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| Luca e Giada |
| Sicura?
... No! Ma tu non ci pensi mai ... voglio dire non ti sembra anche un pò ... come dire ... ingiusto, no? - Cosa? - Il fatto che non dimentichi mai ... che capisci quello che nessuno capisce e che sarebbe meglio non capire ... tu non sai quanto io ci soffro! - Bé, io non la vedrei così tragica ... anch'io all'inizio ne soffrivo, il rimaner fermo su te stesso quando tutto ti gira attorno come un vortice ... certo stai male, ma un giorno ne sarai tanto stordita da provarne quasi piacere, se saprai cogliere la malinconica ebbrezza della consapevolezza ... ma non è per niente facile. Sentire ogni minuto scorrere sulla tua pelle, e vedere le persone che se vanno via da te, e i giorni che diventano sempre più inutili ... capire che d'estate non cerchi più le stelle per sdraiartici sotto e sognare, chiederti se è tutto quello che è attorno a te che è cambiato . ... o se sei solo tu che sei sempre incapace di crescere ... |
| - E' quello che sento io Luca, ma non riesco a prenderla come te. Io sto
male, e gli altri neppure lo capiscono ... mi sento così diversa
da loro, vorrei illudermi se un uomo dice che mi amerà per sempre,
senza sapere che tutto finirà molto molto presto senza alcun motivo
particolare, solo perché muore come muore ogni cosa, come muoiono
tutti, ovviamente tranne noi angeli, che siamo così fortunati da
non morire mai, e continuare a vivere ogni vita in un'altra vita ... senza
essere mai felici. - In realtà sto male anch'io ogni tanto, ma, ti sembrerò presuntuoso, io sono felice di sentire che gli altri angeli continuano a esistere in me, e sono felice di sapere che anche io un giorno esisterò in un altro angelo ... e mi fa sentire bene. - Quello che voglio sapere è perché esistono gli angeli, perché il Sommo Programmatore, se esiste ci ha programmato così, perché dobbiamo essere sempre consci di tutto, sentire ogni dolore del mondo sulla pelle, ed essere così piccoli da non potere fare nulla, non mi sembra che soffrire serva così tanto ... - Ti fa pensare, Giada, la sofferenza non ti lascia in pace e ti fa pensare. E chi pensa cambia sempre qualcosa, almeno irrita chi ha davanti a sé e non lo lascia indifferente. Certo costa molto, ma gli angeli a volte qualcosa riescono a fare, spesso molto di più di quanto credi. Gli angeli hanno dentro di sé tutto il mondo, lo sentono in ogni suo attimo, e piangono o ridono se chi c'è attorno a loro piange o ride. Gli angeli non vivono per loro stessi, ma per rappresentare al mondo il mondo stesso, in tutto il suo variopinto splendore, fatto di male e di bene, di ghiaccio e di fuoco ... - E ti sembra una fortuna? Io voglio vivere una vita normale, riuscire a stare bene almeno per un pò ... non essere sempre infelice ... - Sicura? - ... no ... Sono scoppiata a piangere, mi sono buttata tra le braccia di Luca. Non ho più avuto il coraggio di dire nulla, se non che mi sentivo una stupida ... e che mi ero comportata come una bambina, e che avevo paura. Luca mi disse che non avevo ancora capito una cosa. E solo ora posso dire di averla capita. Nessuno vive mai quanto un angelo. |
| Ciao
Luca |
| Senti Giada "... tu ... io non capisco, tutta questa paura ... ma perché? - Tu! Tu mi chiedi perché? Tu mi chiedi di cosa ho paura? Ma non lo vedi Luca quanto sei cambiato, non lo vedi che . . . - Che cosa, che sono stanco? Che inizio a farmi anch'io delle domande? Forse è vero che sono un po' diverso ... ma non è come pensi tu ... - Allora com'è? - ... - ... - Credi che gli angeli siano perfetti? Che io sia perfetto? Che non mi senta mai solo?" - Ma tu mi dicevi sempre che non dovevamo mai sentirci soli - ... - Giada, ancora non hai capito una cosa: i maestri degli angeli non esistono, come si può pretendere di insegnare qualcosa a qualcuno ... Credi davvero che sia possibile? No, non lo é. E non lo è proprio perché ogni angelo è fatto a modo suo, senza nessuna regola, anche quella di non avere regole ... - ... - Anche i momenti di smarrimento, di paura fanno parte della vita degli angeli, perché anche loro devono crescere ... e come