Il disastro di Crevalcore
Lacrime, tensione e un dolore composto c'è tra i parenti dei dispersi nel disastro ferroviario, venuti fin dalla prima mattina alla Certosa di Bologna dove sono raccolte le vittime da riconoscere. Assistiti da personale della Croce Rossa e di Trenitalia che ha messo a disposizione anche una equipe di psicologi, i familiari si sono radunati in una saletta della portineria.
Sono stati tutti identificati i 17 morti dello scontro tra due treni nei pressi della stazione di Bolognina di Crevalcore, a 25 km da Bologna. Si è intanto saputo che il capostazione di San Felice sul Panaro dopo aver capito che il treno passeggeri aveva saltato il segnale rosso di stop chiamò il cellulare del macchinista, ma senza ottenere risposta. "Quel semaforo era invisibile" dicono.
Il capostazione chiamò il macchinista
La testimonianza del capostazione è stata acquisita dall'inchiesta condotta dal Pm Enrico Cieri. Secondo quanto riferito il capostazione ha fatto due chiamate: prima una alla stazione di Bologna, poi quella al macchinista. "Sì, ho cercato Bologna e ho provato a rintracciare il macchinista dell' interregionale, ma ormai era troppo tardi. Quando ho tentato di chiamarlo il disastro era già successo" conferma l'uomo. San Felice sul Panaro, è l' ultima stazione in cui l' interregionale Verona-Bologna si è fermato prima di riprendere la marcia e schiantarsi contro il merci.
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Tsunami Lo Tsunami uccide pochi animali
[14-01-05] Le guardie forestali dello Sri Lanka sono state stupite, non trovando alcuna evidenza di animali morti, che potevano essere causate dalla grande potenza dello tsunami.
L’accaduto indica la possibilità che gli animali hanno sentito in anticipo l'arrivo dell’onda e sono riusciti a mettersi al riparo.
Un fotografo dell’Associated Press, che ha sorvolato l'area in elicottero, riferisce di aver avvistato moltissimi cervi, elefanti e bisonti che si muovevano liberamente, ma nessun cadavere animale.
Le onde giganti dello tsunami sono penetrate nel parco, sradicando gli alberi e rovesciando le macchine - una macchina rossa è finita in cima ad un albero enorme, ma gli animali non sono stati danneggiati e si sono salvati sulla terra alta.
“Tutto questo è molto interessante. Sto trovando cadaveri umani, ma devo ancora vedere un animale morto, " ha detto Wijeyeratne, il cui albergo nel parco è stato totalmente distrutto domenica.
Yala National Park è la più grande riserva dello Sri Lanka, la casa di 200 elefanti asiatici, coccodrilli, orsi, bisonti e scimpanzé, con la maggior concentrazione di leopardi in Asia. La riserva Yala copre un'area di 391 miglia e l’area aperta ai turisti é di solamente 56 miglia.
Il totale degli incidenti mortali in Sri Lanka ha superato 21.000, di cui quaranta stranieri erano fra le 200 persone morte a Yala.
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74 frustate allo studente che manifesta
[23-01-05] Uno studente iraniano è stato condannato a due anni e a 74 frustate per aver preso parte a manifestazioni contro il regime a giugno 2003. Lo scrive oggi il quotidiano Sharq. Il giovane, Reza Ashrafpour è stato riconosciuto colpevole di ''atti contro la sicurezza nazionale, propaganda contro il sistema, incitamento dell'opinione pubblica e insulti alle autorita'''.
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Caccia alle foche
[30-03-05] La caccia alle foche, il più grande e crudele massacro di mammiferi marini nel mondo, è ripreso con violenza e intensità grazie all’autorizzazione del Departement of Fisheries and Ocean Canadese, che nel febbraio 2003 ha emanato un “piano triennale di Gestione” con cui ha fissato a quasi un milione il numero di foche che potranno essere uccise nel triennio 2003-2005.
Nel 2004 sono state barbaramente uccise 353.000 foche e per la stagione 2005, ne è prevista l'uccisione di altre 319.000. La caccia si aprirà nella terza settimana di Marzo, e comporterà la barbara uccisione dei cuccioli che nascono i primi del mese, vittime preferite dai cacciatori sia per la morbidezza del manto sia per la facilità di cattura. Questi piccoli ancora non sanno nuotare, per cui non hanno possibilità di fuggire davanti ai cacciatori, e le loro madri li difendono fino alla morte usando il proprio corpo come scudo.
Così senza scampo arriva la morte, la più violenta e crudele immaginabile: un team di veterinari indipendenti ha documentato che il 42% delle foche esaminate erano state scuoiate vive, e il 40% viene colpito ripetutamente prima di morire.

www.infolav.org/
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Graffiti a Berlino Graffiti a Berlino
[10-04-05] Quando calano le tenebre, nel cielo sopra Berlino rombano gli elicotteri del Bundesgranzschutz, la polizia federale. Ma non vanno a caccia di ladri o di terroristi. Cercano una specie tutta particolare di cattivi. Gente che, in verità, non viola neppure la legge attualmente in vigore. Eppure fa miliardi di danni, allo Stato come ai privati. Sono i graffitari, gli attivissimi e fantasiosi spruzzatori che, come le cavallette, infestano ogni muro della città, si tratti di un’opera pubblica o di una casa, di un monumento o di un museo appena rimesso a nuovo.
Ma sono gli elicotteri a colpire la fantasia e sollevare molte perplessità. «C’è un po’ di graffiti-isteria in giro», ha detto ieri il deputato verde berlinese Hans-Christian Ströbele, secondo il quale «contro i graffiti, che sono illegali e dannosi, occorrono misure prudenti, ma non cacce grosse nel cuore di Berlino, come in un film di James Bond».
Ströbele è l’unico parlamentare verde che ha vinto un collegio uninominale, quello del quartiere di Prenzlauer Berg, roccaforte della sinistra alternativa berlinese. E sa di toccare un tasto profondo dell’identità cittadina. I graffiti infatti hanno accompagnato l’ultimo mezzo secolo della storia di Berlino.
Soprattutto negli anni della divisione fra Est e Ovest, quelli disegnati sulla parete occidentale del Muro sono stati una forma quasi ufficiale di cultura artistica. Dopo la caduta e lo smantellamento, nel 1989, i blocchi di Muro spruzzati dai creativi berlinesi hanno trovato posto nei musei di tutto il mondo.
Ancora oggi, a Berlino, uno dei pochi tratti rimasti in piedi dell’antica barriera è quello della East Side Gallery, su una curva della Sprea, così chiamata perché ogni blocco contiene un murales firmato da un artista anonimo.

