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Testo
delle pagine 76-77 della clip
Con gli occhi rossi e le labbra nere:
...
Cadono le geometrie lucide da ripensare.
Sugli strappi quotidiani, senza cielo e foglie, i colori a pastello non
mediano la fatica e l'affanno, né lo scorrere acre degli insulti.
Con gli occhi rossi e le labbra nere, cantano di nuovo la lotta di classe,
gli scontri urbani e la terra ai contadini; nelle alcove muore la libertà
delle donne.
Cantano anche gli agrari e i "padroni", ipnotizzati dall'ordine,
sui troni delle monarchie borghesi.
Il presente è già fascista e nazional-socialista e, per
tutti, gioca la falce e la forbice sgalla.
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