pretendi che si possa crescere senza dei dubbi? - Ma allora ... e se i dubbi non si superano? - Dovrai affrontarli comunque, e capirai in pochi secondi che non ci sarà nulla... non troverai nessuno attorno a te che ti possa aiutare ... senza dubbi non siamo di certo angeli. Se tutto fosse sempre perfetto, non avremo mai motivi per cambiare idea ... - Ma perché devo cambiare idea, se so che la mia va bene? - Perché il mondo non è mai uguale a se stesso neppure per un secondo, e perché noi dobbiamo vibrare di ogni suo singolo respiro ... questo vuol dire mettersi sempre in discussione! Se non ti fermi mai a riflettere su ciò che hai attorno, e vai avanti sempre per la tua strada, per quanto tu possa essere convinta che sia la strada giusta, non capirai mai la complessità di ciò che si ha oltre l'orizzonte. Sì, avere paura, sentirsi soli, credere di avere sbagliato ... è brutto, lo so. Poi se senti sempre più distante chi credi che sia la tua guida, ed è quello che ti sta capitando, ti senti smarrita ... è capitato anche a me sai ... - E allora!!! E allora!!!? - Capirai veramente che è giunto il momento del tuo compito, quello che potrai svolgere solo tu, perché non potrai fare altrimenti. - Ma come credi che io possa vederti così in difficoltà ... e se dovessi morire ... diventare come gli altri, vivere come un pupazzo dall'anima in alluminio? Io potrei andare avanti, va bene, ma tu ... tu ... saresti stato sconfitto ... - E ti fermeresti per questo? Ti fermeresti perché non hai più un compagno vicino ... non sarebbe giusto!!! Scoprirai invece quanto vale la libertà di scegliere ogni attimo, senza imposizioni. Potrai poi un giorno cadere, e forse riuscirai ad alzarti, forse no. Ma il tuo essere stata speciale rimarrà nell'aria, e ti respireranno tutti gli angeli che nasceranno. |
| Io non avrei mai
... - Io non avrei mai creduto di doverlo dire. Se scelgo di andarmene, non è per un motivo preciso, ma per un sogno; un sogno che purtroppo è fallito, il sogno delle Maiuscole ... l 'Amore, l 'Amicizia, il Rispetto ... purtroppo non è così Giada. E quindi ciò che tu chiami serenità in realtà prima era disincanto, poi è diventato cinismo. Non è stato sempre così, sai ... anch'io ero come te, e per questo ero un angelo ... perché sentivo tutto. Guardavo il mondo con occhi spaventati, proprio come fai tu, mille perché su mille cose, il cuore palpitante ad ogni passo storto ... mi sono buttato anch'io nella mia missione aggrappandomi ... a chi c'era prima di te. E poi a poco a poco mi è successo quello che ad un angelo non dovrebbe mai capitare. Mi sono assuefatto a tutti i lati della vita per cercare di vincerli ho indurito il cuore senza mai rendermene conto ... pensando di affrontarli semplicemente ... Pensavo che fosse normale, invece normale non era, e me ne sono reso conto grazie a te. Perché i veri angeli sono quelli come te che continuano a farsi mille domande, senza mai trovare pace perché in tutto questo continuano ad essere vivi ... vivi anche se nell'angoscia, ma vivi. Se tu ti vedessi Giada, se capissi quanto tu sei vera ... tu davvero non hai regole o pregiudizi .... tu segui solo il battito del tuo cuore, respiri dei sorrisi e delle lacrime ... e ami per davvero Giada. Ecco cosa ti rende un angelo, il tuo amore totale, assoluto, universale. Che io non proverò mai più, perché ho cercato di capire in ogni modo che cosa fosse, e cercando di scoprirne l'essenza, l'ho bruciato, violentato, ucciso. Sì, lo so, sono parole forti ... e tu non mi hai mai sentito parlare così. Avrai paura, è normale, ma prendila così. Come fai tu di solito, con gli occhioni spalancati, travolta dai sentimenti ... sei così assolutamente vera. Soffri, sì e questo ti terrorizza ... e mi ammiri perché mi vedi tranquillo, e mi guardi come se fossi il tuo maestro, il tuo dio ... il dio che fallisce perché smette di sentire tutto il mondo su di sé, perché perché si guarda indietro ed anche se sa che non esistono regole per gli angeli ... sente che è cambiato, sente che il suo sguardo è appesantito dal voler giustificare, dal continuo filtrare con parole ... è difficile non