(Cultura e società, pagina 1)


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» www.auser.it

Parte il pullmino dell’amore
A Feltre, in provincia di Belluno, l’ AUSER ha messo in atto un’iniziativa che vuole andare incontro ad anziani e disabili. Lo scopo è quello di far raggiungere i luoghi desiderati a persone con problemi di deambulazione o solitudine. Trasportati con il “pullman dell’amore” queste persone potranno recarsi nello studio del medico curante, in farmacia, in ospedale, ma anche al supermercato per fare la spesa. Nei loro spostamenti, gli anziani saranno accompagnati da un gruppo di volontari, pronti ad ogni evenienza; angeli di solidarietà al servizio dei più deboli.
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Vuoi fare un regalo esclusivo? Compra una stella
L’iniziativa è di una società di Parma che ha deciso di dar vita ad una singolare compravendita interstellare. La società parmigiana tramite sito internet, propone, infatti, l’acquisto di una stella, garantito da un personalissimo certificato in carta filigranata d’oro, elaborato negli Usa. “E’ un esemplare unico, stampato singolarmente”, precisa la società. Per realizzare l’acquisto, basta alzare gli occhi al cielo e scegliere la più luminosa. Gli ideatori offrono, inoltre, la possibilità di assegnare un nome alla stella prescelta o accompagnare il regalo con una splendida dedica. Un’idea che invita a regalare un’emozione al posto dei soliti costosi regali. Del resto, considerata la distanza a nessuno verrà in mente di rivendicare la proprietà della stella a fine di lucro. Mentre, allo stesso tempo sarà come aver donato alla persona amata una porzione di cosmo. Un regalo meno costoso di un solitario ma sicuramente più brillante!
www.regalaunastella.it
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Desideri all'asta contro la tortura
E' partita, per volere dell'associazione mondiale Amnesty International, "Non sopportiamo la tortura", una campagna di sensibilizzazione per far conoscere all'opinione pubblica l'esistenza di questa pratica disumana, ancora ai nostri giorni molto diffusa. Il fine è quello di raccogliere fondi e individuare gli strumenti giuridici necessari per combatterla.
La tortura, infatti, viene applicata ancora oggi in diversi Paesi del mondo. Eppure la Dichiarazione dei Diritti Umani stipulata nel 1948 vieta questa prassi.
Le vittime sono in genere donne uomini e bambini di ogni età. I motivi molteplici: Discriminazioni politiche, razziali o religiose, ragioni di stato e di "giustizia".
Nelle carceri della Turchia, uno dei paesi dove la tortura è maggiormente praticata, i pestaggi violenti, i denudamenti, la sospensione per le braccia, la privazione del sonno, del cibo, dell'acqua e dell'uso dei servizi igienici sono maltrattamenti comuni. E' stata, inoltre, accertata l'esistenza di stanze per gli interrogatori, opportunamente insonorizzate, per permettere alla polizia di praticare indisturbata le sue nefandezze e maltrattamenti che non lasciano tracce sul corpo nel caso che il detenuto sia rilasciato subito dopo l'arresto.
Circa un anno fa, l'Unione Europea con l'appoggio di Amnesty International ha denunciato la critica situazione della Turchia, ma Il governo turco non ha ancora risposto.
"Malgrado tutte le dichiarazioni d'intenti del governo turco - ha dichiarato l'associazione - non abbiamo ancora riscontrato alcun segnale di provvedimento serio ed efficace"
E' per questo che Amnesty Internetional ha deciso di rilanciare l'appello. E nell'ambito della campagna contro la tortura ha messo a punto una curiosa iniziativa. Una specie di asta dei desideri in cui alcuni personaggi dello spettacolo offrono dei momenti irripetibili: un allenamento in canoa con Antonio Rossi, una partita di calcio con la Nazionale, una diretta TV con la Gialappa's, una cena con Giovanni Soldini, una giornata sul set fotografico con Kartika Luyet. E poi tanti oggetti dei VIP da collezionare.
Per partecipare all'asta basta collegarsi ed iscriversi al sito www.ebay.it quindi rilanciare sul prezzo di partenza che è di £ 1.000.

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» Al momento della morte l'anima non si allontana dal corpo.

Ha fotografato l' "anima" dell'uomo
[14-10-2003] Uno scienziato russo, Konstantin Korotkov, docente di fisica a San Pietroburgo, presidente della "Kirlionics Tecnologies International", con una équipe di specialisti in medicina, biologia, ottica, informatica, psichiatria, fisiologia, afferma di essere riuscito a fotografare l'anima al momento della morte. Lo scienziato sostiene che la parte spirituale dell'uomo, al momento della morte, rimane ancora qualche tempo intorno al corpo. Korotkov sostiene di aver fotografato, con apparecchi speciali, le oscillazioni fosforescenti del campo elettromagnetico intorno al corpo di un morto che permangono per un periodo fra otto e 48 ore a seconda del tipo di decesso. Intervistato dal quotidiano Moskovki Komsomolets il professore ha spiegato il risultato di esperimenti durati dieci anni e raccolti nel suo libro La Luce oltre la Vita.

Per maggiori informazioni si veda:
- Ho fotografato l’anima dell’uomo, di Guido Guidi Guerriera in “Il Resto del Carlino”, 15 ottobre 2003, p. 39.

Siti web:
http://www.reikirau.com/gdv%20aura.pdf http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/ad00_05i.htm
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Baywatch d'Egitto
[01-12-03] Il mondo islamico già dal mese di giugno é in subbuglio contro la cultura occidentale. Questa volta, però, a scatenare le ire mussulmane non è stato né il Presidente americano Bush, né l'inglese Blaire, né alcun altro leader politico occidentale, ma Youssef Mansour, attore di film d'azione egiziano, deciso a trasportare sul Mar Rosso le imprese di Pamela Anderson e compagni.
Mansour, che nel telefilm si è ritagliato la duplice parte di produttore e protagonista, è infatti convinto che i litorali corallini tra Hurghada e il Sinai siano lo sfondo ideale per una versione medio orientale della fortunata serie americana Baywatch.
Il suo intento è quello di eguagliare i successi del telefilm d'oltre oceano. Il Baywatch originale è stato, infatti, tra serial TV più visti a livello internazionale. Seguito da circa un miliardo di persone in tutto il mondo, non è mancato neppure nei palinsesti egiziani.
E' per questo che in molti, in Egitto, hanno storto il naso. Gli egiziani, infatti, conoscono bene il prodotto: storie di flirt, condite di seni in bella mostra, bikini mini e shorts ridottissimi. Tutti modelli culturali assai lontani da quelli del mondo arabo. Inoltre, mai come in questi anni i prodotti americani sono stati, in medio oriente, boicottati. Basti pensare ai McDonald's ed alla Coca Cola.
Eppure, malgrado i non rosei presupposti, Youssef Mansour sembra non si sia lasciato intimidire. Le prime riprese sono già iniziate. Le aspiranti novelle Pamela, Carmen, Brooke, Krista sono già tutte pronte a sfidare le colleghe americane. Speriamo non in chador!
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Natale Morea: non ha preso a calci la coscienza
[20-12-03] Migliorano le condizioni fisiche di Natale Morea, il barbone massacrato dopo aver difeso cinque ragazze da un tentativo di rapina, nella notte tra sabato e domenica 15 -16 dicembre scorsi in piazzale Ostiense.
Con l'accusa di tentato omicidio sono stati incarcerati i due presunti aggressori.
Natale Morea, 57 anni, era intervenuto per salvare le ragazze dalle molestie e da un tentativo di rapina Nei racconti delle stesse vittime che il barbone aveva cercato di difendere e dalla ricostruzione dell'episodio compiuta dagli investigatori, risulterebbe la presenza di testimoni che non avrebbero fatto alcun tentativo di opporsi al gesto criminale.
Intanto il sindaco di Roma ha proposto che venga attribuito a Natale Morea, uno dei Premi Campidoglio per il 2004, il riconoscimento che viene conferito ogni anno a persone che si siano rese benemerite per opere o iniziative a favore della Città. La cerimonia per il conferimento dei Premi si terrà a febbraio nella sala della Protomoteca.