http://www.corriere.it/
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Strumenti di tortura
[15-04-05] Esposte gogne, sedie inquisitorie, ruote di spezzamento
gabbie d'impiccagione, gogne, sedie inquisitorie, ruote di spezzamento e maschere d'infamia. Una mostra, a Cagliari, racconta una storia di orrori che è ancora drammaticamente viva in alcune aree del pianeta. E questa mostra, che si intitola Strumenti di tortura dall'epoca romana ai giorni nostri, ha proprio questo scopo: richiamare l'attenzione su quei paesi nei quali garantismo e democrazia sono valori lontani.
In corso (fino al 26 giugno) presso il centro culturale Il Ghetto, la mostra fa parte di un progetto più ampio (che prevede attività collaterali e multimediali, incontri e rassegne) realizzato in collaborazione con, fra gli altri, Amnesty International, l'Accademia messicana dei diritti umani, le Nazioni Unite. Un invito alla riflessione in un momento in cui intolleranza, razzismo, antisemitismo, violenza e guerra conquistano quotidianamente la ribalta delle cronache.
L'esposizione proviene dal Museo storico della tortura di San Gimignano, in Toscana, e comprende un centinaio di pezzi di pregio: dalla "veglia" (o "culla di Giuda") alla "Vergine di Norimberga", dalla gogna alla ghigliottina ad altri inquietanti macchinari, come le sedie inquisitorie, i cerchi schiacciatesta, il corcefisso-pugnale. Non si tratta solo di tormenti per il corpo: ci sono anche i supplizi psicologici, studiati per umiliare e privare la vittima della sua dignità. Un esempio, le cosiddette "maschere di derisione".

Per altre informazioni:
"Strumenti di tortura"
Il Ghetto, via Santa Croce 18, Cagliari
Dal martedì alla domenica 9-13 e 16-20
Info 070.6401730

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Quattro pollici
[26-05-05] Quattro pollici: è questa la misura dei tacchi indossati da 44 splendide donne famose, che hanno deciso di farsi fotografare nude per beneficenza.
E “Four Inches”, Quattro Pollici, è anche il titolo del libro che racchiude gli scatti fotografici di queste bellezze.
Christina Aguilera, Geri Halliwell, Victoria Beckham, Kate Moss, Macy Gray, Holly Valence, Elle MacPherson, Pamela Anderson, sono solo alcune delle star che si sono messe a nudo. Tra queste, anche la duchessa di York, Sarah Ferguson, che per la sua scelta di posare senza veli ha scandalizzato l’intera Inghilterra.
Ad immortalarle quattordici grandi fotografe: Mary McCartey, Sam Taylor-Wood, Pamela Hanson ed Ellen von Unwerth, per citarne alcune.
Nelle foto queste splendide modelle appaiono vestite soltanto di gioielli Cartier e scarpe Jimmy Choo.
L’idea, del resto, è venuta proprio a Tamara Mellon, Presidente della Jimmy Choo, che è riuscita a realizzare questo progetto tutto al femminile, grazie anche al sostegno di Cartier.
Il libro sarà pubblicato il 25 Giugno in tutto il mondo, mentre le foto originali andranno all’asta nei prossimi mesi a Londra, New York e Los Angeles.
I proventi saranno devoluti alla Elton John Aids Fondation, l’associazione no-profit presieduta da Elton John, che dal 1993 si occupa della lotta all’AIDS.

Per saperne di più sulla Elton John Aids Foundation: www.ejaf.org

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Cina, 16 anni da Tienanmen
[04-06-05] L'anniversario del massacro di piazza Tiananmen, dove tra il 3 e il 4 giugno 1989 furono uccise centinaia, forse migliaia di persone, coincide in Cina con un giro di vite contro giornalisti stranieri e intellettuali. Al centro della vicenda c'è un misterioso manoscritto con una serie di interviste rilasciate
nei 16 anni trascorsi agli arresti domiciliari dal leader riformista Zhao Ziyang, morto lo scorso gennaio a 85 anni. Zhao fu l'unico leader di rilievo del Partito Comunista Cinese a schierarsi contro l'intervento militare, perdendo il posto di segretario generale del Partito e la libertà. Tre persone sono state arrestate per aver cercato di rendere pubbliche le interviste: il giornalista Ching Cheong, un cittadino di Hong Kong, corrispondente dalla Cina dello 'Strait Times' di Singapore, e due intellettuali dell'Accademia Cinese delle Scienze.