cadere in tutto questo e non so darti nessuna ricetta perché non capiti anche a te ... e forse è meglio così. Se mi sono spento, se il mondo mi è diventato indifferente nel suo ruotare, è perché ho bevuto le sue frasi per paura, le frasi della mia maestra, e quindi forse è meglio che dimentichi tutto quello che ti ho detto e scritto, perché non voglio chiudere anche te in una via, la via delle idee degli altri ... mi avevano insegnato la regola delle non parole ... comunque un regola ... paradossi assurdi che comunque non rendono giustizia alla pienezza del mondo, che esiste solo nel tuo tremare come un uccellino alla minima sofferenza, e nella tua dolcissima risata che corona ogni felicità, attimo per attimo. Luca |
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... eppure Luca "... eppure Luca, se io ti guardo ... se ascolto la tua voce e penso a tutto quello che tu sei stato ... mi è difficile capire. Anche perché se te ne sei andato ... continuo a vedere in te un angelo ... anche se pensi di esserti lasciato travolgere dal cinismo ... tu continui a sentire. Almeno senti che qualcosa per te è cambiato, no ? Io credo che sia ... giusto ... almeno ... almeno non vai avanti per la tua strada senza fermarti a rifletterci sopra, anche se capisci che hai sbagliato tutto ... in genere non lo si riconosce neanche ..." " ..." " E poi, e poi è così importante guardarsi così tanto indietro quando si sbaglia? O si deve soltanto accettarlo senza troppi troppe lacrime e un sorriso, una grossa risata ... e si riparte da zero! Credi di essere diventato troppo "disincantato" e allora? Credi che non si possa recuperare? Forse stai sentendo sulla tua pelle tutti coloro che si sono fermati come te e potrai aiutare anche loro, perché ci sei passato e sai cosa vuol dire ... Forse questo lo invento io adesso, ma credo che sia proprio così ..." " ..." " Sì, si acquista ... consapevolezza ... sarai un angelo più maturo, diverso di sicuro da chi è ..." isterico " come me ... e come lo eri anche tu. Ma continuerai a vivere tutte le vite del mondo, forse respirai con più tranquillità, ma sarà importante anche questo ... Senza quello che mi hai scritto, non avrei potuto rendermi conto del fatto che tu non sei un maestro, un maestro che adoravo, ma sei un qualcuno che ha paura, che cade come me, come tutti, come gli angeli. Eri proprio tu a dirmi che dovevamo rimetterci sempre in discussione, in ogni momento, ed ora che devi farlo per davvero, non devi lasciarti andare ..." " ..." " ..." " ..." " Accetta di essere crollato, e faresti un errore ancora più grande a fermarti, guardati indietro, pensa a cosa hai sbagliato e cambia. Si resta vivi anche così, e se soffri perché ti sei abituato a respirare tutto il mondo in un momento ... non è poi così sbagliato, sai? Rimane comunque consapevolezza, che, mi sembra di aver capito in tutto questo tempo passato con te, non esiste senza chi si ferma a guardare la realtà, e se di sbagliato nella realtà ci sei anche tu, cosa importa? Così come lotterai per cambiare ciò che non va, lotterai per cambiare te stesso ..." " ... ma quanto ho perso " " ... e solo ora capirai quanto varrà tutto quello che vivrai." |
| Angeli inutili
? " ... il nostro errore è stato il credere di essere speciali, sentirci eroi o comunque crederlo .... non è così. E forse abbiamo sbagliato vedendo in bianco o in nero ... il mondo che ci è così pesante ha in sé un'infinità di sfumature colorate ... e fino adesso abbiamo sbagliato tutto. Guardavamo con disprezzo chi credevamo "morto" ... e morivamo noi in questo dogma. Ci credevamo in una élite divina, giustificavamo ogni cosa con il nostro crederci diversi ... e non sapevamo leggere, non volevamo leggere negli occhi di chi c'era davanti ... il fallimento della nostra presunzione. Pensavamo di essere al di sopra del bene e del male, e non abbiamo saputo rispondere a coloro che ci chiedevano aiuto in silenzio Perché chi vive la vita facendosi vivere dall'indifferenza, dal rancore, dall'oblio ... e guida bestemmiando il senegalese all'angolo, con la "sua" puttana al fianco ... mentre sua moglie vive di prozac e