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Free your mind dalla droga
[21-08-04] Falso movimento: un ragazzo esce dal bagno di una discoteca ma, invece di andare verso la pista si ritrova al punto di partenza. Stesso posto, stessa scena che si ripetono all'infinto: claustrofobia, smarrimento e incredulità.
"Il 68% di chi fa uso di droghe crede di poterne uscire": una diffusa errata certezza che ha già mietuto troppe vittime. Nessun giudizio, nessuna condanna: solo un dato di fatto su cui riflettere
Età sempre più bassa, la diffusione (il 60% del campione lo fa) dei mix di droghe diverse e alcool, il fatto che l'uso di droghe sia considerato "socializzante" e l'idea che assumerle non crei dipendenza: questi gli allarmanti dati emersi da una ricerca condotta su 300 giovani di tutta Italia, da Mtv Lab e dal successo riscosso da "DrugLine", condotto da Camila Raznovich.
Punto di partenza di questa nuova iniziativa sono stati i risultati di una ricerca sull'uso delle droghe da parte dei giovani condotta questa primavera da Mtv Lab, il laboratorio di Mtv sui giovani, e dal successo riscosso dalle tre puntate speciali, condotte da Camila Raznovich, " DrugLine", durante le quali moltissimi ragazzi hanno "reso pubblici" I loro dubbi, interrogativi e perplessità sulla droga, confermando da una parte gli allarmanti risultati della ricerca e, dall'altra, il riconoscimento di Mtv come luogo tra I piu' adatti a soddisfare il loro desiderio, che si trasforma spesso in esigenza, di poterne parlare liberamente e di essere informati senza però essere giudicati.
Tra i dati piu' allarmanti emersi sia da Drugline che dalla ricerca, condotta su 300 giovani di tutta Italia: l'età sempre più bassa dei consumatori di stupefacenti, il fatto che l'uso di droghe è considerato "socializzante", la diffusione (il 60% del campione lo fa) dei mix di droghe diverse e alcool, e l'idea che assumere droghe non crea dipendenza.
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Fabrizio Quattrocchi: "Ecco come muore un italiano"
Tratto interamente da "Repubblica" in:
http://www.repubblica.it/2004/d/sezioni/esteri/iraq19/guardare/guardare.html

[16-04-04] Il racconto del giornalista di Al Jazeera che ha visto le immagini
"Ecco come muore un italiano". La registrazione non trasmessa
I 47 secondi dell'orrore
"Posso..." e poi due spari
Nel video l'ultima sfida di Quattrocchi agli assassini
di CARLO BONINI

L'orrore è un'immagine in campo stretto. È un uomo solo, in ginocchio dinanzi al braccio teso del suo boia. Che non può vedere, ma di cui intuisce l'intenzione. L'orrore è un ultimo sussulto di sfida e orgoglio: "Ti faccio vedere come muore un italiano". È la richiesta di incrociare gli occhi del proprio assassino - "Posso?..." - troncata dal colpo di grazia.
Dura quarantasette secondi l'ultimo tratto di vita di Fabrizio Quattrocchi. Incisi in un documento filmato che Repubblica è in grado di ricostruire attraverso la testimonianza di chi ne ha passato i fotogrammi alla moviola nella notte di mercoledì 14 aprile.

È Imad El Atrache, 34 anni, un passato da studente a Milano, oggi vicecapo del servizio esteri della televisione in lingua araba Al Jazeera. Eccole, dunque, le immagini rimaste chiuse in una sala di montaggio di Doha.

Un uomo libero lo riconosci dal volto. Un prigioniero portato al patibolo da ciò che lo rende cieco di fronte alla morte. Una kefia di stoffa bianca a quadretti neri. È nei primi fotogrammi. Avvolge per intero la testa di Fabrizio Quattrocchi. Serrata come un turbante intorno alle tempie, fitta intorno agli occhi per renderne buio lo sguardo, allentata su naso e bocca per consentire il respiro e la parola.
Il condannato affonda le ginocchia in un terriccio anonimo, come la luce del giorno che illumina la sua esecuzione. Forse è mattino. Forse il primo pomeriggio. L'inquadratura non ha posto né per il sole, né per il cielo. Non ha posto per nulla che possa anche soltanto offrire un indizio sulla tana del boia.

Fabrizio Quattrocchi non ha ancora fatto sentire la sua voce, ma ha scritto il suo nome negli abiti che veste. Gli stessi su cui, 48 ore prima, ha indugiato la telecamera che lo mostrato al mondo come preda: una maglietta marroncina dal collo allentato che cade su un paio di jeans chiari. Le braccia sono piegate in avanti, strette ai polsi da quella che sembra una corda. È la postura dell'umiliazione. Che costringe a piegare collo e schiena e che Fabrizio Quattrocchi raddrizza con parole distinte, pronunciate ad alta voce, capaci di bucare il sudario bianco e nero che ne avvolge la testa. "Ti faccio vedere come muore un italiano", dice.
Deve intuire la presenza del suo assassino di fronte a sé.

E deve aver deciso di sfidarlo. Racconta Imad El Atrache: "Subito dopo aver pronunciato quelle parole, l'immagine mostra Quattrocchi sollevare entrambi i polsi in direzione del volto. Come se volesse sollevare un lembo della kefia che lo rende cieco...". È un movimento repentino, quasi istintivo, accompagnato da una richiesta di chi ritiene che almeno quest'ultimo gesto gli verrà concesso: "Posso?....". Ed è ora che gli viene data la morte.

La morte è un braccio teso vestito di una maglia nera. Che entra nel campo visivo della telecamera stringendo una pistola di piccolo calibro. L'assassino è di fronte all'uomo che sta per finire, leggermente spostato sulla sua sinistra. È un destro. Esplode due colpi in sequenza, in direzione della tempia sinistra della sua vittima, strozzando quell'ultima richiesta, quel gesto istintivo: "Posso?... ". Quattrocchi muore nel buio della sua kefia. Si piega su un fianco. Cade in avanti. L'immagine ora si interrompe. Per riannodarsi sui fotogrammi della sepoltura.
Il corpo di Quattrocchi viene trascinato su un fianco da un secondo uomo. Anche lui senza volto. Se ne vede soltanto il piede. Stretto in una scarpa sporca di terriccio. Lo stesso in cui sono affondate le ginocchia della vittima, in cui è stata scavata la sua fossa poco profonda. Venti centimetri o poco più, sufficienti ad una sepoltura sul fianco. Ancora uno stacco dell'immagine. Ancora, a seguire, un campo stretto. Sono passati 30, 35 secondi da quando si è sollevato il sipario sulla rappresentazione dell'orrore e, per la prima volta, all'uomo abbattuto come un animale viene restituita la dignità e la compostezza della morte. A Fabrizio Quattrocchi è riconsegnato il suo volto.

