa', con Simona Marchini, tratto dal suo libro omonimo. Ha scritto molti dei testi delle canzoni di Domenico Modugno.

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» Soli da amare

"Vita spericolata" per la Polizia
[15-02-07] Per Vasco Rossi, la vita spericolata, oggi,  la fanno i poliziotti. In una intervista a Polizia moderna. la rivista ufficiale della Polizia. riferendosi appunto alla sua canzone  Vita spericolata, afferma:"Mi dispiace - afferma Vasco - che spesso il messaggio di quella canzone sia stato travisato e strumentalizzato per sostenere che inneggiavo al non rispetto delle regole e quant' altro … avevo 31 anni e desideravo una vita spericolata nel senso di non ordinaria, non piatta o fatta di sole certezze. Ma chi del resto quando è giovane non sogna di fare esperienze emozionanti e straordinarie?". Problemi con la giustizia, prosegue, "li ho avuti e sono noti. Ma ora ho un rapporto splendido con i poliziotti. Adesso se mi fermano è per chiedermi un autografo. Certo qualche multa dalla Stradale l' ho presa, ma neanche tante e solo una per eccesso di velocità di 5 km/h rispetto al limite".

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Fabrizio Moro vince la sezione giovani
[02-03-07] Con "Pensa", Fabrizio Moro, oltre al premio della critica "Mia Martini", vince la sezione giovani del 57° festival di Sanremo.

Testo della canzone:

Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perchè hanno denunciato
Il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
Di faide e di famiglie sparse come tante biglie
Su un'isola di sangue che fra tante meraviglie
Fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
Di una generazione costretta non guardare
A parlare a bassa voce a spegnere la luce
A commentare in pace ogni pallottola nell'aria
Ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
Hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
Con dedizione contro un'istituzione organizzata
Cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
E' nostra... la libertà di dire
Che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse tutto bruciato
Perchè in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa

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Simone Cristicchi vince il Festival di Sanremo 2007
[03-03-07] Simone Cristicchi vince il Festival di Sanremo 2007 con la canzone "Ti regalerò una rosa".

Testo della canzone:

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un’emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare

Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perché ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
Mi fabbrico la neve col polistirolo
La mia patologia è che son rimasto solo
Ora prendete un telescopio… misurate le distanze
E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso?

Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi
Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare
Eri come un angelo legato ad un termosifone
Nonostante tutto io ti aspetto ancora
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita son vent’anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un’emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare

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Anna Frank diventa un musical
[Tratto da www.repubblica.it Articolo di Alessandra Vitali]

[06_01_08]Isabella Castillo:é' la voce più conosciuta della Shoah, un'icona tragica, una conoscenza condivisa attraverso la traduzione in sessanta lingue e quaranta milioni di copie vendute. E anche se riesce difficile associare Il Diario di Anna Frank a un musical, forse - come accaduto con tante opere che raccontano il dramma, da Schindler's List a La vita è bella a Train de vie per citare i titoli più celebri - è anche una strada per evitare che l'orrore finisca nell'oblìo. Questo è uno dei motivi che hanno spinto il regista Daniel Garcìa Chavéz a portare in scena, al Teatro Calderon di Madrid, dal prossimo 28 febbraio, El Diario de Ana Frank, un Canto a la Vida, primo musical autorizzato dalla Fondazione che cura il ricordo della ragazza ebrea.

Protagonista dello spettacolo la tredicenne cubana Isabella Castillo, scelta fra 800 giovani attori e cantanti selezionati su internet, che durante una presentazione informale del musical ad Amsterdam, proprio nella casa-museo, ha detto di sentire "qualcosa in comune" con Anna Frank: figlia di un'esule fuggita da Cuba, la cantante Delia Diaz de Villegas, Isabel ha vissuto in Belize con la madre nascondendosi, in attesa di poter raggiungere Miami, dove oggi vive. "Non potevamo fare rumore, avevamo paura che la polizia ci trovasse - ha spiegato - non è la stessa storia dei Frank, ma ha qualcosa in comune con essa".

Anna Frank sapeva di avere il dono della scrittura, e aveva riveduto e ricorretto più volte "Kitty" - così aveva deciso di chiamare il suo Diario - nei primi anni Quaranta, durante la segregazione nella casa di Prinsengracht, ad Amsterdam. L'intenzione era quella di pubblicarlo durante la guerra. Un sogno che non riuscì a realizzare, così come non poté assistere alla trasposizione teatrale della sua vita, messa in scena nel 1955 dal drammaturgo americano Alfred Hackett.

Quattro anni dopo, sarebbe stato un compatriota di Hackett, George Stevens, a utilizzare quell'adattamento per realizzare The Diary of Anne Frank, film da tre Oscar uno dei quali, quello vinto da Shelley Winters per il ruolo di Petronella Van Daan, oggi esposto nella casa-museo sui canali di Amsterdam.

Negli anni Ottanta Steven Spielberg cercò di riportare la storia al cinema ma non riuscì a ottenere i diritti, sebbene membro di una famiglia ebrea ortodossa decimata dai nazisti. Per raccontare la tragedia girò nel 1993 The Schindler's List, anch'esso pluripremiato agli Oscar. E comunque, fu lui a finanziarie alcuni recenti lavori di ristrutturazione e ampliamento della casa-museo.

"Questa versione rispetta il messaggio di tolleranza, insito nella tragedia, che a noi interessa tener vivo" spiega Jan Eric Dubbelman, capo del Dipartimento internazionale della Anne Frank Foundation in un'intervista al quotidiano spagnolo El Pais, motivando così la decisione del via libera al musical. "Il fatto, poi, che sia in lingua spagnola - aggiunge - può contribuire a far conoscere la figura di Anna Frank al mondo latinoamericano, una comunità che ha sempre dimostrato grande interesse nei confronti della sua storia".

Quanto ai realizzatori dell'opera, Rafael Alvero, direttore generale della Federaciòn de Cines de Espana e produttore esecutivo del musical, racconta: "E' stato un lavoro al quale ho dedicato dieci anni, tanti ne sono serviti per convincere la Fondazione a dare il via libera al progetto. Ma anche la realizzazione di una promessa fatta a mio figlio, quella di mantenere vivo un simbolo della lotta alla xenofobia e per i diritti dei bambini, qual è Anna Frank".

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