ricordi ... è facile condannarlo. E' ancora più facile condannare chi guarda e si sente come in cielo ... un essere divino ... il bene assoluto. Non basta sentire su di sé tutto il mondo, bisogna avere il coraggio di scendere in terra, guardare negli occhi chi ci sembra morire nella quotidianità, e chiederci magari chi dei due sta sbagliando ... e avere il coraggio di capire a volte ... che stiamo sbagliando noi. E allora? Si ricomincia a combattere ... credevate di essere perfetti? Un angelo non rimane mai uguale a sé stesso ... perché il mondo è velocissimo ... e noi lo sappiamo perfettamente. Ma se siamo spaventati ... sappiamo anche che non è giusto avvolgerci in questa paura; credete che il nostro dono, questo saper leggere, saper sentire i giorni che si intrecciano tra sofferenza e gioia, e questo vivere del respiro delle anime, essere vivi in eterno in ogni angelo ... sia solo un regalo? Un bel piumone in cui avvolgersi pensando " ... che bello, noi siamo diversi ... guardate lì come si può morire d'indifferenza ... noi siamo speciali ... noi siamo gli angeli ..." Siamo solo angeli inutili, se ci limitiamo a bearci del nostro presunto essere perfetti ... o se ci buttiamo in un angolo spaventati ... dobbiamo vivere la vita. Perché è questo il nostro vero compito ... vivere aiutando a vivere chi non ricorda più niente. E per fare questo non esistono ricette o leggi ... ognuno deve capire in ogni momento quello che è più giusto fare. Smettiamo di credere agli dei, o ai maestri... le parole non sono fatte di carne e sangue, le parole che iniziano con le maiuscole non esistono davvero ... esistono solo le persone, e quello che sentono, quello che fanno, quello che sognano ... Non c'è la Giustizia, ci sono gli uomini onesti ... non c'è il Perdono, ci sono gli uomini misericordiosi ... non c'è l'Amore, c'è solo chi sceglie di amare." |
| Tu
che sei un angelo Tu che sei un angelo devi scendere là in strada, dove l'asfalto grigio sa di nebbia del mattino, e le tue ali diventeranno terra, fuoco, sangue, dolore, e l'odore sarà di vera gente, che ci muore ogni giorno un po' lì su quella stessa via, e quando chiederai perdono, l'odio sarà l'unica risposta, e ti ritroverai perso in quell'angolo a cercare di strapparti le piume, ma potrai solo lavarle di lacrime, quelle ali sporche e insanguinate, quel po' di bianco che troverai, non varrà di meno di tutta la luce del cielo. “… è che a volte mi chiedo se ne valga la pena, di montar su tutto questo casino, cioè tutto il discorso del soffrire per sentire sulla pelle, per quel qualcosa che ci fa vivere e rende vivi gli altri attraverso questo nostro sentire … Ci sono proprio dei momenti in cui vorrei dimenticare tutto quello che sono, solo per riuscire ad addormentarmi serena una notte sola, magari solo per riposare un pò, per riprendermi da tutti gli attimi di dolore, per smettere di pensare ogni momento sul valore e sul significato di quello che faccio … ” “Inizi a sentirti un pò stanca, vero?” “Sì, francamente, sì … mi sento come se fosse sceso un velo che abbia coperto tutti i nostri discorsi, facendoli apparire come qualcosa di vuoto e inutile … il brutto è che a volte sento che non mi interessa poi più tanto di tutti i nostri ideali…gli angeli che lottano … che cosa significa in fondo lottare…impazzire per un qualcosa che sicuramente non avremo mai” … e allora so che ti stupirà quello che sto per dire, ma perché farlo Luca?” “ … ” “ … ” “Vedi Giada, io non so risponderti se tutti i nostri discorsi hanno veramente significato…se tutto quello di cui abbiamo parlato sia servito a qualche cosa … credimi, non lo so. E anche io spesso ho avuto voglia di fermarmi, di nascondermi, anch’io ogni tanto ho avuto un po’ voglia di morire … ma poi ogni volta … mi sembrava sai che qualcosa mi riportasse ai miei compiti. Poteva essere lo sguardo di un vecchio uomo abbandonato a sé stesso su di una panchina … poteva essere il ricordo di un amico che se n’ era andato … o magari poteva essere il pensiero di quanti in quel momento si erano già trovati sconvolti dalla stanchezza e dalla paura … Mi chiedevo se era giusto