La kefia bianca e nera è stata sciolta. Fabrizio Quattrocchi è ora un'immagine di profilo, il destro. Quello risparmiato dallo scempio dei due colpi esplosi a bruciapelo. Il corpo riposa sul fianco sinistro, composto nella fossa poco profonda. Gli occhi sono chiusi. Le braccia ripiegate sul tronco. La testa affonda nella terra che ne imbratta gli indumenti, i capelli, il collo. La telecamera indugia ancora qualche secondo, perché i destinatari di quei fotogrammi non abbiano dubbi. Sulla morte che è stata data. Sull'identità dell'uomo che l'ha ricevuta.

Imad El Atrache è come svuotato. Il suo racconto lo ha riprecipitato nell'orrore di una notte che non dimenticherà. Nell'abisso di silenzio in cui, mercoledì sera, è sprofondata la sala di montaggio dove sono corsi gli ultimi 47 secondi di vita di un essere umano. "Non abbiamo avuto nessun dubbio - dice ora - a dirci che no, non potevamo. Perché quelle immagini documentavano qualcosa che Al Jazeera non ha mai volutamente mostrato: l'esecuzione di chi, al di là di ogni considerazione che può essere fatta, è e resta innanzitutto un essere umano... ".
(ha collaborato Marco Hamam)

(16 aprile 2004)
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La "voce interiore" dell'italiana Sonia Maino Gandhi
[28-05-04] Con queste parole l'italiana Sonia Maino Gandhi Presidente dell' Indian National Congress, che ha vinto le elezioni il 13 maggio 2004, ha rinunciato all'incarico di formare un nuovo governo:"Devo umilmente rifiutare questo posto - ha detto Sonia Maino Gandhi aprendo i lavori del gruppo dei deputati del Congresso - vi prego di accettare la mia decisione e di accettare che non la cambiero''. Sonia Gandhi ha poi parlato di ''voce interiore'' e di ''coscienza'' che la inducevano ad assumere quella posizione di rinuncia.
Negli ultimi giorni erano cresciute le proteste di esponenti della Destra nazionalista contro una nomina a premier di Sonia Gandhi, sul cui essere una ''straniera'' è stata impostata buona parte della campagna elettorale del Baratiya Janata Party, finora il partito di governo. Oggi la popolare Uma Bharti, capo del governo del Madhya Pradesh minacciava le sue dimissioni in caso di nomina a premier di Sonia Gandhi. Da parte sua il Bharatiya Janata Party aveva annunciato il boicottaggio della cerimonia di insediamento in caso di elezione di Sonia. La leader, vedova di Rajiv Gandhi, ex premier dell'India ucciso da estremisti tamil nel maggio del 1991 e a sua volta figlio di indira Gandhi, la premier assassinata dalle sue guardie del corpo nel 1984, ha lasciato che per tutto il giorno corressero le voci circa una sua rinuncia.
Sonia Maino Gandhi è nata a Orbassano in provincia di Torino il 9 dicembre 1946.
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=43736
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Il cimitero monumentale di Milano

Memoria e futuro nei cimiteri
[12-09-04] L'Associazione bolognese Asce, nata nel 2001 e promotrice di un progetto europeo di restauro di complessi cimiteriali, organizza a Genova un seminario dal titolo "Memoria e futuro nell'architettura dei cimiteri europei". Occasione di discussione e incontri tra studiosi e ricercatori, con la presenza di personalità e specialisti del settore. Obiettivo, rivalutare il ruolo dei cimiteri nella storia dell'architettura e incoraggiare l'impegno degli architetti contemporanei nella progettazione e nel retauro italiano.
A Napoli, nella suggestiva cornice del cimitero monumentale di Poggioreale, si svolgerà, a fine ottobre, la "Settimana della memoria".
(Tratto da L'arte sepolcrale italiana è oggetto di ripresa, in "Vogue", settembre 2004, p. 196 ).

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Superman volerà ancora
[14-10-04] Saranno disperse al vento le ceneri di Christopher Reeve, morto l'11 ottobre. Il corpo dell'attore è stato cremato a New York, dopo una cerimonia funebre tenuta nella sua villa a Pound Ridge, un villaggio nella campagna della metropoli.
L' ex star di Superman, rimasto paralizzato in seguito a una caduta di cavallo nel 1996, è morto per arresto cardiaco all'età di 52 anni nella sua casa di New York. Dopo una lunga terapia di riabilitazione che gli aveva permesso di respirare per periodi sempre più lunghi senza l'aiuto delle macchine, l'attore era tornato alla vita attiva partecipando anche a serie televisive. Si era anche impegnato a favore della ricerca per le affezioni della spina dorsale. Dopo la sua morte, la moglie Dana ha ringraziato "i milioni di fan di tutto il mondo che hanno sostenuto e amato mio marito in tutti questi anni".

Reeve era nato a New York il 25 settembre del '52. Figlio della giornalista Barbara Johnson e dello scrittore Franklin Reeve (che avevano divorziato quando Christopher aveva 4 anni), l'attore aveva cominciato a recitare in una piccola compagnia teatrale all'età di nove anni. Subito dopo il diploma, si era iscritto alla Cornell University ed aveva subito cominciato a lavorare come attore professionista riscuotendo ottimi risultati. Non a caso, durante l'ultimo anno di università, fu scelto (insieme a Robin Williams) tra migliaia di candidati per frequentare l'ambitissima Juilliard School of Performing Arts di New York. Il suo esordio al cinema avvenne nel 1977 con Salvate il Gray Lady di David Greene, accanto a Charlton Heston. Ma il pubblico imparò a conoscerlo l'anno dopo quando diede il volto per la prima volta all'eroe dei fumetti Superman. A questo primo film seguirono altri tre episodio nel 1980, nell'83 e nel 1987. Quest'ultimo si rivelò un fiasco al botteghino e mise fine alla saga. Il suo fisico imponente, in contrasto con un volto delicato ed una faccia "pulita", uniti alla sua identificazione con il ruolo del supereroe, gli resero difficile l'ottenimento di altri ruoli da protagonista. Ma l'evento che realmente cambiò la sua vita fu un incidente avvenuto nel 1996, quando cadendo da cavallo si procurò una lesione alla colonna vertebrale che lo paralizzò completamente dal collo in giù. Nonostante la gravità della situazione Reeve non si diede per vinto e, non appena le cure gli permisero di fare a meno del respiratore artificiale, si impegnò in diverse attività pubbliche di beneficenza e sensibilizzazione a favore dei paralitici e in tempi più recenti aveva anche trovato la forza di tornare su un set televisivo per interpetare la parte di un paraplegico che assiste ad un delitto dalla finestra della sua stanza ne La finestra sul cortile, remake per la tv dell'omonimo film diretto da Hitchcock del '54.