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Il "nuovo" naso di Dante
[08-06-05] L'immagine con il "nuovo" naso di Dante è in un affresco scoperto a Firenze sulla parete di un edificio medievale sede dell'Arte dei Giudici. Fu un maestro fiorentino del '300, di cui gli studiosi devono però stabilire il nome, a dipingere Dante con il naso diritto e non adunco come invece è stato creduto e raffigurato per secoli fino ai giorni nostri.
Il dipinto è il primo e più antico ritratto documentato di Dante e venne eseguito 70-80 anni dopo la morte.
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Nudi in bicicletta
[11-06-05] Tutti nudi in bicicletta per rivendicare «città più umane e più vivibili». L’originale manifestazione, ribattezzata World Naked Bike Ride Day, è stata organizzata dal «Collettivo ciclonudisti Aragona» e si è svolta a Madrid e in altre città spagnole.
Altri raduni sono stati organizzati contemporaneamente a Saragozza, Pamplona, Barcellona e Huesca. «Proponiamo un modello di città nella quale gli abitanti godano del loro spazio, dove gli spostamenti siano ridotti e dove si possa scommettere sui pedoni e sui mezzi di trasporto meno inquinanti e più efficienti come la bicicletta», hanno scritto nel comunicato del collettivo.
Centinaia di "ciclonudisti" hanno manifestato anche a Londra, come a Madrid, per protestare contro la dipendenza dalle automobili dei Paesi occidentali e incentivare un uso più frequente della bicicletta.
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Una via di Roma per Mia Martini
[15-06-05] Una strada di Roma avrà il nome di Mia Martini, la cantante che nella capitale è vissuta, stringendo con la città un legame profondo."Mia aveva la romanita nel sangue" ha detto Alba Calia, vicepresidente di Rai Trade che, in occasione del decennale dalla morte, ha presentato il DVD tributo E ancora canto. Nel supporto sono presentati gli speciali tv realizzati tra il 1975 e il 1981, con particolare attenzione per il periodo in cui la cantante scopri' la sua vocazione di cantautrice.
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Se nudi, ingresso gratuito
Nudi, o anche in costume, si può visitare gratis La nuda verita al museo Leopold di Vienna. La mostra, che dura fino al 22 agosto, è dedicata a quelle opere di Klimt, Schiele e Kokoschka considerate "scandalose" all'inizio del secolo per la rappresentazione esplicita del corpo umano e dei suoi tabù. "L'azione - secondo gli organizzatori - non è stata pensata per attirare più pubblico, in quanto tutti i giorni arrivano circa 1.000 visitatori" (Ansa)
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Scoperti graffiti di "streghe"
[02-08-05] Dopo oltre 4 secoli emergono nell'antica sede dell'Inquisizione a Palermo nuovi graffiti di donne accusate di stregoneria.Dopo quelli scoperti nei mesi scorsi nelle altre celle, sono venuti alla luce al piano terra del Palazzo. Sotto l'intonaco, nel corso dei lavori di restauro del complesso, sono stati trovati disegni con figure umane, barche e scritte in dialetto con imprecazioni. La scoperta è stata presentata dal rettore dell'Universita' di Palermo.
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Un 2006 saffico
[10-09-05] Anche quest'anno Controcampo punta sulle seduzioni saffiche.
Il calendario con Vera Atyushkina e Jennifer Rodriguez sarà in edicola il 12 settembre. Gli scatti, visibilmente ispirati all'amore lesbico, esaltano i due lati delle femminilità, timidezza e delicatezza da un lato e durezza e aggressività dall'altro.
Per Vera si tratta del debutto nel mondo degli scatti sexy da calendario; un debutto anche per il suo nuovo decollète, rifatto per l'occasione. Per Jennifer, miss venticinquenne dalle misure mozzafiato, è un'ottima chance per realizzare il suo sogno: sfondare nel mondo dello spettacolo, dove finora era comparsa solo come valletta.

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L'energia degli uragani
[20-10-05] L'autunno in arrivo porta con sé temperature più fresche, ma non necessariamente correnti di acqua più fredda nel mare. Anzi.
Nella foto, proveniente da un'apparecchiatura a microonde montata sul satellite Aqua, sono in evidenza correnti calde sotto, la temperatura della superficie marina.
Sono proprio queste correnti calde ad alimentare le tempeste tropicali: queste estese perturbazioni si spostano prendendo energia dall'acque superficiali dell'oceano. Dopo aver fatto evaporare quelle più tiepide, risucchiano anche le fredde fermando la catena degli uragani. Per ora la fascia di acqua calda (28°C è la temperatura "ideale") è ancora molto estesa.

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Scuoiati vivi per fare pellicce
[20-11-05 Le immagini del filmato sono molto crude e sono l'ennesima prova di come all'estero non si vada troppo per il sottile nel recuperare le pelli che poi l'industria provvederà a trasformare in capi di abbigliamento. A finire sotto i colpi degli "allevatori" non sono solo i classici animali da pelliccia, ma anche cani e gatti i cui mantelli sono spesso utilizzati - senza che necessariamente venga dichiarato - nella produzione di vestiario, come documentato anche in un video proposto dalla Peta, la "People fort ethical treatment of animals". Milioni di capi vengono allevati in condizioni brutali e scuoiati vivi in Cina (in particolare nelle province di Shandong, Heilongjiang, Jilin, Hebei), per poi finire sui mercati internazionali della pellicceria, soprattutto quelli di Italia, Europa, Stati Uniti, Giappone, Corea e Russia.
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size: Mb 6,00 - lenght: min 3,00 Video Peta-Tv
 
 
 

