In ogni senso

ll Predicato (o Presentazione) è stato scritto da:

Carla Alviggi, Marzia Angelotti, Alberto Crementi, Vittoria Fago, Ivan Graziani, Pierpaolo Petrini, Rossella Siccoli, Piero Francesco Villaggio primi lettori di In ogni senso.

 

Le immagini si presentano in forme diverse. Si intrecciano e rimbalzano in un continuo seguirsi di gesto e parola. Individuarle e scriverle è dare loro vita, ricreando l'adolescenza della storia e chiamandola finalmente con il suo vero nome.
Le immagini vivono dentro di noi e  muovono da lontano, dalle radici profonde della nostra cultura. Affiorano per un ricordo improvviso, un cenno che le evoca, un qualunque motivo che non riusciamo sempre a spiegare; per recuperarne la memoria, esprimendo le contraddizioni e le contaminazioni dell'inconscio, é richiesta una forte presa di coscienza.  In ogni senso offre alla storia una vasta gamma di elementi e di colori, non nega veridicità alle costruzioni oniriche e non impedisce la libera associazione che scaturisce dai vasti orizzonti del fantastico.
L'Autore, docente di Storia contemporanea all'Università di Urbino, si è sempre dedicato a studi, per così dire, "ortodossi".
L'esigenza irrinunciabile di continuare a raccontare lo porta oggi a immaginare una struttura a fermagli per catturare l'ambivalenza dei ricordi, gli eventi della storia collettiva e le complessità delle vicende individuali: la Clips History.
Le clips sono frammenti di memoria vissuta sulla pelle, istintivamente, con una loro organicità aperta a un registro espressivo che fa eco alla multimedialità dei messaggi. Calcando le orme dei "maestri" le Clips sono orientate dall'Indicatore che le muove in tutte le direzioni; vengono sostenute dalle Colonne che offrono uno sguardo d'insieme assolutamente privo di filtri, come nei templi senza trabeazione a cielo aperto; camminano sui Peduncoli, ideografiche note, e muovono dal Predicato prima che la riflessione sul testo diventi critica.

Nove Clips, avrebbero potuto essere mille o anche una sola, dalla immagine sovietica dell'altra faccia della Luna al primo passo " stelle e strisce" sul Pianeta, dalla Grande guerra al sessantotto, dalla fine del Che, mito della rivoluzione, a Mara Cagol, "angelo con il mitra".

 


Cinque Colonne; dalla "pazzia" di Erasmo da Rotterdam all'umanesimo di Jacques Maritain, dal trionfo lirico del "Faust" di Goethe alle cronache del più recente sbarco sulla Luna.


In ogni senso è fatto di suoni, di emozioni, di sensazioni riemerse con puntuale intensità, incastonate in un "sapere" storico che aleggia in ogni riga: il gusto, l'olfatto, il tatto, l'udito, la vista, tutti protesi a carpire quel tanto che rende indelebile in noi ciò che siamo soliti chiamare "storia". Moltiplicando i rapporti, arricchendo le valenze, creando nuove e più intense risonanze, l'evento acquista necessità e aderenza alle ragioni intime della clip ed insieme ad essa cresce e prende vigore il moto ampio della musica che viene dall'io.
Questo tipo di storia ha in sé la possibilità di superare l'oblio e di contemplare con un solo sguardo il ciclo indefinitivamente vasto del tempo.


Luogo mitico, ideale ritrovo di fisica e metafisica, prosa e poesia, sogno e realtà, la clip ferma il divenire per ricominciare.

 





      indicatore
pagina      
  p r e d i c a t o
    c l i p s
13   

Le clips nella storia

21    Con gli occhi rossi le labbra nere
29    Fascismi individuali di massa
37    L'altra faccia della luna
43   

L'otto ottobre sessantasette per il Che

49    Due anni compiuti in sé
57    Un angelo con il mitra
65    Rosa al femminile
71    La freccia e la sua impennatura
   

c o l o n n e

79    Erasmo da Rotterdam
    Parla la pazzia
83    Johann Wolfgang Goethe
    Notte
   

In una stanza gotica e alta, Faust inquieto, nella poltrona davanti al suo scrittorio,

89    Jacques Maritain
   

Cartesio ossia l'Incarnazione dell'Angelo

95    Piero Bianucci
    Traguardo Luna
103    Massimo Fini e Claudio Lazzaro
    Indagine sulla ragazza delle Brigate
113   

p e d u n c o l i

Francesco Maria Cecchini, In ogni senso. Clips history,Urbino, Quattroventi, 1992
Di Francesco Milesi sono la copertina, l'impostazione grafica del volume
e gli interventi iconografici, rivissuti come frammenti e segni dall'opera di Albrecht Dürer

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