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Il “Grande Fratello” della notte
Un “Grande Fratello” contro le stragi del sabato sera
E’ arrivato il “Grande Fratello” delle discoteche. Si chiama “Il Pilota” ed è un vero e proprio reality show. Questa volta, però, lo scopo è decisamente più valido. Si tratta, infatti, di promuovere una campagna di sensibilizzazione sugli effetti e le conseguenze dell’uso e abuso delle bevande alcoliche nei locali notturni, per combattere le stragi del sabato sera. Nessun successo telesivo per il vincitore, dunque, ma una maggiore responsabilità: quella di dimostrare ai più giovani che ci si può divertire anche senza esagerare e senza rischiare la vita.
Il gioco si svolge a tappe in alcune delle più famose discoteche della Penisola e vi possono partecipare tutti coloro i quali, per tornare a casa, devono guidare un’auto o un motoveicolo.
Un caschetto antinfortunistico serve a riconoscere i partecipanti dal resto del pubblico.
Come ogni reality show che si rispetti, i concorrenti controllati a vista dalle numerose webcam ed in diretta su Internet, devono mostrarsi simpatici, stravaganti ed originali. Ma soprattutto non devono toccare per quella sera neppure un goccio di alcool, pena l’esclusione dal gioco. All’uscita del locale, infatti, la prova dell’etilometro verifica la naturale spigliatezza e simpatia dei prescelti.
Ma il gioco non finisce con la chiusura del locale. E’ il pubblico da casa, infatti, che attraverso il sito internet del “Pilota” (www.ilpilota.it) sceglie il preferito, stilando così la classifica dei 10 più votati che si andranno a scontrare con i prescelti della tappa successiva.
“il Pilota” è iniziato l’estate scorsa, toccando diverse discoteche quali la Baia Imperiale di Gabicce (PU) e il C-Side di Milano, per citarne alcune. Altre tappe sono previste nel mese di ottobre. Ma sicuramente molto attesa è la superfinalissima che si terrà a Milano il 20 novembre. Al vincitore il titolo di “personaggio della notte” oltre ad un’automobile del valore di 6.000,00 €. E per non fare torto a nessuno: ricchi premi anche al secondo e terzo classificato.
Per votare o per avere ulteriori informazioni visita il sito: www.ilpilota.it

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Lupe Valdez

Sceriffo donna, lesbica, ispanica e democratica
Lupe Valdez è la prima donna e il primo membro della comunità ispanica ad essere stata eletta sceriffo della Contea di Dallas. Un caso senza precedenti nello Stato più conservatore degli Usa, il Texas. Ma a rendere più particolare questa elezione è il fatto che Valdez è dichiaratamente gay ed è la prima democratica a ricoprire l'incarico da trent'anni. La nomina di Lupe Valdez acquisisce un rilievo ancora più ampio se si considera che è avvenuto in una delle roccaforti dei repubblicani americani.
"Mi immagino il volto pieno di gioia che mia madre avrebbe avuto se fosse stata ancora in vita" ha detto commossa Lupe Valdez subito dopo la notizia della vittoria. "Sono sicura che mi sta guardando da lassu' orgogliosa di vedere dove e' arrivata sua figlia. Ed io lo devo soprattutto a lei".

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Il benessere dei piedi
[15-11-04] Arrivanono infatti le scarpe che massaggiano il piede provocando un miglioramento funzionale della circolazione sanguigna e offrendo un'ottimale percezione del proprio corpo e quindi una maggiore energia vitale. Le SPAVQA, questo il nome delle scarpe, sono state messe a punto dalla T.C. Reflexology srl, sulla base di studi di riflessologia plantare, disciplina di origini antichissime che consiste nella stimolazione di determinati punti specifici situati sulla pianta del piede.
Belle, eleganti, di fogge e finiture che non fanno rimpiangere le ultime tendenze moda sono realizzate con pellami di primissima qualità: vitello, nappa e scamosciato e fabbricate secondo criteri rigorosamente artigianali e di esclusività. Saranno commercializzate attraverso le farmacie, ma ci saranno anche punti vendita in Italia, Francia, Germania, Giappone Usa e Regno Unito.
Le scarpe in questione contengono un plantare brevettato, che può essere inserito solo in questo tipo di calzatura che, secondo i risultati di test durati due anni, contiene lo stress e scarica le tossine.
L'effetto massaggio che ne deriva, dato nel movimento comprimendo le aree in rilievo, produce una stimulazione su tutta la pianta del piede senza controindicazioni ed intende complementarsi alla seduta reflessologica dal terapista. Si mostra prezioso anche per un miglioramento funzionale della circolazione sanguigna (in particolare, per i diabetici sotto costante controllo medico), di tiroide, bronchi, diaframma e plesso solare. Dal punto di vista psico-somatico, migliorando "il nostro equilibrio omeostatico" si ottiene anche un ottimale percezione del proprio corpo, una positiva immagine di se stessi, maggiore tranquillita, piu energia vitale e quindi voglia di "fare".

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Ansia, depressione e paura del futuro
[13-12-04] Rabbia e paura del futuro, ma anche un numero sempre più crescente di problemi legati all'ansia: sono questi i disagi più frequenti con cui gli italiani fanno i conti, secondo le richieste di aiuto e orientamento raccolte da Psicotel, il servizio nazionale di informazione psicologica realizzato dall'Aipep (Associazione italiana psicologia e psicoterapia onlus) in collaborazione con il ministero della Salute. Restano tuttavia in testa i problemi di depressione e di disturbi alimentari, oltre all'alcol, mentre sono in calo le richieste per disturbi fobici e psichiatrici.
Il primo dato che salta agli occhi, sottolineano gli operatori dell'Aipep, è la riconferma della ''grande necessità di informazione'' da parte dei cittadini nel campo del disagio psicologico e psichiatrico. Secondo i dati, le forme di disagio più sentite sono legate alla difficoltà di relazione con gli altri, che spesso determina, a sua volta, scatti di rabbia, violenza verbale e fisica. Le difficoltàrelazionali sono vissute in gran parte nell'ambito lavorativo e familiare, creando conflitti spesso difficili da gestire, che generano ansia, abbandono dei rapporti e crisi depressive. Molte, sottolinea ancora l'associazione, sono le richieste di aiuto per problemi legati all'ansia e alle crisi di panico, specialmente per i giovani che non riescono a vedere positivamente il loro futuro e che possono cercare soluzioni facili nell'abuso di sostanze psicotrope, lecite e non, e nella dipendenza dall'alcol. Resta importante anche la richiesta di aiuto per problemi di depressione, che aumentano tra gli adulti di mezza età, spesso in situazione legate a separazioni e crisi dei rapporti di coppia, e soprattutto nei giovani in età post-adolescenziale, nel momento della scelta lavorativa e professionale. Molto sentita da parte degli italiani risulta, infine, sempre secondo i dati, la carenza di supporto psicoterapico offerto dalle strutture pubbliche.[Ansa]

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A Carnevale la solidarietà vale
[05-02-05] Risate e divertimento pensando alle vittime dello Tsunami. E’ in questo modo che alcuni celebri Carnevali italiani festeggeranno il periodo più pazzo, colorato e divertente dell’anno.
Mentre in tutta la Penisola impazzano balli, feste e divertimento, alcuni Comuni italiani hanno, infatti, deciso di dedicare una parte della kermesse a chi voglia di ridere non ne ha molta.
Con lo slogan “Porta un sorriso a chi un sorriso non lo ha”, il Comune di Viareggio ha pensato bene di affiancare ai carri, le maschere e i piatti gastronomici un po’ di solidarietà. Presso la Cassa di Risparmio di Firenze, è stato, infatti, aperto per l’occasione un conto corrente (c/c 60000/00) per raccogliere fondi a favore dei bambini dell’Asia colpiti dal maremoto.
Il Carnevale di Putignano ha, invece, deciso di dedicare l’ameno appuntamento alle popolazioni del sud-est asiatico, devolvendo loro il 10% degli introiti provenienti dalla nota Lotteria Nazionale del Carnevale.
Un veglione di beneficenza per le vittime del maremoto è quanto, infine, è stato organizzato dal Carnevale Dauno di Manfredonia.
Buon divertimento a tutti, allora! Ma con un pizzico di solidarietà.