Scoperta in Perù grande cascata
[10-03-06] La terza cascata più alta del mondo si trova in Perù: l'acqua fa un salto di 771 metri nel profondo della foresta amazzonica, nella provincia del Chachapoyas, a 700 km dalla capitale, Lima. L'ha localizzata un gruppo di esploratori peruviani, guidati dal tedesco Stefan Ziemendorff, spezzando l'incantesimo di una leggenda locale che parla di una sirena dai capelli rossi pronta a maledire chiunque si avvicini all'acqua.
L'esploratore Ziemendorff ha già realizzato la mappa topografica della cascata, la cui caduta d'acqua segue El Salto del Angel in Venezuela (972 metri) e Tugela Falls, in Sudafrica (948 metri). La cascata, visibile a un chilometro di distanza, è stata battezzata Gocta, dal nome del villaggio piu' vicino.
Secondo il quotidiano "El Comercio", che ha visitato il luogo, l'impressionante caduta d'acqua è rimasta finora sconosciuta al grande pubblico per una leggenda locale: secondo gli abitanti della zona, nelle acque della cascata vive una sirena dai capelli rossi, protetta da un gigantesco serpente, pronta a maledire chiunque si avvicini pur di proteggere un vaso pieno d'oro; e la conferma sarebbe nella sorte toccata a un indigeno, Juan Mendoza, rimasto vittima dell'incantesimo e trasformato in una delle rocce giganti che fanno da sfondo alla cascata.
Se oggi per raggiunge la cascata di Gocta si devono percorrere chilometri e chilometri di strade non asfaltate, in futuro, dopo la spedizione degli scienziati, le autorità locali sperano che il governo crei un polo di attrazione turistico che consenta un migliore accesso e trasformi l'area in una riserva naturale.
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Scontri studenti-polizia in Francia
[17-03-06] Centinaia di migliaia di studenti liceali ed universitari sono scesi in piazza in tutta la Francia, in una prova di forza contro il Contratto primo impiego, il contestato provvedimento del governo per favorire l'occupazione dei giovani.Si chiede il ritiro del Contratto che - sostengono - accresce la precarietà, dando la possibilità agli imprenditori di licenziare nei primi due anni, senza giusta causa, i giovani sotto i 26 anni.
In serata la situazione è degenerata a Parigi, dove si sono avuti violenti scontri fra studenti e polizia nel celebre Quartiere Latino. Sono state costruite barricate sul boulevard Saint Michel e su rue Racine. Dopo lanci di oggetti contro i poliziotti c'é stata una carica ed i giovani si sono successivamente riuniti vicino a Saint Germain. Sempre nella zona del Quartiere Latino sono state rovesciate e bruciate vetture, rotte vetrine e lanciate bottiglie incendiarie contro le forze di polizia che hanno risposto con cannoni ad acqua e largo uso di lacrimogeni.
"E la manifestazione di oggi non è che una prova generale di quella di sabato", ha aggiunto Julliard, 25 anni, studente di giurisprudenza a Lione, leader del movimento. Socialista, ha restituito la tessera quando l' anno scorso è diventato presidente del sindacato studentesco.
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Monna Lisa parla
[19-05-06] Uno studioso giapponese ha affermato di essere riuscito a scoprire che la Monna Lisa e' dotata di voce suadente. L'esperimento e' stato fatto da un professore di psicologia di 65 anni, Matsumi Suzuki. In occasione del lancio del film 'Il codice Da Vinci', Suzuki ha spiegato di avere impostato la sua ricerca sulle caratteristiche fisiche del ritratto leonardesco. E sostiene di avere ricostruito la voce dello stesso Leonardo a partire da un suo celebre autoritratto.
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D-Day
[06-06-06] Il 6 giugno 1944 - il D-Day - lo sbarco alleato in Normandia diede inizio all'offensiva che avrebbe posto fine all'oppressione nazista in Europa.
Lo Sbarco in Normandia, nome in codice Operazione Overlord, iniziò con lo sbarco anfibio Alleato sulle spiagge della Normandia, in Francia, , una data nota come, e continuò nelle settimane seguenti con una campagna terrestre che aveva lo scopo di stabilire, espandere ed eventualmente dilagare la testa di ponte in Normandia. Rimane una delle battaglie più conosciute della Seconda guerra mondiale.
Vedi:
http://www.cronologia.it/battaglie/batta26.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Sbarco_in_Normandia http://www.angelisullapelle.com/angelsontheskin/angels_main.htm#
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Li obbliga a sbarcare
[03-07-06] I ragazzini fanno troppa confusione a bordo dell'aereo e il comandante li costringe a scendere. E' accaduto ad un gruppo di ragazzi di una scolaresca romana, tra gli 11 e i 15 anni, partiti nel pomeriggio accompagnati da due professori. Decollati dalla capitale alla volta di Manchester con un volo Lufthansa, allo scalo di Amburgo il comandante ha avvertito la polizia e, dopo averli obbligati a sbarcare, è ripartito.
"Stavano facendo troppo rumore e rischiavano di compromettere la sicurezza degli altri passeggeri. Alcuni di loro si lanciavano le scarpe", ha detto l'ufficio stampa della compagnia aerea all'agenzia di stampa Omniroma. Gli agenti, saliti sull'aereo, hanno invitato i 39 studenti a scendere a seguirli al posto di polizia. Non è mancato chi ha pensato, tra i professori, che il pilota "abbia voluto anticipare il match Italia-Germania previsto per martedì", con una "decisione incomprensibilmente dura e immotivata".
I ragazzini, tutti della scuola Massimiliano Massimo, nel quartiere Eur di Roma, hanno trascorso all'aeroporto tedesco alcune ore, mentre i professori venivano interrogati dalla polizia dello scalo che conducono le indagini sul caso. Della vicenda è stato informato il console italiano. Solo in serata sarebbe stato individuato un albergo dove potranno trascorrere la notte. I loro bagagli, intanto, avrebbero già raggiunto Manchester.
Le polemiche con la compagnia di bandiera tedesca sono sorte anche in merito al pagamento dell'albergo: la Lufthansa sostiene di non avere responsabilità in materia e che le spese sono tutte a carico dei viaggiatori. Forte l'apprensione e lo stupore dei genitori dei piccoli.
"Pensavamo a uno scherzo", dice il professor Marco Amabile, uno dei due che accompagnano la scolaresca romana, al suo ventiduesimo viaggio annuale con ragazzini, tutti senza alcun incidente, anche in caso di studenti molto vivaci. "Nel primo volo Lufthansa quello da Roma ad Amburgo è andato tutto bene", racconta l'insegnante. I problemi sono cominciati invece quando il gruppo è salito a bordo di un altro aereo Lufthansa, per raggiungere da Amburgo la città inglese di Manchester, lo scalo più vicino a Lancaster dove domani i ragazzi dovrebbero cominciare una scuola d'inglese. Un gruppo che, come sottolinea l'insegnante, "ha i voti in condotta più alti".
Il secondo velivolo era più piccolo, un aereo da 80 posti circa di cui la metà occupati dal gruppo e altri trenta da inglesi diretti a casa. "Mentre salivamo - ha raccontato Amabile - la hostess già ha detto ai ragazzini che dovevano stare buoni, poi ha chiamato la mia collega a fare un annuncio al microfono perché non facessero confusione e infine, invece di decollare, l'aereo è tornato indietro e il comandante ha detto alla polizia di farci scendere. Credevo fosse uno scherzo".
La compagnia di bandiera tedesca avrebbe contestato al gruppo italiano lancio di cuscini, cinture di sicurezza non allacciate e uso dei telefoni cellulari. "I cuscini non c'erano - sostiene l' insegnante - e le cinture di sicurezza ritengo che fossero tutte allacciate, stiamo parlando di ragazzi che per la maggior parte si allontanano per la prima volta dalle mamme e fanno il loro primo volo, sono impauriti. Siamo perplessi - continua Amabile - non c'è stato alcun alterco".
"Non è vero che avevamo i telefonini accesi - dice Susanna, una delle bambine - e non è vero che ci lanciavamo i cuscini, perché non c'erano, e non è nemmeno vero che avevamo le cinture slacciate. Io e altri ragazzi - ha aggiunto - stavamo in coda, parlavamo e giocavamo con la play station quando è venuta la hostess e ha detto che dovevamo stare zitti. Noi eravamo tranquilli ma l'aereo è tornato indietro e ci hanno fatto scendere".
Il gruppo sta adesso cercando il primo volo disponibile (domani) per Manchester; sembra che la Lufthansa si rifiuti però di trasportarli. L'assessore capitolino alle Politiche educative e scolastiche, Maria Coscia, si è messa in contatto con il gruppo ad Amburgo offrendo loro disponibilità per qualunque urgenza e necessità.