buttare via tutto solo perché la stanchezza e la paura sembravano più forti di noi. Ora so che tutto questo non è sbagliato, ed è vero che forse non avremo mai quello per cui lottiamo da una vita. E so anche che non c’è niente di male nella delusione, non siamo esseri meccanici, sai … sarebbe terribile se non soffrissimo quando vediamo che il nostro sogno si trasforma in un incubo … Allora è facile lasciare perdere … Infatti, tutti hanno fatto così. E non c’è rimasto più nessuno che abbia la forza di portare con sé un’idea … ” “ … ” “Solo persone che si trascinano stanche, ricordando ogni tanto con tenerezza qualche vecchio sogno … Ma ormai, non è più roba per loro … Credono … ” |
| Eccoti, di nuovo
qui ! “… Eccoti, di nuovo qui! Eppure non avrei mai pensato di poterti rivedere, con tutto quello che mi hai raccontato poi … Ma io non so se crederti o no … Certo che con quello che dici di aver passato,credi di avere più esperienza di me Giada … e oramai sei così diversa, non vuoi più neppure che ti racconti di altri angeli … Aspetta, cos’era che dicevi ieri … ? Che non vuoi più cullarti in retoriche affermazioni? Che hai fame della strada, della gente che tutti giorni affronta la nebbia del mattino di novembre, di chi conosce il significato del freddo … E così hai detto di volerti buttare per terra, per sentire quanto fosse dura … E hai pianto, perché ti vedevo piangere sai … e io domandavo, e tu dicevi che mai avrei capito se non avessi vissuto quello che stavi vivendo tu … Avevi bisogno di un’altra coscienza di te, più vera e profonda, mi hai detto … Ma tu Giada hai ancora paura di non saper vivere, e non lo sai … E non sei cambiata, ancora, credimi … Non basta soffrire per essere un angelo … Altrimenti, il mondo sarebbe pieno d’angeli … Tu senti, e vuoi sentire il mondo, ma non basta questo. Perché saresti una schizofrenica che butta sugli altri le proprie paure, le proprie insicurezze, che fa tutto questo solo per rendersi un’eroina ai propri occhi … È stata questa la mia crisi, sai … chiedermi se fossi davvero un angelo, o se fosse stato solo il mio bisogno di vincere i miei dubbi e le mie insicurezze, usando la gente che vive nel mondo come se fossero strumenti … usati per saziare la mia sete di coscienza di me, specchi che “riflettessero” il mio sentirmi angelo … E tu, non hai pensato neppure per un attimo che tutto quello che in quel momento era davvero importante per te, mentre si infangavano le tue ali, poteva essere solo il tuo compiacersi di quella immagine così forte e romantica? Sei sicura che il tuo fosse amore?” Luca |
| Luca e Giada se
ne sono andati Se ne sono andati perché si sentivano vecchi e stanchi, e poi non avevano più molto da dirsi. Se ne sono andati perché avevano voglia di morire, di essere dimenticati, se ne sono andati perché ciò che erano sentivano non appartener più loro … se ne sono andati perché le loro vite stavano diventando terribilmente normali. Se ne sono andati sapendo di essere stati in fondo sconfitti da se stessi, dal desiderio di una vita normale. Ma non sono felici, non lo sono mai stati. Adesso sono lontani, hanno una casa e provano a vivere, eppure cosa rimane loro dentro non lo sanno più. Non sanno più chi sono, travolti da questo desiderio di normalità che li ha uccisi, non sanno più chi essere in questa vita di piccole atrocità quotidiane e continue, in questa vita di sogni sepolti e dimenticati. Giada e Luca sono lontani, e non sentono la mancanza l’una dell’altro. Forse noi la sentiremo, ma noi ci abitueremo anche a questo. Ma non credo che loro riusciranno mai ad abituarsi all’idea di non mancarsi, non credo che riusciranno mai a dimenticarsi. Credo che molto presto il loro mondo di finte vite e finti sorrisi li stancherà, così un giorno sentiremo ancora parlare di loro. Purtroppo non oggi, ed un domani non sarà come ieri. Perché Giada sarà più vecchia, e sarà molto stanca, e Luca sarà ingrassato ed anche un po’ rincoglionito. E soprattutto non li ritroveremo più assieme. Ma io sono sicura che da qualche parte del nostro mondo li ritroveremo. |
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