Per maggiori informazioni:
www.carnevalediputignano.it
www.vareggio.ilcarnevale.com
www.carnevaledauno.org
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Il matrimonio attrae di più gli uomini
[24-05-05] Sono soprattutto gli uomini a essere attratti dal matrimonio. anche se concepiscono il grande passo solo a certe condizioni.Le nozze, infatti, mai prima dei 35 anni e dopo gli uomini vogliono mantenere la propria ndipendenza.
Lo afferma uno studio condotto da Eta Meta Research in occasione di Single&Single 2005. Sono sempre piu' numerosi i single 'felici di esserlo' (il 76% lo è per scelta), ma i matrimonio non fa paura.
Gli uomini ne sono attratti (37% contro il 21% di donne).
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Bere per rappresentare il sé
[16-06-05] Il consumo giovanile di bevande è sempre meno legato al bisogno di bere e sempre più al bisogno di relazione. E' quanto emerge da una ricerca svolta dall'Osservatorio "Koolhunters" dell'Università La Sapienza di Roma e commissionata dalla Lavazza, dal titolo What passion me?. Dalle interviste su 100 persone sotto i 35 anni, emerge che si beve soprattutto per rappresentare qualcosa di se' e per creare rapporti con la gente e con il territorio.
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A scuola di matrimonio
[20-06-05] Sempre più coppie americane si rivolgono ai consulenti matrimoniali. La ragione? Un attacco preventivo ai problemi della vita coniugale. Al New York Times lo hanno confermato i numerosi terapisti: le coppie non ancora sposate costituiscono 1/3 della loro clientela. I consulenti matrimoniali assolvono il ruolo che una volta era giocato dai familiari o dal consigliere spirituale, nei confronti dei fidanzati.
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La gara dello sperma
[25-08-05] Spunta pure una "gara dello sperma" nei reality show: la tv olandese trasmetterà un programma Voglio tuo figlio, ma nient'altro dove una donna nubile sceglierà l'uomo che giudica miglior donatore di sperma da cui essere fecondata. La messa in onda è stata confermata dal creatore del Big Brother, il produttore John de Mol, che ha già dato il via libera affinché il progetto venga trasmesso nella sua nuova emittente privata chiamata Talpa.
Il programma - il cui titolo è 'Voglio tuo figlio, ma nient'altro' - consiste di fatto in una "gara dello sperma" tra diversi candidati: e infatti i media olandesi non hanno faticato a definirlo 'sperma show'. La prima donna messa alla prova è la trentenne 'Jessica', che in un'intervista a un quotidiano di Amsterdam ha spiegato come "l'idea sia proprio quella di scegliere fra potenziali donatori e decidere l'uomo più idoneo... quindi ci sarà la fecondazione artificiale".
Lo stesso giornale ha pubblicato un indirizzo mail per uomini eventualmente interessati a donare sperma per 'Jessica'. Quella di 'Voglio tuo figlio' è in realtà un'idea vecchia, visto che in Olanda se ne parla dal 2001. Tuttavia, in quel momento il progetto venne subito accantonato a causa delle infuocate proteste e polemiche che sollevò nel paese, persino al Parlamento dell'Aja.
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Poveri 3 miliardi di persone
[11-11-05] Quasi la metà della popolazione mondiale, circa 3 miliardi di persone, vive in condizioni di povertà. La drammatica denuncia viene dal rapporto sullo stato della popolazione 2005 tracciato dell'agenzia dell'Onu, l'Unfpa, presentato oggi nella sua versione italiana a cura dell'Aidos (Associazione italiana donne per lo sviluppo).
Nel rapporto si stima che la popolazione complessiva del pianeta passera' dagli attuali 6,1 miliardi a 9,1 miliardi nel 2050. L'aumento sara' consistente nei 50 paesi piu' poveri del pianeta (dove ora vive l'85% delle persone tra i 15 e 24 anni) che vedranno addirittura raddoppiare la loro popolazione.
Record attuale per la generazione under 25 che e' la piu' numerosa della storia: circa 3 miliardi di individui. Oltre 500 milioni di giovani (il 70% in Asia) vivono in povertà con meno di 2 dollari al giorno. I giovani sono poi la meta' dei disoccupati nel mondo.
Sulla povertà, l'Unfpa ricorda che appena un mese fa al vertice dell'Onu "i governi del mondo si sono impegnati a 'fare della poverta' solo un ricordò.
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Il governo ideale del mondo
[11-11-05] E’ Nelson Mandela il capo ideale di un immaginario governo del mondo. E’ quanto è emerso da un sondaggio on line, ideato dall’emittente britannica Bbc.
A decretarne la vincita, circa 15.000 navigatori di tutte le parti del globo che hanno dovuto scegliere 11 nomi in una lista di un centinaio di personaggi in vista. L’emittente inglese aveva, infatti, chiesto al popolo di internet di indicare “la persona che la maggioranza vorrebbe come capo di un ipotetico governo mondiale”. Per l’ex leader sudafricano, si è trattato di un vero e proprio plebiscito. Più della metà dei votanti lo ha, infatti, riconosciuto quale capo ideale.
Ma se Mandela è il capo supremo, Bill Clinton è il suo braccio destro. Dopo il grande oppositore dell’apartheid è, infatti, l’ex Presidente degli Stati Uniti ad ispirare maggiore fiducia al popolo della rete, ottenendo moltissimi voti ed un meritato secondo posto. In terza posizione si piazza invece il Dalai Lama, a manifestare un diffuso desiderio di spiritualità, desiderio confermato all’ottavo posto dalla presenza dell’Arcivescovo Desmond Tutu. In quarta e in quinta posizione incontriamo, invece, rispettivamente il semiologo Noam Chomsky e il capo della Federal Riserve, Alan Greenspan.
Ma è decisamente maschilista la classifica dei migliori leader mondiali, dal momento che per trovare una prima rappresentante del “gentil sesso” bisogna scendere al tredicesimo posto. E’ qui che si fa strada Aung San Suu Kyi dissidente birmana che dal 1988 combatte in Birmania la dittatura militare in nome della democrazia. Mentre, ad una certa distanza segue Hillary Clinton che in sedicesima posizione deve accontentarsi di rimanere all’ombra del marito Bill.
Assolutamente un brutto risultato per George W. Bush che in 43^ posizione è superato persino dal “lider maximo” Fidel Castro (36°) e dal venezuelano Hugo Chavez (33°). Non manca però la giusta consolazione: Bin Laden, suo nemico numero uno, è 70°. Migliore, invece, la prestazione di Tony Blair che al 12° posto ottiene un ottimo piazzamento. Kofi Annan, attuale segretario delle Nazioni Unite, è undicesimo.
Ma accanto ai grandi leader politici e spirituali non mancano i grandi dell’informatica, dello spettacolo, della musica.
Bill Gates, papà della Microsoft, è sesto, batte così il creatore della Apple, Steve Jobs, che lo tallona in 7^ posizione. Nel mondo dello sport, il più amato di tutti i tempi è, invece, Pelè (25°) che ha la meglio sul giovane e strapagato Beckham (72°). Per la musica “la palma d’oro” va Bono Vox degli U2 (14°) forse per via dell’impegno sociale manifestato nel corso della sua carriera. Mentre, chiudono la classifica la bella Kylie Minogue e la sensuale Jennifer Lopez. Ma per loro mondo dello spettacolo ha ancora tanto da offrire e la vita politica può anche attendere.
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Living Apart Together
[17-12-05] Quanto è bello stare insieme senza stare insieme. Cena romantica, due coccole e poi lui (lei) torna a casa sua, nel proprio lettone, per svegliarsi il mattino dopo in un magnifico silenzio. È l’ultima frontiera delle coppie, un trend sociale ribattezzato «Lat», Living Apart Together, vivere insieme, ma ciascuno per conto proprio. Gli inglesi dell’Ufficio nazionale statistiche hanno calcolato che queste nuove coppie sono almeno un milione, felicemente (s)congiunte per i più svariati motivi: prudenza, convenienza, lavoro.
Su un campione di 5.500 adulti è risultato che tre persone ogni venti uomini e donne tra i sedici e i cinquantanove anni non sposati né conviventi appartengono alla categoria Lat. La fascia più diffusa è tra i trenta e i 34 anni, il venti per cento del totale. Anche in Italia stanno aumentando le relazioni dei single- accoppiati. Già un anno fa un’indagine di Eta Meta Research aveva concluso che lo stile di vita del single è ormai un modello pure per chi non lo è.