Tratto da:
www.repubblica.it

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Gere contro la ferrovia del Tibet
[16-07-06] La ferrovia che collega Pechino a Lhasa è "una meraviglia", ma anche "una minaccia" per il Tibet, afferma Richard Gere. L'attore - buddista e presidente della International Campaign for Tibet - ha scritto sull'argomento un fondo sul New York Times intitolato "La strada verso la perdizione". Lancia un appello per la sopravvivenza della "preziosa cultura del Tibet buddista, con i suoi principi di saggezza e compassione, il suo messaggio di interdipendenza e non violenza".

(Tratto da "Adnkronos", 15/10/2005)
Pechino ha annunciato oggi il completamento ufficiale, dopo quattro anni di lavori, della prima ferrovia per il Tibet, che è anche la ferrovia più alta del mondo. Il treno viaggerà infatti per circa l'80% dei suoi 1.956 chilometri totali sopra i 4000 metri e in alcuni tratti attraverserà le montagne arrivando fino ad un'altezza di 5.072 metri, che il governo cinese definisce con orgoglio un record mondiale. La stazione più alta sarà quella di Nagqu, città ad un'altitudine di 4.500 metri dell'altopiano tibetano. L'opera, costata fin qui oltre 3 miliardi di dollari, rientra negli sforzi di Pechino per promuovere lo sviluppo dell'occidente povero e collegare il remoto Tibet alla parte centrale del paese. Il governo ha annunciato che la ferrovia comincerà a trasportare passeggeri il prossimo anno e che dovrebbe spronare significativamente il commercio e l'investimento, contribuendo quindi a diminuire la povertà nel Tibet. La ferrovia unirà infatti Lhasa nel Tibet con Xining nel Qinghai, nel centro-ovest del paese. Il completamento della costruzione è stato marcato con una cerimonia avvenuta questa mattina nella capitale tibetana, Lhasa. Il presidente cinese Hu Jintao, in una lettera di congratulazioni, ha elogiato la costruzione della nuova ferrovia definendola ''un trionfo senza precedenti'' nella storia delle ferrovie. Durante la cerimonia, il vice premier, Huang Ju, ha esortato i costrutturi della ferrovia a proseguire gli sforzi per assicurare che i test di viabilità e funzonamento della ferrovia possano essere condotti come programmato nel luglio del prossimo anno. Gli attivisti sono meno entusiasti in quanto temono che la ferrovia porterà un'ondata di migranti di etnia cinese Han nella regione isolata dell'Himalaya, diluendo così la cultura buddista. Gli ambientalisti affermano invece che la ferrovia andrà a danneggiare la fragile econologia del Tibet e che porterà ad uno sfruttamento delle sue risorse. Altri critici affermano poi che la gran parte dei benefici economici dello sviluppo economico del Tibet andranno all'immigrati dell'est della Cina. Ma gli attivisti e alcuni diplomatici stranieri ammettono comunque come il partito comunista del governo di Pechino è l'unica entità disposta a investire miliardi di dollari necessari a diminuire la povertà nella regione. Gli alti funzionari del governo cinese, rispondendo a tutte le accuse, hanno sottolineato che si stanno impegnando affinché vengano assunti tibetani per lavorare alla ferrovia e che stanno prendendo precauzioni per proteggere la fragile ecologia della regione. Pechino aveva programmato di costruire la ferrovia sin dagli anni Cinquanta, ma la costruzione fu bloccata a causa di ostacoli tecnici e relativi ai costi. ''Quando ero un ragazzo pensavo di dover aspettare di avere 100 anni per vedere la costruzione di una ferrovia nella mia città natale'', ha affermato con entusiasmo all'agenzia ufficiale cinese Xinhua Qamba Zoinzhu, imprenditore 58enne di Lhasa. Fonti del ministero delle ferrrovie cinese riferisocno che dopo i test del prossimo anno e l'istallazione della segnaletica, la ferrovia dovrebbe collegare Lhasa con cinque grandi città cinesi, ovvero Pechino, Shanghai, Xining, Chengdu e Guangzhou. Dovrebbe inoltre trasportare il 75% di tutta la merce diretta in Tibet, tagliando così i costi dei trasporti e spronando l'economia locale. In cinque anni, la ferrovia verrà estesa ulteriormente all'interno del Tibet, collegando Lhasa a Xigaze e Nyingchi.

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Avvistata balena bianca
[19-07-06] E' passata anche questo inverno al largo della costa orientale dell'Australia la rara balena bianca chiamata Migaloo.
Avvistata la prima volta nel 1991 e poi decine di volte nella sua migrazione annuale, dalle acque antartiche ai mari tropicali a nord, torna verso sud in ottobre e novembre. Migaloo è un giovane maschio di megattera che si ritiene abbia 19 anni e sia l'unico esemplare albino al mondo. Ha una lunghezza di 13 metri e pesa circa 40 tonnellate (Ansa).
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Contro il maltrattamento degli animali
[06-09-06]
Dal 1° agosto è in vigore la nuova legge Disposizioni concernenti il divieto dimaltrattamento degli animali, nonchè di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate: con questa storica riforma del codicepenale, finalmente maltrattare gli animali diventa un delitto. Forze dell’ordine e Magistratura ora hanno a disposizione uno strumento di repressione efficace.
Migliaia i casi di maltrattamento perpetrati sugli animali, ogni anno, nel nostro Paese, ogni giorno gli animali sono vittime di torture e maltrattamenti. Fino aieri, i responsabili di questi gravi atti non erano perseguibili per legge, basti pensare che l’oggetto del reato non era la salute o l’integrità dell’animale, bensì il sentimento di pietà, compassione dell’uomo offeso, se presente, quando l’animale subisce crudeltà o maltrattamenti.
Da oggi maltrattamento, abbandono, combattimenti e doping di animali, saranno puniti con pene più severe e il reato non sarà più estinguibile con l’oblazione.
Questo risultato è stato reso possibile dalla grande mobilitazione della LAV da anni impegnata per cambiare una legislazione inadeguata.