(Tratto da www.corriere.it articolo di Elvira Serra)
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Michelle Bachelet presidente del Cile
[16-01-06] Il Cile ha la sua prima donna presidente, l'America Latina saluta il capo di Stato donna che archivia l'esperienza dubbia di Evita Peron. Michelle Bachelet, 54 anni, una delle vittime della dittatura.
Da un palco davanti al suo quartier generale le sue prime parole sono state: "Ho un programma ambizioso e lavorerò senza sosta per applicarlo non appena entrerò alla Moneda".
Bachelet ha poi analizzato la vittoria: "Chi avrebbe mai detto dieci o cinque anni fa che una donna sarebbe diventata presidente del Cile! Eppure questo - ha aggiunto - è stato possibile grazie alla democrazia e a milioni di persone". Questo, ha proseguito, "non è la vittoria di una sola persona, di un solo partito, ma di tutti e di tutto il paese. Del Cile, che ha vinto ancora una volta".La leader socialista ha quindi rivolto parole commosse alla memoria del padre, Alberto Bachelet, generale dell'aviazione morto durante la dittatura di Augusto Pinochet. Fra uno sventolio di bandiere, lancio di coriandoli all'americana, grida di giubilo, e con alle spalle una grande bandiera cilena, Bachelet, che indossava un completo azzurro di giacca e pantaloni, ha parlato per circa 15 minuti, ricordando che "il mondo ha guardato a questa elezione con sorpresa".
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Cina: massacro di animali da pelliccia
[02_03_06]Una nuova investigazione ha portato alla luce orrori inimmaginabili all’interno degli allevamenti di animali da pelliccia in Cina: animali rinchiusi in anguste gabbie di rete metallica, completamente spoglie e senza riparo. Una prigionia che provoca gravi effetti sul loro comportamento: stereotipie, passività, automutilazione, problemi di riproduzione, fino all'infanticidio.
Al momento dell’uccisione gli animali, portati nei mercati all’ingrosso dove le grandi compagnie vanno ad acquistare le pelli, vengono storditi con ripetuti colpi alla testa, inferti con un bastone, con una barra metallica, oppure prendendo gli animali dalle zampe posteriori e sbattendoli a terra con violenza. Gli animali lottano, hanno convulsioni, infine giacciono tremanti a terra: molti rimangono vivi.
Poi arriva l’accetta, ma non per finirli, per mutilare la zampe. La scuoiatura avviene quando molti sono ancora coscienti; anche alla fine respirano ancora e il cuore continua a battere, i movimenti del corpo e degli occhi sono evidenti per altri 5/10 minuti.

Per saperne di più vai al sito web:
www.infolav.org
 
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Ultra peau
[10_05_06] E' la pelle umana, soggetto inedito e inconsueto, con i suoi odori, stati e linguaggi, al centro dell'esposizione 'Ultra peau', a Parigi. Una sorta di viaggio sensoriale e sensuale tra la superficie e i misteri di questa parte del corpo inesplorata, eppure a portata di tutti. Dipinti, sculture, fotografie, video e istallazioni, opere classiche e contemporanee ripercorrono storia, antropologia, biologia, dermatologia, e sociologia della pelle.

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L'arte dei corpi dipinti
[25_06_06] Corpi seminudi e colorati si aggirano per le vie della città: sono gli Ilotopie, compagnia di artisti di strada composta da attori, scultori, inventori, musicisti e coreografi, che presentano le loro performance nelle città d'Europa. Questa si intitola "Gens de coleur"

"Les gens de couleur, déambulant dans la cité, grandissent l'image de l'homme. C'est une remise à l'échelle humaine que la couleur effectue. Les gens s'arrêtent, les voitures s'arrêtent, l'architecture devient grise, nue.
Les gens de couleur sont re/vêtus d'une seconde peau, très vive, brillante, plastique, donnant aux acteurs des allures de sculptures. Une couleur par personne: Bleu turquoise, rouge vif, vert pomme, jaune citron, rose fushia.
Leur liberté dans la cité semble totale.
Parfois ils passent en courant, images éclairs, d'autres fois ils sont debout dans le bus, ou encore on les rencontre au marché à ne manger que leur couleur".

www.ilotopie.com/

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Il fascino del "Keské"
[28_06_06] Professori disperati, alle prese con gergo da sms Errori ortografici, vocabolario povero e linguaggio da sms: sono fioccati voti bassissimi negli esami di maturita' francesi. Dal 1980 ad oggi il livello di francese degli studenti non ha smesso di precipitare, constatano i professori di tutta la Francia. I compiti migliori presentano in media tra 20 e 25 grossi errori di ortografia. A peggiorare il tutto il gergo da sms: "pourquoi" diventa "pourkoi", "qu'est-ce que" diviene 'keske'.
Eppure che fascino il gergo da sms!

Il Bollettino Università e Ricerca dà notizia che una teenager britannica "spiazza" insegnante con tema in stile Sms
Un tema scritto da una giovane studentessa britannica nel linguaggio che gli adolescenti usano per gli sms -- i brevi messaggi di testo inviati via cellulare -- ha suscitato sconcerto fra gli insegnanti. Secondo quanto riportato oggi dal Daily Telegraph, l'insegnante della ragazza tredicenne non era in grado di decifrare che cosa avesse scritto la sua giovane alunna. "Non riuscivo a credere ai miei occhi. La pagina era piena di geroglifici, molti dei quali semplicemente intraducibili", ha detto l'insegnante al giornale. Il tema della ragazzina, che ha causato seri problemi ai suoi docenti, iniziava così: "My smmr hols wr CWOT. B4, we used 2go2 NY 2C my bro, his GF & thr 3 :- kids FTF. ILNY, it's a gr8 plc."
La traduzione: "Le mie vacanze estive sono state una completa perdita di tempo. Prima, in genere andavamo a New York a far visita a mio fratello, la sua fidanzata e i loro tre ragazzini scatenati faccia a faccia. Mi piace New York. E' un gran posto". Judith Gillespie, dello Scottish Parent Teacher Council, ha detto al Daily Telegraph che il declino nell'uso corretto della grammatica e dell'inglese scritto è in parte legato alla mania dei messaggi di testo. "I ragazzi pensano 'oralmente' e scrivono foneticamente", ha detto.

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91° Congresso Mondiale di Esperanto
[01_08_06] Si sta svolgendo (29 lugliuo - 5 agosto) a Firenze, al Palazzo dei Congressi e Fortezza da Basso, il 91° Congresso mondiale di esperanto, sul tema “Lingue, culture ed educazione per uno sviluppo sostenibile”; delegati di ogni parte del mondo, per un insolito Congresso internazionale in cui non si parlano lingue “straniere”, ma che nondimeno si svolge senza interpreti.
Il Congresso ha ottenuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero degli Affari Esteri.
Tra le iniziative più interessanti in concomitanza con il Congresso, si segnala la Giornata di studio presso l’Università di Firenze (in collaborazione con l’Accademia della Crusca) in onore di Bruno Migliorini, figura fondamentale della linguistica italiana e al tempo stesso valente esperantista.

www.esperanto.it/

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size: Mb 2,33 - lenght:min 2,24 "Gli angeli del fango" portano in salvo i volumi della Biblioteca Nazionale.

 

Gli angeli del fango
[04_11_06] È l’alba del 4 novembre 1966 quando, dopo alcuni giorni di piogge intense e ininterrotte, l’Arno rompe gli argini a Firenze: l’acqua inonda le strade e sale fino ai primi piani delle case: una targa, posta in Via dei Neri ricorderà il punto più alto raggiunto dall’ondata di piena: 4 metri e 92 centimetri. Tutti i musei, le chiese, i luoghi d’arte sono allagati: l’acqua entra in Palazzo Vecchio, nel Duomo, nel Battistero, mentre la furia del fiume sventra le botteghe degli orafi sul Ponte Vecchio, procurando gravi danni anche al soprastante Corridoio Vasariano.
Il Crocifisso di Cimabue della Basilica di Santa Croce, gravemente danneggiato dall’acqua e dal fango, diventa simbolo della tragedia che colpisce non solo la popolazione, ma anche l’arte e la storia. Le acque si ritireranno due giorni dopo, lasciando Firenze sepolta e imbrattata da fango, nafta e montagne di detriti e masserizie. Decine di persone sono morte, mancano l’acqua, i viveri, l’energia elettrica.
Ma, nella costernazione per l’immenso disastro, sorge immediato e prepotente uno spirito di solidarietà che coinvolge non solo i fiorentini, ma anche volontari provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo: si comincia a spalare il fango, a distribuire i viveri e, con straordinario spirito di sacrificio, migliaia di giovani si dedicheranno a recuperare dal fango i quadri, i libri, le opere d’arte, dando il loro contributo decisivo per salvare il patrimonio artistico di Firenze, così gravemente danneggiato dallo scempio dell’alluvione. Per la loro commovente dedizione e solidarietà, furono soprannominati “gli angeli del fango”.

www.angelidelfango.it

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» Morta la vedova di Martin Luther King

 

Monumento a Martin Luther King
[05_11_06] Sarà posta il prossimo 13 novembre, nel cuore storico di Washington, la prima pietra di un grande monumento a Martin Luther King. Il memoriale al paladino della battaglia per la parità razziale e i diritti civili dovrebbe essere completato nella primavera 2008, a 40 anni esatti dalla sua uccisione, il 4 aprile '68. Dal monumento si potra' accedere alla scalinata del Mausoleo a Lincoln, dove nel '68 il paladino della non violenza pronunciò il suo famoso discorso I have a dream nel quale aveva detto:
"Ho un sogno, che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: "Riteniamo evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono stati creati uguali".
Ho un sogno, che un giorno, sulle rosse colline della Georgia, i figli di ex schiavi e i figli di ex proprietari di schiavi riusciranno a sedersi insieme al tavolo della fratellanza.
Ho un sogno, che un giorno persino lo stato del Mississippi, uno stato che soffoca per l’afa dell’ingiustizia, che soffoca per l’afa dell’oppressione, sia trasformato in un’oasi di libertà e di giustizia.
Ho un sogno, che i miei quattro bambini un giorno vivranno in una nazione in cui non siano giudicati dal colore della loro pelle, ma dal contenuto del loro carattere.
Ho un sogno oggi!
Ho un sogno, che un giorno, giù in Alabama, con i suoi razzisti immorali, con il suo governatore le cui labbra gocciolano delle parole "interposizione" e "nullificazione" – un giorno proprio là in Alabama bambini neri e bambine nere possanno prendersi per mano con bambini bianchi e bambine bianche come sorelle e fratelli.
Ho un sogno oggi!
Ho un sogno, che un giorno ogni valle sia colmata, e ogni monte e colle siano abbassati, i luoghi tortuosi vengano resi piani e i luoghi curvi raddrizzati. "Allora la gloria del Signore sarà rivelata ed ogni carne la vedrà ...(Isaia, 40, 4-5) "