S.O.S Maltrattamenti animali

chiama il n .  848.588.544
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E' morta Oriana Fallaci
[17-09-06]
(Ansa) Il carro funebre con la bara di Oriana Fallaci è arrivato al cimitero degli Allori di Firenze e all'ingresso è ¨ stato accolto dall'applauso di una cinquantina di persone che stazionano sul marciapiede di fronte all'ingresso. "Viva Oriana", "Bentornata Oriana", hanno gridato alcune delle persone presenti mentre il carro, accompagnato dal giornalista Aligi Cioni, entrava dentro il cimitero.
Oriana Fallaci sarà tumulata stamani nella tomba di famiglia e vicino al cippo che ricorda Alekos Panugulis, l' eroe della resistenza greca nel regime dei colonnelli, che fu anche il grande amore della sua vita. La tumulazione avverrà in forma strettamente privata, in rispetto delle volontà della stessa Oriana Fallaci, che aveva espresso il desiderio della massima riservatezza. La struttura, che risale alla fine dell' Ottocento è ¨ privata e di rito evangelico ma dal 1970 ospita defunti di molte altre religioni, musulmani compresi.
''Ci sono state anche molte manifestazioni di affetto tardive, non particolarmente gradite, in quanto anacronistiche e ridicole". Lo ha detto il nipote di Oriana Fallaci, Edoardo Perazzi, arrivando al cimitero degli Allori dove tra poco la giornalista scrittrice sarà tumulata nella tomba di famiglia. Tra le telefonate giunte ai familiari della Fallaci, il nipote Edoardo ha confermato che c'è sta anche quella del ministro alla Cultura Francesco Rutelli e quelle di altri esponenti del Governo e della Regione Toscana. "Avevamo avuto richieste anche dal Quirinale - ha detto Edoardo - ma abbiamo invitato tutti a non venire, come lei aveva chiesto". Il nipote ha poi confermato la presenza del regista e amico di Oriana Fallaci, Franco Zeffirelli, che sarà davanti alla tomba di famiglia insieme ai familiari e ad una decina di amici arrivati anche da Roma e da Milano, oltre che ai suoi collaboratori più stretti.
"Se avesse potuto, Oriana avrebbe evitato questo spettacolo". L'ha detto il nipote di Oriana Fallaci, Edoardo Perazzi, riferendosi ai cameramen, fotografi e giornalisti che stazionano ormai da alcune ore davanti all'ingresso del cimitero degli Allori al Galluzzo, alle porte di Firenze, dove stamani la giornalista e scrittrice sarà tumulata in forma strettamente privata. Il nipote ha poi ribadito che "non è ¨ un funerale, non ci sarà alcuna cerimonia, e questo è ¨ solo l'ultimo saluto che gli daremo - ha concluso - secondo le sue volonta 'ben precise', e se qualcuno vorrà potrà dire due parole, altrimenti le terrà dentro il suo cuore".

[15-09-06] Oriana Fallaci è morta nella notte presso al casa di cura Santa Chiara a Firenze, dove era ricoverata da uan settimana sotto il piu' stretto riserbo. Aveva 77 anni. Soffriva di un cancro al polmone. Le esequie della scrittrice, per sua espressa volonta', si svolgeranno in forma strettamente privata. Lo hanno reso noto i familiari.
Nata a Firenze nel 1930, la Fallaci esordì non ancora diciassettenne come cronista di un quotidiano fiorentino per poi passare all' 'Europeo'. Qui si occupa di attualità e costume e a questa fase appartengono i suoi primi libri: 'I sette peccati di Hollywood' (1957), 'Il sesso inutile, viaggio intorno alla donna' (1961), il romanzo 'Penelope alla guerra' (1962) e 'Gli antipatici' (1963).
L' impegno nel giornalismo cresce negli anni successivi proporzionalmente all'importanza dei temi trattati. La Fallaci si misura con eventi come la conquista della Luna (tema del libro 'Se il Sole muore', 1965) e con la guerra in Vietnam: 'Niente e cosi' sià, 1969, è il libro con cui vince il suo primo premio Bancarella e rivela le sua qualità di corrispondente consolidando la sua fama internazionale. Negli anni seguenti continua a recarsi in Vietnam, seguendo le battaglie più sanguinose e distinguendosi per il coraggio. Si occupa anche, sempre per 'L' Europeò e poi per 'Il corriere della sera', dei conflitti indopakistani e mediorientali e delle insurrezioni in America Latina, rimanendo gravemente ferita nel massacro di Plaza Tlatelolco a Città del Messico (1968).
E' questo anche il periodo delle sue celebri interviste con capi di stato e leader politici, da qualcuno giudicate a tratti insolenti, da altri fino troppo addomesticate, ma che restano comunque un modello nel genere più difficile del giornalismo: particolarmente noti e riusciti i suoi "faccia a faccia" con Henry Kissinger, Nguyen Van Giap, Golda Meir, Ghedafi, Khomeini, Deng Xiao Ping che confluiscono nel libro "Intervista con la Storia" (1974).
I suoi romanzi ('Lettera ad un bambino mai natò, 1975, 40 edizioni solo in Italia; 'Un uomo', 1979, premio Viareggio; 'Insciallah', 1990, superpremio Bancarella) vengono tradotti in 30 paesi (tra cui Giappone, Cina, Thailandia, paesi arabi), vendono milioni di copie e scatenano puntualmente polemiche culturali e politiche così come la colossale battaglia della Fallaci, quella contro l'Islam all'indomani dell' 11 settembre.