Meno di quaranta anni fa, in America, c'erano fontanelle pubbliche separate per bianchi e neri. A teatro, le balconate erano altrettanto separate e così i posti negli autobus pubblici. La lotta per cambiare queste condizioni e guadagnare la parità dei diritti di fronte alla legge per i cittadini di qualsiasi razza è stata la scelta di fondo della breve vita di Martin Luther King.Pacifista convinto e grande uomo del Novecento, Martin Luther King Jr. nasce il 15 gennaio 1929 ad Atlanta (Georgia), nel Profondo sud degli States. Suo padre era un predicatore della chiesa battista e sua madre una maestra. I King inizialmente vivono nella Auburn Avenue, soprannominata il Paradiso Nero, dove risiedono i borghesi del ghetto, gli "eletti della razza inferiore", per dirla con un'espressione paradossale in voga al tempo. Nel 1948 Martin si trasferisce a Chester (Pennsylvania) dove studia teologia e vince una borsa di studio che gli consente di conseguire il dottorato di filosofia a Boston.
Qui conosce Coretta Scott, che sposa nel '53. A partire da quell'anno, é pastore della Chiesa battista a Montgomery (Alabama). Nel periodo '55-'60, invece, è l' ispiratore e l' organizzatore delle iniziative per il diritto di voto ai neri e per la parità nei diritti civili e sociali, oltre che per l'abolizione, su un piano più generale, delle forme legali di discriminazione ancora attive negli Stati Uniti.
Nel 1957 fonda la "Southern Christian Leadership Conference" (Sclc), un movimento che si batte per i diritti di tutte le minoranze e che si fonda su ferrei precetti legati alla non-violenza di stampo gandhiano, suggerendo la nozione di resistenza passiva. Per citare una frase di un suo discorso: "... siamo stanchi di essere segregati e umiliati. Non abbiamo altra scelta che la protesta. Il nostro metodo sarà quello della persuasione, non della coercizione ... Se protesterete con coraggio, ma anche con dignità e con amore cristiano, nel futuro gli storici dovranno dire: laggiù viveva un grande popolo, un popolo nero, che iniettò nuovo significato e dignità nelle vene della civiltà.". Il culmine del movimento si ha il 28 agosto 1963 durante la marcia su Washington quando King pronunci a il suo discorso più famoso "I have a dream...." ("Ho un sogno").
Nel 1964 riceve ad Oslo il premio Nobel per la pace.Durante gli anni della lotta, King viene più volte arrestato e molte manifestazioni da lui organizzate finiscono con violenze e arresti di massa; egli continua a predicare la non violenza pur subendo minacce e attentati.
"Noi sfidiamo la vostra capacità di farci soffrire con la nostra capacità di sopportare le sofferenze.metteteci in prigione, e noi vi ameremo ancora. Lanciate bombe sulle nostre case e minacciate i nostri figli, e noi vi ameremo ancora Mandate i vostri incappucciati sicari nelle nostre case nell' ora di mezzanotte, batteteci e lasciateci mezzi morti, e noi vi ameremo ancora. Fateci quello che volete e noi continueremo ad amarvi. Ma siate sicuri che vi vinceremo con la nostra capacità di soffrire. Un giorno noi conquisteremo la libertà, ma non solo per noi stessi: faremo talmente appello alla vostra coscienza e al vostro cuore che alla fine conquisteremo anche voi, e la nostra vittoria sarà piena.
Nel 1966 si trasferisce a Chicago e modifica parte della sua impostazione politica: si dichiara contrario alla guerra del Vietnam e si astiene dal condannare le violenze delle organizzazioni estremiste, denunciando le condizioni di miseria e degrado dei ghetti delle metropoli, entrando così direttamente in conflitto con la Casa Bianca.
Nel mese di aprile dell'anno 1968 Luther King si recò a Memphis per partecipare ad una marcia a favore degli spazzini della città (bianchi e neri), che erano in sciopero. Mentre, sulla veranda dell'albergo, s'intratteneva a parlare con i suoi collaboratori, dalla casa di fronte vennero sparati alcuni colpi di fucile: King cadde riverso sulla ringhiera, pochi minuti dopo era morto. Approfittando dei momenti di panico che seguirono, l'assassino si allontanò indisturbato. Erano le ore diciannove del 4 aprile. Il killer fu arrestato a Londra circa due mesi più tardi, si chiamava James Earl Ray, ma rivelò che non era stato lui l'uccisore di King; anzi, sosteneva di sapere chi fosse il vero colpevole. Nome che non poté mai fare perché venne accoltellato la notte seguente nella cella in cui era rinchiuso.
Ancora oggi il mistero della morte dell'indimenticabile leader nero rimane insoluto.
A lui sono oggi dedicate molte vie, piazze, poesie e canzoni; non ultima la famosissima "Pride - In the name of love" degli U2.

Biografia tratta da:
http://biografie.leonardo.it/

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Spogliarsi sui telefonini
[17_12_06] L'inchiesta di Ancona sulle adolescenti e  video porno spot più va avanti e più la vicenda si allarga. Gli inquirenti credevano di aver pescato un pugno di giovanissimi perversi, ma più ascoltano e perquisiscono i loro amici, più scoprono che il sesso praticato, poi filmato, poi diffuso in giro, fa parte del patrimonio di molti, moltissimi adolescenti. Così, si trovano di fronte a qualcosa che vent'anni fa non c'era e hanno la sensazione che la legge può reprimere, ma non fermare la piena. Sono già arrivati a 480 i ragazzini interrogati, sempre alla presenza dei genitori. Sono quindici gli indagati per aver avuto rapporti sessuali con una bambina di tredici anni. O aver assistito, o aver filmato, nel parco «Il gabbiano», fra altalene e giochi infantili.
E' evidente che un paese che affida ai magistrati questi casi è un paese che ha già fallito.

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Nomina il tuo Bob
[30_12_06] Per evitare le stragi del dopo discoteca, la Polizia stradale ha promosso per i week-end di Capodanno e del 6 gennaio l' iniziativa "Brindo con prudenza". In 10 discoteche della provincia di Brescia, di Trento e di alcune province dell' Emilia Romagna, i ragazzi verranno invitati a nominare il proprio "Bob", cioé colui che sceglierà di non bere per riaccompagnare a casa in auto i propri amici. In palio un ingresso gratuito in discoteca per il week end successivo.
L'accompagnatore volontario sarà riconosciuto con uno speciale braccialetto e a fine serata, se avrà mantenuto il proprio impegno, sarà premiato con la maglietta dell' iniziativa dalle hostess dagli stewart dalla fondazione Ania. Inoltre tutti i giovani potranno ritirare un alcol test e verificare liberamente il proprio stato di ebbrezza per poi decidere, più consapevolmente, se guidare o meno.

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Proibiti jeans a vita bassa
[15_06_07] A Delcambre, cittadina della Louisiana dove d'ora in poi chi indosserà ieans a vita bassa, mettendo in mostra boxer o slip, rischia fino a sei mesi di galera e 500 dollari di multa, per i «atti osceni in luogo pubblico». Nella cittadina, famosa per la pesca ai gamberetti, 2.168 anime, si è scatenata la protesta perché il cavallo ultrabasso è una moda tra i fans dell'hip hop e i ragazzi di strada. Alcune persone hanno obiettato che l'ordinanza ha «motivazioni razziste».

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Il giorno dell' iPhone
[30_06_07] Dopo 5 mesi, 20 giorni e qualche ora l' iPhone, il supertelefonino multimediale della Apple, è arrivato sul mercato statunitense alle 18:00 di oggi, ora locale, la mezzanotte in Italia, in un clima di attesa frenetica. Ii fan statunitensi della mela aspettavano davanti ai negozi ormai da giorni. Steve Jobs è riuscito a mettere in fila l'intera America con una campagna di ghost-marketing senza precedenti nella storia della telefonia.
In Europa arriverà solo alla fine del 2007

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Ferragosto: solitari per scelta
[15_08_07] C'è chi, la solitudine della settimana di Ferragosto la cerca disperatamente: i 'solitari per scelta', quelli che decidono volutamente di rimanere nelle città svuotate, sono sempre di più. Il fenomeno è abbastanza nuovo e molto "indicativo".
Si tratta di di professionisti, docenti e persone che, per lavoro, hanno di solito uno stile di vita molto intenso durante l'inverno". Una categoria sociale medio-alta dalla quale è partito quello che potrebbe rivelarsi un nuovo trend: la vacanza ferragostana in città dove c'é la tranquillità per l'effetto 'svuotamento' delle ferie di metà agosto. Così, i 'solitari per scelta' decidono di approfittarne, rilassandosi e facendo una vacanza a casa propria.

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Note biografiche

 

Martha Medeiros
[29_01_08] E' di Martha Medeiros la poesia "Lentamente muore ... " attribuita erroneamente a Pablo Neruda.

"
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e non cambia il colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco ed i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore ed ai sentimenti
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incerto pur di inseguire un sogno
chi non si permette, almeno per una volta nella vita,
di fuggire i consigli sensati
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce
Evitiamo la morte a piccole dosi
ricordando sempre che l’essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità."

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