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Bimba di anni 3,3 milioni
[21-09-06] Potrebbe anche trattarsi della figlia di Lucy, per oltre vent'anni l'antenata più antica di nostra conoscenza: in Etiopia è stato recuperato lo scheletro di una bambina di soli tre anni, vissuta 3,3 milioni di anni fa. Gli scienziati - secondo la Bbc - ritengono che i resti, in ottimo stato di conservazione, possano contribuire in modo decisivo allo studio della crescita e dello sviluppo di una specie che presentava caratteristiche intermedie tra quelle di una scimmia e quelle di un uomo. Risalgono all'in circa allo stesso periodo in cui visse Lucy.
I resti sono stati dissotterrati nella regione di Dikika.
Erano stati scoperti nel 2000, ma sono stati necessari cinque anni perchè potessero essere finalmente portati alla luce. La specie è denominata "Australopithecus afarensis" ed è la stessa alla quale appartiene lo scheletro adulto "Lucy", scoperto sempre in Etiopia nel 1974. I resti consistono nel teschio e nel tronco completamente preservati, ma anche in parti importanti degli arti inferiori e superiori. Gli studiosi hanno potuto rilevare la presenza nella mandibola di denti non ancora spuntati. Per questo, hanno concluso che le ossa sono appartenute a un individuo morto all'età di circa tre anni.
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La rivoluzione ungherese del 1956
[06-10-06] Millenovecentocinquantasei, Ungheria. 6 ottobre: manifestazioni guidate dal circolo Petöfi per libere elezioni e riforme economiche. 23 ottobre: Imre Nagy, espulso dal partito comunista e dal governo nel novembre 1955, riassume la premiership. 4 novembre: l'armata sovietica occupa Budapest, reprime la rivolta nel sangue e arresta Nagy. 8 novembre: il governo dell'ortodosso János Kádár procede alla normalizzazione: esodo in massa dei profughi. Nel 1958 Imre Nagy verrà giustiziato. Dopo cinquant'anni in Italia si discute ancora su quei giorni drammatici, ma raramente con la memoria libera da pregiudizi. Le rievocazioni e le interpretazioni, anche dopo il lungo periodo trascorso, sono pilotate in buona parte da comunisti, ex comunisti e post-comunisti che tentano di esaurire nel loro universo ideale, politico e personale la vicenda ungherese. Che, però, non fu affatto una partita interna tra ortodossi-cominformisti ed eterodossi-riformisti, ma piuttosto uno dei momenti principali dello scontro fra totalitarismo e libertà. Uno scontro che ebbe come protagonista l'intero popolo ungherese e coinvolse politicamente, intellettualmente ed emotivamente buona parte dell'opinione pubblica europea e italiana.
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Ungheria: scontri dopo le celebrazioni [23-10-06] A cinquant'anni dalla rivoluzione ungherese del 1956, di cui oggi si celebra l'anniversario, a Budapest si spara: gli agenti di polizia hanno infatti sparato proiettili di gomma e lanciato candelotti di gas lacrimogeni e idranti contro un gruppo di dimostranti anti-governo allo scopo di diperderli. Questi, a loro volta, hanno eretto barricate con alcuni cassonetti dell'immondizia, e rispondono con pietre.
Il ricordo della rivoluzione democratica del 1956, s'è trasformato in guerriglia urbana. Terminata la commemorazione solenne presso il Parlamento, a cui hanno partecipato le alte autorità dello Stato magiaro, capi di stato e ministri di 56 Paesi, è iniziata una manifestazione organizzata dal partito d'opposizione di destra Fidesz, a cui stanno partecipando oltre 100mila persone. Ai margini di questa manifestazione, dimostranti sono venuti a contatto con il consistente apparato di polizia che è stato mobilitato a protezione dell'area delle celebrazioni. La zona del Parlamento è stata sigillata da transenne e poliziotti in assetto anti-sommossa impediscono di uscire ed entrarvi. All'esterno di quest'area, scontri. In particolare, nella grande piazza Erzsebet e Deak centinaia di poliziotti, supportati da almeno tre blindati con cannoni ad acqua, continuano a lanciare gas lacrimogeni contro circa 2mila dimostranti, l'avanguardia dei quali utilizza ogni mezzo per fare trincea. Un gruppo s'è appropriato di grandi lettere in plastica che formano la scritta "Szabadsag" e ne fanno una sorta di trincea. Hanno lanciato pietre contro i poliziotti, i quali hanno risposto sparando anche proiettili di gomma. Almeno un manifestante è rimasto ferito alla testa.
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Il clima verso la bancarotta [30-10-06] Un rapporto elaborato da uno dei più autorevoli consiglieri economici del governo britannico, Nicholas Stern, aferma che gnorare i cambiamenti climatici in atto può portare ad una crisi economica mondiale paragonabile a quella del 1929. Il rapporto di 700 pagine sarà pubblicato lunedì, ma secondo quello che emerge dalle prime anticipazioni il rapporto sottolinea l'urgenza di azioni per contrastare gli effetti del riscaldamento del pianeta e afferma che i benefici ricavabili da interventi globali supereranno largamente i relativi costi. Contraddicendo il presidente americano George W Bush, che ha respinto il Protocollo di Kyoto perchè costerebbe posti di lavoro, il rapporto sostiene che il mondo non deve scegliere fra impegno contro i mutamenti climatici e crescita economica, perchè «le prove raccolte portano ad una semplice conclusione: i benefici di forti e immediate azioni saranno largamente superiori ai costi». Il rapporto, preparato per il premier britannico Tony Blair e il ministro delle finanze Gordon Brown, denuncia che «dalle decisioni che verranno prese nelle prossime decadi può dipendere il rischio di crisi economiche e sociali su una scala paragonabile a quelle prodotte dalle guerre mondiali o dalla depressione degli anni '30 del secolo scorso». Torna al sommario

Nancy Pelosi speaker [04-01-07] La deputata democratica italo-americana Nancy Pelosi è stata eletta ufficialmente oggi speaker (presidente) della Camera degli Stati Uniti per 233 voti a 202. E' la prima volta che una donna viene eletta a questa carica, la terza dello Stato, ed è anche la prima volta per un deputato di origine italiana.
E infatti la stessa Pelosi, che è arrivata alla cerimonia del giuramento accompagnata dai suoi nipotini, ha sottolineato l'importanza della sua elezione, che innanzitutto rappresenta una conquista per le donne americane: "Oggi è un giorno storico per il Congresso e le donne di questo paese - ha detto nel suo discorso - un momento che abbiamo aspettato per oltre 200 anni. Non bisogna mai perdere la fede, abbiamo atteso in lunghi anni di lotte per ottenere i nostri diritti".
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Giornata della memoria [27-01-07] Giornata della Memoria, per ricordare la Shoah, lo sterminio di sei milioni di ebrei attuato dalla Germania nazista, ma anche tuttei gli altri orrori della storia: eccidi, stermini, violenze e milioni di desaparecidos nel mondo. Oggi saranno tante le iniziative che si celebrano in tutta Italia, dalle grandi città ai centri più piccoli. Tra gli appuntamenti, quello del presidente del Senato Marini, il quale si recheraà al Museo storico della Liberazione di via Tasso a Roma. Un dovere della memoria invocato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e ampiamente condiviso dalla società civile e dal mondo politico. Torna al sommario

La cicogna bianca torna a nidificare [26-04-07] Anche quest'anno la Cicogna bianca è tornata a nidificare in Calabria. Sono quattro le coppie di cicogne nidificanti in Calabria, una in più rispetto all'anno precedente, una notizia di grande rilevanza naturalistica e ambientale. A comunicarlo sono i responsabili della Lipu di Rende che dal 2003 hanno messo in campo, in collaborazione con Enel, un vero e proprio piano d'azione tendente a favorire il ritorno di questa specie nella regione.
La cicogna bianca, inconfondibile per le sue grandi dimensioni, per il piumaggio bianco e nero e per le zampe ed il becco rosso arancio, mancava dal nostro Paese da oltre 300 anni. La specie da qualche decennio ha iniziato a nidificare nel nord Italia e recentemente anche in alcune zone dell'Italia Centro meridionale, Calabria compresa. La coppia giunta quest'anno per nidificare ha utilizzato una delle piattaforme artificiali in legno che i volontari della Lipu, con il supporto dell'Enel, hanno installato sul territorio.
Sempre con il supporto dell' Enel saranno apposti anelli identificativi ai giovani di cicogna che nasceranno, installate altre piattaforme artificiali su tralicci d'alta tensione ed è prevista la relativa messa in sicurezza degli impianti. (Ana).
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Pants to Powerty
[02_06_07] Alcuni membri dell'associzione "Pants to Powerty" protestano in Parliament Square a Londra contro la povertà nel mondo una settimana prima della riunione del G8 che si terrà in Germania. Gli organizzatori si aspettano 100mila manifestanti di gruppi anti-povertà e anti-globalizzazione che manifesteranno in Germania contro i capi di stato degli otto Paesi più industrializzati del mondo (Pants to powerty)

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Nudi in 600 tra i ghiacciai
[20_08_07] Almeno 600 volontari si sono fatti fotografare nudi ai piedi di un ghiacciaio per denunciare i danni causati dal riscaldamento climatico. Gli scatti del fotografo Usa Spencer Tunick sono parte di una campagna di Greenpeace, lanciata per ora in Svizzera ma che verra' poi estesa a livello mondiale. Le foto sono state scattate nei pressi del ghiacciaio Aletsch che si riduce di circa 100 metri all'anno. Spencer Tunick e' noto per le sue fotografie di folle nude che posano in luoghi pubblici. (Ansa)

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Week-end contro la caccia
[06_09_07] Il 15-16 settembre si svolgerà a Firenze il primo week-end contro la caccia, organizzato dalla LAV (Lega anti antivivisezione).
Sabato 14: alle ore 14, 30. in piazza della Repubblica, manifestazione pacifica per le vie di Firenze per chiedere al Governo di abolire l'articolo 842 e vietare l'ingresso nelle proprietà private.
Domenica 15: incontro all'alba armati di pentole, tamburi,fischietti, trombe per un grande concerto agreste nelle colline toscane per salvare tante vite di animali.

www.lav.it

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I Sioux: "Non siamo più cittadini americani"
[20_12_07] Gli indiani Lakota, il vero nome dei Sioux, cui appartennero i grandi capi Toro Seduto e Cavallo Pazzo, si sono ritirati dai Trattati conclusi dai loro antenati con gli Stati Uniti più di 150 anni fa. Lo hanno annunciato alcuni rappresentanti della tribù.
"Non siamo più cittadini degli Stati Uniti d'America e tutti coloro che vivono nelle regioni dei cinque Stati su cui si estende il nostro territorio sono liberi di unirsi a noi" ha dichiarato Russel Means in una conferenza stampa a Washington. Il rappresentante dei Sioux ha precisato che passaporti e patenti saranno consegnati a tutti gli abitanti del territorio che rinunceranno alla loro cittadinanza statunitense. Una delegazione di responsabili Lakota ha indicato in un messaggio indirizzato al Dipartimento di Stato che la nazione Sioux si ritira unilateralmente dai Trattati conclusi col governo federale americano, alcuni dei quali vecchi di oltre 150 anni.
Tali Trattati sono "parole senza valore su carta senza valore" e "sono stati violati a più riprese per privarci della nostra cultura e delle nostre usanze e per rubare la nostra terra", hanno affermato i rappresentanti della tribù. "Abbiamo sottoscritto 33 trattati con gli Stati Uniti che non sono stati rispettati", ha dichiarato Phyllis Young, una militante della causa dei nativi americani che ha contribuito a organizzare nel 1977 la prima conferenza internazionale sui diritti degli indiani.(Ansa)

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Nudi contro le pellicce
[28_01_08] Un centinaio di militanti di un'associazione per la difesa degli animali hanno protestato oggi contro l'industria delle pellicce sdraiandosi nudi sul sagrato della cattedrale di Barcellona. Lo hanno constatato testimoni sul luogo. "Lo scopo dei partecipanti è di far prendere coscienza che non c'é niente di elegante nell'indossare pelli di animali, ma che è piuttosto un atto di grande crudeltà ed egoismo", si legge in un comunicato dell'associazione animalista AnimaNaturalis. I manifestanti, più di 130, uomini e donne, si sono sdraiati nudi sui gradini della cattedrale nel capoluogo catalano con i corpi ricoperti di vernice rossa per evocare il sangue degli animali uccisi. (Ansa)

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Scoperta tribù di "uomini rossi"
[30_05_08] Una delle ultime tribù indigene del Sudamerica, ancora isolata dal mondo esterno, è stata fotografata in una remota zona della selva amazzonica, al confine tra Brasile e Perù. Le immagini scattate dall'aereo che sorvolava la zona mostrano un gruppo di una quindicina di persone, i volti dipinti con pigmenti rossi e armate di arco, che guardano con terrore verso l'alto. In questa foto si vedono chiaramente i guerrieri che tentano di colpire il velivolo con le frecce. Nelle immagini anche quattro capanne di paglia di medie dimensioni, piuttosto vicine una all'altra, in una piccolissima radura circondata da piante enormi. Il governo brasiliano ha detto di aver inviato la missione di ricognizione per verificare l'esistenza della tribù e per proteggere il loro territorio.
(In www.corriere.it 30 maggio 2008)

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